Centro Culturale Italo Romeno
Milano

Cultura

Radu Gyr (1905-1975). “Colui che ha portato Gesù in cella”

Radu Gyr (1905-1975). “Colui che ha portato Gesù in cella”

Poeta, drammaturgo, personalità rappresentativa per il popolo romeno, Radu Gyr ha cantato, attraverso la sua opera, l’intera sofferenza di una generazione perseguitata e schiacciata dai regimi dittatoriali del tempo. Soprannominato “Colui che ha portato Gesù in cella” o “il Poeta delle sofferenze”, Radu Gyr è riuscito, come nessun’altro, a “sconfiggere” la tirannia dei regimi di allora, con il potere della sua penna. Nel 1956 viene condannato a morte per una poesia: “Ridică – te Gheorghe, ridică – te Ioane!” (“Sollevati Giorgio, Sollevati Giovanni!”) intitolata inizialmente “Manifesto”.

Nel profondo dell’anima…

“L’ottimismo, la speranza, sono i migliori investimenti da fare nella vita. L’uomo è effimero ed instabile. Alla fine della vita ti rendi conto che, a parte qualche bel pensiero e un po’ di immaginazione, non ti è rimasto nulla.” (L’arte del compromesso – Ileana Vulpescu).

Bacia questa terra, Ileana Vulpescu

La storia del popolo romeno di ieri, di oggi e di domani: la lotta fra vincitori e vinti con tutto quello che comprende questo processo – un’altra civilizzazione, un’altra cultura, un altro stile di vita, ma anche la privazione della libertà ed il mistero delle anime che non saranno mai quello che sono state una volta.

Emil Cioran. Scontro con l’Occidente

L’inconveniente di essere nati. Emil Cioran già dai primi scritti si mostra come sostenitore e critico dell’Occidente. Egli si trova vicino all’Occidente del passato ed alle sue gloriose imprese, mentre l’Occidente del suo presente gli sembra caduto in un inesorabile letargo.

L’omino rosso” di Doina Ruști, 2012

Una donna e due strani personaggi, un omino saggio, simpatico e bello anche se molto piccolo, che però è meglio non contraddire e un ragazzo solitario e introverso, esperto di informatica…

Marta Petreu: la narrazione come chirurgia dell’anima

Marta Petreu è scrittrice e professoressa. Ha esordito nel 1981, con il volume di poesie Aduceti verbele (Portate i verbi). Altri volumi di poesie: Dimineata tinerelor doamne, Loc psihic, Poeme nerusinate, Cartea maniei, Apocalipsa dupa Marta, Falanga, Scara lui Iacob.

Teofil Paraian. “Il Padre della Gioia” 1929 – 2009

Teofil Paraian. “Il Padre della Gioia” 1929 – 2009

Grande confessore, Teofil Paraian è stato uno tra i più conosciuti e ricercati monaci romeni, soprattutto dopo il 1990. Con più di quaranta volumi pubblicati, innumerevoli conferenze e incontri in tutto il paese e all’estero.

Vintila Horia – Il Cavaliere della rassegnazione

L’autore di “Dio è nato in esilio”, dopo la pubblicazione nel 1959 di questo romanzo che lo consegnò alla fama mondiale, vincitore del Premio Goncourt, scrisse quest’ultimo romanzo, che è una metafora non solo dell’esilio della grande cultura romena in fuga dal totalitarismo stalinista, ma rappresenta anche per immagini le sfide dell’Europa di fronte alla pressione dell’Islam, la lotta per la difesa della propria storia ed identità.

In Memoriam prof. Marco Cugno 1939-2012

Titolare della cattedra di Lingua e Letteratura Romena presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Torino. Illustre studioso, reputato traduttore e rispettato docente, il prof. Cugno lascia dietro di sé un ricordo caro e indelebile in tutti coloro che l’hanno conosciuto, apprezzato e amato.

Vasile Voiculescu – poeta martire (1884-1963)

Vasile Voiculescu – poeta martire (1884-1963)

Tra coloro che hanno sofferto le esperienze dure delle carceri comuniste e stato il poeta medico Vasile Voiculescu, condannato per la sua attività presso del cenacolo del Roveto Ardente, presso il monastero Antim.

In uscita: Italiano per romeni, Hoepli 2012

Italiano per romeni è un manuale di grammatica che offre una descrizione chiara e articolata di tutte le principali strutture della lingua italiana attraverso tabelle, esempi e continui raffronti fra l’italiano e il romeno.

Nicolae Steinhardt: “La ricerca della Felicità”

La prima stesura del manoscritto ‘Il diario della felicità’, avvenuta nel 1970 viene confiscata dal regime comunista. Nel ‘75 il volume li verrà restituito ma, nel frattempo Steinhardt dà alla luce una seconda variante più ampia. Alcune varianti del libro, vengono portate di nascosto a Parigi.

Pasqua ortodossa in Romania

„La Pasqua in Romania ha un’importanza maggiore e non solo religiosa. Tutto il paese “si veste” in festa e canta la resurezione di Gesu’, della natura, dell’uomo nuovo. Le tradizioni durano da mille anni ci sono paesini dove si sono preservate dai vecchi tempi.

