Personalità

Maguzzano e Visarion Puiu esule giunto dalla Romania

Maguzzano e Visarion Puiu esule giunto dalla Romania

Questa è la storia di un’amicizia tra due grandi uomini di Chiesa e di un luogo dove, già settant’anni fa, parole come accoglienza ed ecumenismo erano realtà. Parliamo di san Giovanni Calabria e del metropolita rumeno Visarion Puiu. E di quell’oasi spirituale sul Garda che è l’abbazia di Maguzzano oggi animata dai «Figli» di don Calabria dopo aver accolto per oltre mille anni benedettini e trappisti.
Una storia tenuta viva dai ricordi — degli ultimi testimoni e delle immagini che hanno fermato quel tempo — ai quali si aggiungono ora documenti degli Archivi Vaticani. Che hanno messo a disposizione degli studiosi le lettere fra don Calabria, i suoi collaboratori e quel dignitario ortodosso perseguitato: una corrispondenza a lungo secretata perché vi si nominavano persone ancora in vita, a rischio di rappresaglie politiche.

Testimonianze e legami dei romeni con Milano nel arco del tempo

Testimonianze e legami dei romeni con Milano nel arco del tempo

Milano è la città dove hanno abitato e sono passate importanti figure della storia e personalità romene, dal voivoda Iancu de Hunedoara (1407 c.-1456) al soprano Hariclea Darclée (1860-1939), dal poeta Vasile Alecsandri (1821-1890), in veste di diplomatico al tempo dei Principati danubiani, e da Simion Bărnuţiu (1808-1864), importante figura del movimento del ’48, al filosofo Ioan Petru Culianu (1950-1991), che negli anni ’70 ha insegnato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. I primi contatti dei romeni con l’Italia risalgono al Medioevo, quando i romeni erano denominati vlahi, i territori romeni non erano riuniti in un unico stato, ma la componente linguistica e la latinità costituivano un forte legame di comunicazione. Gli scambi romeno-italiani che si ritrovano nei documenti dell’epoca sono di tipo economico, militare e culturale.

Mihai Eminescu, il poeta vate 1850-1889

La Festa Nazionale della Cultura Romena, celebrata il 15 gennaio, in contemporanea con il giorno di nascita del sommo poeta romeno Mihai Eminescu è festeggiata negli ambienti culturali di tutta Italia.

Alfredo Bogardo un italiano nato a Dragasani Romania

Alfredo Bogardo è stato un giornalista italiano di prestigio (nato a Drăgășani, Romania nel 1908), scrittore all’avanguardia e uno dei primi giornalisti sportivi della Corriere della Sera. E’ morto nel 1969 a Milano, in un incidente stradale.

Mostra della pittrice romena Paula Tudor a Roma

Considerata spesso dalla critica romena come “la pittrice dei fiori”, Paula Tudor è nata il 28 nov 1951 a Niculitel, provincia di Tulcea (Romania). E’ laureata in pittura nel 1974 presso l’Academia delle Belle Arti “Nicolae Grigorescu” di Bucarest.

Calistrat Hogaș (1847-1917)

Calistrat Hogaș è stato uno scrittore romeno, autore di deliziosi racconti di viaggi, tratti dalle esplorazioni personali nei Monti della Moldavia. Nato il 19 aprile 1848 a Tecuci, Moldavia, come
figlio di Gheorghe e Maria Dumitriu, il nome Hogas è di fatto un sopranome di suo nonno.

Artista Luminița Țăranu presente al Premio Internazionale Limen Arte 2012

Al Premio Internazionale Limen Arte 2012, l’opera d’arte esposta dall’artista romena Luminița Țăranu ha ottento una mezione speciale da parte della giuria. Nel 1987 ha ottenuto la Borsa Nazionale dell’Unione degli Artisti Plastici della Romania per disegno e incisione e si stabilisce in Italia.

Elisabeta Rizea- simbolo della lotta anticomunista in Romania

Elisabeta Rizea- simbolo della lotta anticomunista in Romania

Nacque il 28 luglio 1912, una donna semplice, proveniente da un villaggio dei Monti Fagaras che ha sostenuto la lotta anticomunista e sopportato, per questo motivo, torture e anni lunghi di carcere. Viene arrestata nel 1949 e rimane in carcere due anni senza un processo e una sentenza nel famoso e spaventoso carcere di Pitesti.

E’ morto il regista romeno Sergiu Nicolaescu

Sergiu Nicolaescu 13 aprile 1930- 3 gennaio 2013 un grande regista, attore e sceneggiatore, una personalità notevole di una corrente che oggi chiamiamo con grande soddisfazione la cinematografia romena.

