Centro Culturale Italo Romeno
Milano

Roma. Giornata della Cultura Romena. Omaggio a Liviu Rebreanu (1885-1944), un classico del Novecento

Gen 5, 2023

Giovedì, 12 gennaio 2023, alle ore 18,30 presso il Museo Nena sito in Via Edoardo d’Onofrio 35, Roma in occasione della Giornata della Cultura Romena si terrà un evento per omaggiare uno dei più importanti scrittori romeni del Novecento, Liviu Rebreanu

Gli organizzatori dell’evento sono l’Associazione “Nuovo Fidia” e Museo Nena.

 

Interverranno: Luigi di Matteo, direttore del Museo Nena; Nicoleta Nesu, professoressa ILR Bucarest / Sapienza Università di Roma; Mihaela Gavrila, professoressa presso Sapienza Università di Roma; Alina Monica Turlea, traduttrice; Laura Barbu, poetessa; Federico Carabetta, giornalista testata online Abitare A Roma.

Verrà presentato il libro “Tutti e due”, sottotitolato “Enigma di un duplice omicidio “, 2022, Rediviva edizioni, l’ultimo sorprendente romanzo di Liviu Rebreanu, nella traduzione di Alina Monica Turlea e Alessio Colarizi Graziani.

Liviu Rebreanu, (1885-1944) fu uno dei maggiori scrittori romeni della prima metà del Novecento, presidente della Società scrittori e direttore di teatro. Nei suoi romanzi descrive con crudo ed efficace realismo la vita dei contadini della Transilvania ed episodi di rivolta popolare, conseguendo effetti artisticamente validi. Grande romanziere, Rebreanu è considerato il fondatore del romanzo moderno romeno, che porta nella letteratura una visione matura e obiettiva.“Ma esattamente da questo mondo perso nella sua cupa cenere, emerge la figura di Solomia, patetica nella semplice e tragica profondità del suo sentire, e le cui semplici parole non riescono a trovare espressione, ma vengono portate a compimento dal suo destino. Attraverso questo personaggio, il libro di Rebreanu è connesso a quanto di più forte c’è nella sua opera.”

(Mihail Sebastian)

 

“Il personaggio di Solomia, protagonista del suo ultimo romanzo, è una figura molto profonda, una poesia primitiva e un raro e originale mistero. [Rebreanu] crea un’anima enigmatica attraverso gli atti riflessi, la passione compressa e il simbolo di un tragico destino umano che prende forma nella figura di una modesta e semplice domestica di compagnia. “

(Pompiliu Constantinescu )

 

Il romanzo “Tutti e due” è la storia di un efferato omicidio, quindi un romanzo poliziesco in piena regola, ricco di suspense, un romanzo che regala un colpo di scena finale da togliere il fiato. La vicenda, che si svolge nell’arco di una settimana, gira attorno al ritrovamento dei corpi senza vita degli anziani coniugi Mița e Ilarie Dăniloiu, benestanti ma avarissimi, nella loro casa di via Speranza, uccisi da ignoti, e ritrovati da Vasilica, moglie di Spiru, fratello del povero Ilarie, e dalla sua domestica Solomia. Alla vista della terribile scena dei due cadaveri, Vasilica e Solomia avvertono immediatamente la polizia. A questo punto entra in scena il protagonista, il giudice Aurel Dolga, il quale, vede finalmente in questo caso misterioso l’occasione, fino ad allora mancata, per mettere in pratica tutta la sua perizia da vero detective coltivata leggendo da gran appassionato i classici della letteratura poliziesca. E qui il merito di Rebreanu è quello di aver saputo confezionare con grande maestria un giallo un po’ sui generis, nel quale troviamo gli ingredienti tipici di un romanzo poliziesco, giocando ora sull’ironia (incentrata su Dolga, il giudice che conduce le indagini, pieno di sé), ora sulla caratterizzazione sociale e psicologica dei protagonisti. Lo scopo di Rebreanu fu quello di smascherare il ceto della piccola borghesia cittadina come i membri delle famiglie Dăniloiu e Delulescu, colti nelle loro miserie umane: sospetto nei confronti del prossimo, avidità, gelosia, l’ingordigia di accumulare sempre più denaro e averi il che porta a spegnere anche il più umano sentimento. Le caratteristiche di questo grande autore romeno le incontriamo anche in questo suo ultimo romanzo, come: l’acutezza psicologica, la perfetta padronanza descrittiva, il linguaggio chiaro e ritmico, l’intreccio della trama, la tecnica di coinvolgimento, tutto condito da suspense e colpi di scena.

 

Rediviva Edizioni, la prima casa editrice italo-romena in Italia, nasce come un progetto a sé stante nell’ambito del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, con obiettivi volti a promuovere i valori culturali romeni in Italia, mettendo in risalto gli scambi interculturali, la ricchezza della diversità culturale, tutti aspetti fondamentali che caratterizzano la società e il mondo attuale. Nel catalogo ricco della casa editrice ritroviamo opere come “La storia della mia vita”, il diario della Regina Maria di Romania, “Dai Romani ai Romeni”, di Ioan Aurel Pop, direttore dell’Accademia Romena di Bucarest, “La Ciuleandra” di Liviu Rebreanu, “Adamo ed Eva”, di Liviu Rebreanu, “Il Mulino fortunato” di Ioan Slavici, “Breve storia dei Romeni”, di Nicolae Iorga, “La vita in campagna. Tanase Scatiu” di D. Zamfirescu, etc.

 

 

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