Centro Culturale Italo Romeno
Milano

In uscita: “Oasi di sabbia” di Valeriu Butulescu

Giu 30, 2011

Nella misura in cui ci sono ancora case editrici che stanno tentando di offrire cose belle, originali e di qualità e cercano di suscitare l’interesse del pubblico per i valori spirituali di altre nazioni, vi segnalo l’uscita del libro di aforismi intitolato ‘Oasi di sabbia” pubblicato dalla casa editrice Genesi di Torino.

Traduzione realizzata da Alina Breje e curatore libro Fabrizio Caramagna.

Valeriu Butulescu è nato a Preajba, Gorj, Romania il 9 febbraio 1953. E’ poeta, drammaturgo, romanziere, traduttore, autore di aforismi, giornalista e politico rumeno ed è considerato dai critici letterari uno dei più importanti scrittori contemporanei della Romania e uno dei più importanti autori di aforismi del mondo.

Questo nuovo volume con più di 800 aforismi raccoglie i migliori aforismi di Valeriu Butulescu lavorando sull’opera omnia dell’autore rumeno intitolata Fragmentarium.

Gli aforismi di Valeriu Butulescu si muovono in un mondo tutto loro, hanno un potere creativo che oltrepassa con la sua essenza il tempo e hanno una struttura enigmatica che comprende una realtà al di là di esse:”Ogni anno oltrepassiamo senza saperlo il giorno della nostra morte”. L’ironia raffinata e sottile è l’espressione più alta della sua individualità, ti fa riflettere sul senso profondo che si nasconde nelle sue parole piene di sostanza, che esprimono vasti concetti e che hanno una grande ricchezza di significati: ”Coloro che strisciano non inciampano mai”. Ogni frase è una costante interrogazione sull’esistenza fatta con acuta lucidità riflessiva nello sforzo costante di scoprire l’essenza dietro le apparenze e ha la capacità introspettiva di arrivare sinteticamente dentro: ”A quale scopo siamo usciti fuori dalla caverna, se dobbiamo camminare con gli occhi chiusi?”. I frammenti di pensieri portano il segno di una grande tensione esistenziale, ogni lettera diventa il simbolo più puro dell’anima: “Mi sento inutile, come l’ala di un angelo attraverso il vuoto del cielo”.

Leggere questo libro è come guardare dentro se stessi , ci allontaniamo dai rumori del mondo per restare ad ascoltare il suono delle parole che il nostro cuore ci sussurra, ma che la vita di tutti i giorni non ci lascia sentire. ”Se la morte è sonno, o Signore, lasciaci almeno il potere di sognare”.

Alina Breje