Storia

Articoli e studi di storia

Alcuni aspetti sul Movimento Legionario in Romania (1)

Affrontare un capitolo fondamentale della storia romena, come il Movimento Legionario, il suo significato, rimane ancora nella cura di una giovane generazione di storici – un argomento che deve essere tratatto con un approccio multidisciplinare.

1 Dicembre. La Romania celebra la festa nazionale. I romeni e gli italiani nel 1918

Il processo di unificazione dei romeni, reso definitivo tramite l’atto pubblico del 1 dicembre 1918, per il quale si festeggiano 94 anni, significa la più importante pagina di svolta della storia romena. La grandezza di questo processo, che è stato la spinta per il coronamento dell’unità nazionale, è data dal fatto che questo avvenimento storico assai imponente non è stato l’opera di un politico e nemmeno di un partito o governo, ma raffigura per eccellenza l’operato dell’intera nazione romena, manifestato mediante il documento firmato ad Alba-Iulia.

La storia del Tesoro romeno

Si compiono 98 anni da quando il Tesoro romeno è stato affidato alla Delegazione della Russia Imperiale (1916), con lo scopo di essere restituito al nostro paese alla fine della Prima Guerra Mondiale. Si tratta di oggetti di patrimonio e di 91,2 tonnellate d’oro, stimate oggi ad un valore di 3,2 miliardi di euro.

Le saline della Romania – Ocnele Mari

Ogni salina della Romania impressiona per un aspetto particolare -dalle forme inedite delle pareti e luoghi di culto alle gallerie d’arte e dotazioni moderne: campi di calcio, tennis, parchi giochi per bambini, spazi allestiti per eventi festivi, ristoranti.

MEMORIA – “Rivista del pensiero imprigionato” 1990-2012

Nel 1991, insieme ad una serie di intellettuali, artisti, docenti universitari, uomini politici – in maggioranza emarginati, perseguitati, addirittura arrestati o deportati nell’arco dei 50 anni della dittatura comunista in Romania – è nata la Fondazione Culturale Memoria.

Bucarest. Il Museo del Contadino Romeno

Il Museo del Contadino Romeno si iscrive nella famiglia europea dei Musei delle Arti e delle Tradizioni Popolari e comprende collezioni molto ricche di oggetti.

Valeriu Gafencu, il santo delle carceri comuniste della Romania

Il giovane Valeriu Gafencu è arrivato nel carcere di Tirgu Ocna nel 1949, dopo aver sperimentato le carceri di Aiud dove fu incarcerato tra il 1941 e il 1944 dal regime di Antonescu e di Pitesti (carcere dove ebbe luogo la terribile rieducazione comunista in Romania sotto il nome: “il fenomeno Pitesti’).

La principessa Elena Cuza di Romania

Nata il 17 giugno 1825 a Iasi, Elena Cuza e stata la moglie del principe Alexandru Ioan Cuza, personalità molto attiva durante il suo regno; il suo nome è associato a tutt’oggi ad alcune istituzioni caritatevoli della Romania.

Bucarest. L’album “L’anno del Re”

Bucarest. L’album “L’anno del Re”

Dopo il crollo del comunismo, Re Michele I è tornato in Romania, che ha rappresentato nelle varie visite, conferenze, interventi pubblici, accanto a sua consorte e alla principessa Margherita, designata suo successore nel 1997.

Documentario: Ştefan Delureanu “Una storia la storia”

Il documentario presenta la storia di Ştefan Delureanu storico del Risorgimento, oppositore del regime, reduce dal Gulag romeno. Un viaggio attraverso la storia di un uomo e le sanguinose utopie del Novecento.