Monza 20 dicembre 2012: Galla di Balletto

Spettacollo della Compagnia Balletto Classico Cosi-Ștefanescu attiva sul suolo italiano e internazionale ininterrottamente dal 1977 totalizzando più di 2000 spettacoli in oltre 500 città. Liliana Cosi e Marinel Ștefănescu (artista di origine romena) è una delle coppie celebri della danza mondiale.

Nicolae Constantin Paulescu (1869 – 1931)

Nicolae Paulescu è stato un medico e fisiologo romeno, che ha contribuito alla scoperta dell’insulina. Nel 1990 Nicolae Paulescu viene nominato, post mortem, membro dell’Accademia Romena.

La casa memoriale di Constantin Brancusi

Constantin Brâncuși visse a Hobita fino all’età di undici anni. “Aveva un piccolo tavolo nel suo atelier, dove offriva agli amici uova a occhio di bue, polenta, crauti e grappa di prugne. Per i pranzi che offriva venne chiamato il “principe – contadino” (…)

Radu Gyr (1905-1975). “Colui che ha portato Gesù in cella”

Radu Gyr (1905-1975). “Colui che ha portato Gesù in cella”

Poeta, drammaturgo, personalità rappresentativa per il popolo romeno, Radu Gyr ha cantato, attraverso la sua opera, l’intera sofferenza di una generazione perseguitata e schiacciata dai regimi dittatoriali del tempo. Soprannominato “Colui che ha portato Gesù in cella” o “il Poeta delle sofferenze”, Radu Gyr è riuscito, come nessun’altro, a “sconfiggere” la tirannia dei regimi di allora, con il potere della sua penna. Nel 1956 viene condannato a morte per una poesia: “Ridică – te Gheorghe, ridică – te Ioane!” (“Sollevati Giorgio, Sollevati Giovanni!”) intitolata inizialmente “Manifesto”.

Teofil Paraian. “Il Padre della Gioia” 1929 – 2009

Teofil Paraian. “Il Padre della Gioia” 1929 – 2009

Grande confessore, Teofil Paraian è stato uno tra i più conosciuti e ricercati monaci romeni, soprattutto dopo il 1990. Con più di quaranta volumi pubblicati, innumerevoli conferenze e incontri in tutto il paese e all’estero.

In Memoriam prof. Marco Cugno 1939-2012

Titolare della cattedra di Lingua e Letteratura Romena presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Torino. Illustre studioso, reputato traduttore e rispettato docente, il prof. Cugno lascia dietro di sé un ricordo caro e indelebile in tutti coloro che l’hanno conosciuto, apprezzato e amato.

Vasile Voiculescu – poeta martire (1884-1963)

Vasile Voiculescu – poeta martire (1884-1963)

Tra coloro che hanno sofferto le esperienze dure delle carceri comuniste e stato il poeta medico Vasile Voiculescu, condannato per la sua attività presso del cenacolo del Roveto Ardente, presso il monastero Antim.

Nicolae Steinhardt: “La ricerca della Felicità”

La prima stesura del manoscritto ‘Il diario della felicità’, avvenuta nel 1970 viene confiscata dal regime comunista. Nel ‘75 il volume li verrà restituito ma, nel frattempo Steinhardt dà alla luce una seconda variante più ampia. Alcune varianti del libro, vengono portate di nascosto a Parigi.

Roman Vlad, la mia vita straordinaria

A 92 anni Roman Vlad racconta in un libro la sua vita straordinaria dalla Romania all’Italia, inseguito dalla musica anche quando dorme.

In memoriam. Anca Bratu Minott (1952-2011)

E’ stata professoressa di Lingua romena all’Università di Padova (dal 1984 al 1990). Ha avuto, tra gli altri, tra i suoi allievi, cinque futuri docenti universitari, Dan Octavian Cepraga, Giuliana Giusti, Alvaro Barbieri, Federico Vicario e Francesca Gambino.

E morto il poeta romeno Adrian Paunescu (1943 – 5 novembre 2010)

Adrian Paunescu ha avuto il merito di lanciare decine di giovani artisti (ancora oggi tra i più apprezzati in Romania). Nel 1973 hanno inizio le manifestazioni del Cenacolo “Flacăra”. in dodici anni di attività, il Cenacolo “Flacăra” si è esibito, tra concerti, incontri di poesia, dibattiti, 1615 volte, diventando, oltre che un fenomeno di massa, anche un pericolo per il partito al potere, tanto che nel 1985 il cenacolo viene sciolto e Păunescu “destituito”.