Guida Verde del Touring Club Italiano dedicata alla Romania

E’ uscita il librerie la nuova Guida Verde del Touring Club Italiano interamente dedicata alla Romania. Nelle sue oltre 200 pagine di informazioni la guida propone 5 itinerari di visita, 110 foto a colori, 25 tra carte e piante

2012. L’anno Ion Luca Caragiale

Riccorrono 160 anni dalla nascita del sommo drammaturgo classico romeno, Ion Luca Caragiale, e 100 anni dalla sua morte (30 gennaio 1852 – 9 giugno 1912). Caragiale occupa un posto speciale nella storia della letteratura romena.

Eminescu e l’esegesi italiana (2), Doina Condrea Derer

La generazione di Ramiro Ortiz, la generazione di Umberto Cianciolo e di Rosa del Conte hanno portato con le loro pagine analitiche un notevole contributo alla conoscenza di Mihai Eminescu in Italia; lo hanno fatto con rigore e squisitezza.

“Un tempo gli alberi avevano gli occhi”…

Così titola la collana di poesie di Ana Blandiana, una delle più raffinate poetesse romene ed è da quell’albero che nascono i talentuosi frutti come le opere del pittore Madalin Ciuca.

Eminescu l’esegesi italiana (1), Doina Derer

Se la cultura letteraria romena moderna seppre raggiungere livelli di qualità e di espressione fra I più alti in Europa fin dalla fine del secolo scorso si deve in maniera sostanziale all’opera di un precoce e grande poeta e letterato: Mihai Eminescu.

“Zogru” di Doina Rusti. Recensione

Il romanzo tratteggia con inconfondibile maestria 500 anni di solitudine di uno spirito venuto alla luce dal nulla, che attraversa il cuore, il sangue e il destino di cinque generazioni romene.

Italia e Romania. Migrazioni a confronto (II)

Se da una parte l’immigrazione dei romeni in Italia in questi anni ha avuto come motore principale la ricerca di un’occupazione stabile e la ricerca di un futuro migliore, dall’altra gli imprenditori italiani e le società più importanti hanno intrapreso un percorso diverso rispetto alla vecchia delocalizzazione italiana in Romania degli anni ’901

“La Romania è una terra della bellezza senza tempo..”

La Romania può vantare fra i più belli dell’Europa Centrorientale: vette alpine, altopiani, terreni carsici che si confondono nelle stepe, pianure sterminate e lunghe coste, dalle infinite gradazioni. Fra i più spettacolari ci sono Carpazi e il Delta del Danubio, la palude più estesa in Europa.

Roman Vlad, la mia vita straordinaria

A 92 anni Roman Vlad racconta in un libro la sua vita straordinaria dalla Romania all’Italia, inseguito dalla musica anche quando dorme.

Italia e Romania. Migrazioni a confronto (1)

Lo scambio dei flussi migratori ha origini antiche. La domanda che ci si deve porre è: “Romeni in Italia o italiani in Romania?”. Un tempo i flussi migratori tra Romania e Italia avevano una tendenza inversa a quella attuale: fin dai tempi dell’Impero Austro-Ungarico erano intere comunità del Trentino, del Friuli o del Veneto a trasferirsi in Romania e in particolare nelle sue regioni geograficamente più vicine all’Italia. Di molte di queste comunità, in cerca di un futuro migliore, si è perso il ricordo 1.

In uscita. Il libro dei sussurri di Varujan Vosganian

Pubblicato nel 2009, Il libro ha ottenuto sin da subito uno straordinario successo di critica, tanto da essere considerato uno dei capolavori della letteratura romena post-comunista e da essere insignito del premio ‘Libro dell’anno’.

Il nuovo cinema romeno. Banchetto di grandi film dall’Est Europa

“Racconti dall’Epoca d’Oro”, scritta da Cristian Mungiu – il direttore di “4 mesi, 3 settimane e 2 giorni” – in sei parti, prodotto da diversi registi, con ogni segmento ricreando in maniera sardonicamente divertente uno mito urbano che fioriva durante il regime repressivo del dittatore Nicolae Ceausescu, la cosiddetta età d’oro della storia romena.

Lettere a Mircea Eliade, Julius Evola 2011

Questa raccolta di lettere documenta la parabola dei rapporti culturali ed umani che intercorsero tra due protagonisti della vita intellettuale europea del Novecento – Julius Evola e Mircea Eliade

“Doina” di Nikolas Grasso

“Doina” di Nikolas Grasso

Il film Doina ha ricevuto quattro premi: due per Mariana Preda come migliore attrice: al Monaco International Film Festival e al Festival du Cinéma de Paris, uno come Miglior Corto al Chicago International e il premio del pubblico al National Film Festival for Talented Youth di Seattle.

In uscita: “I verbi romeni” di Valentina Negritescu

Il volume si propone di fornire un quadro chiaro, preciso e completo del verbo romeno ed è pensato come uno strumento di lavoro di facile e pratica consultazione complementare al dizionario e alla grammatica.