Articoli e Studi

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 I libri pasquali o della necessità di un manuale del perfetto lettore di Mircea Eliade

 I libri pasquali o della necessità di un manuale del perfetto lettore di Mircea Eliade

La lettura è, per l’uomo moderno, un vizio o un castigo. Leggiamo per passare gli esami, per informarci o leggiamo per professione. Penso, però, che la lettura potrebbe comportare anche funzioni più nobili, cioè più naturali. Potrebbe, per esempio, introdurci alle stagioni, rivelarci i ritmi al di fuori di
noi (e da cui noi siamo usciti per stupidità o per ignoranza)

La Rivista “Memoria” -La rivista del pensiero imprigionato – ha festeggiato il centesimo numero all’Ateneo di Bucarest

La Rivista “Memoria” -La rivista del pensiero imprigionato – ha festeggiato il centesimo numero all’Ateneo di Bucarest

Mercoledi 4 ottobre 2017 all’Ateneo Romeno di Bucarest con la partecipazione di 800 persone è stato presentato il centesimo numero della rivista MEMORIA – revista gândirii arestate – (La rivista del pensiero imprigionato), un numero estremamente significativo realizzato in collaborazione con l’Istituto Investigativo dei Crimini commessi durante il regime comunista e la memoria dell’esilio Romeno IICMER. Hanno collaborato inoltre alla buona riuscita dell’evento il Teatro Nazionale IL Caragiale e la Filarmonica George Enescu di Bucarest. La rivista racchiude un importante patrimonio di testimonianze, documenti, dati e, tramite gli articoli pubblicati e le segnalazioni delle novità editoriali (la rubrica “La Biblioteca della Memoria”) e delle manifestazioni su tematiche anticomuniste (la rubrica “Memoria adesso”), diventa una preziosa risorsa di documenti e d’ispirazione per storici, ricercatori, dottorandi e studenti.

Maguzzano e Visarion Puiu esule giunto dalla Romania

Maguzzano e Visarion Puiu esule giunto dalla Romania

Questa è la storia di un’amicizia tra due grandi uomini di Chiesa e di un luogo dove, già settant’anni fa, parole come accoglienza ed ecumenismo erano realtà. Parliamo di san Giovanni Calabria e del metropolita rumeno Visarion Puiu. E di quell’oasi spirituale sul Garda che è l’abbazia di Maguzzano oggi animata dai «Figli» di don Calabria dopo aver accolto per oltre mille anni benedettini e trappisti.
Una storia tenuta viva dai ricordi — degli ultimi testimoni e delle immagini che hanno fermato quel tempo — ai quali si aggiungono ora documenti degli Archivi Vaticani. Che hanno messo a disposizione degli studiosi le lettere fra don Calabria, i suoi collaboratori e quel dignitario ortodosso perseguitato: una corrispondenza a lungo secretata perché vi si nominavano persone ancora in vita, a rischio di rappresaglie politiche.

In uscita: In viaggio per dove | În drum spre unde di Luca Cipolla

In uscita: In viaggio per dove | În drum spre unde di Luca Cipolla

Raccolta di poesie con traduzione in lingua romena. In viaggio per dove è il racconto poetico di una vita in fuga ma, allo stesso tempo, alla ricerca del proprio sé. Da richiami iniziali di stampo realistico, incentrati sulla propria esperienza in terra romena, l’autore si fa sempre più trascinare dall’ispirazione verso una poesia evocativa che alle lontane alture carpatiche lascia il posto all’autoanalisi e alla psiche umana, quindi a valori più alti, quasi mistici

Testimonianze e legami dei romeni con Milano nel arco del tempo

Testimonianze e legami dei romeni con Milano nel arco del tempo

Milano è la città dove hanno abitato e sono passate importanti figure della storia e personalità romene, dal voivoda Iancu de Hunedoara (1407 c.-1456) al soprano Hariclea Darclée (1860-1939), dal poeta Vasile Alecsandri (1821-1890), in veste di diplomatico al tempo dei Principati danubiani, e da Simion Bărnuţiu (1808-1864), importante figura del movimento del ’48, al filosofo Ioan Petru Culianu (1950-1991), che negli anni ’70 ha insegnato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. I primi contatti dei romeni con l’Italia risalgono al Medioevo, quando i romeni erano denominati vlahi, i territori romeni non erano riuniti in un unico stato, ma la componente linguistica e la latinità costituivano un forte legame di comunicazione. Gli scambi romeno-italiani che si ritrovano nei documenti dell’epoca sono di tipo economico, militare e culturale.

Le vite innumerevoli di Vasile Igna

Le vite innumerevoli di Vasile Igna

Vasile Igna, scrittore romeno di Ardusat, nel Maramureş, terra di confine antica e selvaggia prossima all’Ucraina , è un personaggio insieme singolare ed emblematico. In primo luogo, perché è un poeta che, dopo alcune raccolte di poesia di successo nel suo Paese e meritati riconoscimenti, decide nel 2006, a 62 anni, di pubblicare il suo primo vero romanzo dopo il racconto lungo L’Ora dei mulini a vento del 1978: Andante (così il titolo anche in romeno, edizioni Rediviva nella traduzione di Davide Arrigoni). Un approdo dalla poesia alla narrativa non comune, scelto con lucida consapevolezza: «Per scrivere narrativa bisogna lasciarsi alle spalle l’anima e la sensibilità del poeta» spiega. «La prosa ha il vantaggio che permette di sondare meglio l’anima, la propria interiorità, anche se richiede più pazienza e fatica per arrivare in profondità. La narrativa è racconto della successione, della continuità, mentre la poesia è espressione dell’attimo. Arriva un momento in cui si accumulano nell’anima tante cose che devono essere dette».

Aura Christi: Teoresi mistica della carne di Francesco Corsi

Aura Christi: Teoresi mistica della carne di Francesco Corsi

Foto. Aura Christi – Maria Floarea Pop, dr. Iulian Mihai Damian presentazione Accademia di Romania. Roma – giugno 2017   Aura Christi: Teoresi mistica della carne Difficile trovare un poeta o un filosofo che possa con le sue liriche afferrarti i sensi, l’anima, incidere un segno profondo nel tuo modo di guardare la vita. Aura Christi, […]

Avvenire 11 maggio 2017- Testimonianze: Il calvario del cristiano Steinhardt

Avvenire 11 maggio 2017- Testimonianze: Il calvario del cristiano Steinhardt

Testimonianze: Bucarest 1948.  Il calvario del cristiano Steinhardt   «In questo posto quasi irrealmente sinistro avrei conosciuto i più bei giorni della mia vita», così scrive Nicu Steinhardt, ebreo romeno convertito al cristianesimo, a proposito del carcere di Jilava, piccolo comune alla periferia di Bucarest, diventato con Aiud, Gherla, Sighet, Râmnicu Sărat, Pitești un simbolo […]

Martiri della persecuzione comunista in Romania

Martiri della persecuzione comunista in Romania

Innanzitutto ringrazio sentitamente per l’opportunità concessa di inserire nel programma di questa ricca settimana questo intervento che tratta dei martiri della persecuzione comunista in Romania1, soprattutto nel periodo che segue immediatamente la seconda guerra mondiale, quando le carceri comuniste erano veri e propri centri di sterminio per chi veniva arrestato a causa dell’opposizione al regime. Sono onorata di poter contribuire a far conoscere, nel tentativo di recuperare la memoria dei martiri cristiani, un pezzo drammatico della storia recente del nostro Paese.

Cultura e tradizione romena al Palazzo Maggi di Nogara (VR)

Cultura e tradizione romena al Palazzo Maggi di Nogara (VR)

Inaugurata ieri – domenica 2 aprile 2017 – al Palazzo Maggi di Nogara (Verona) una bellissima mostra di uova di Pasqua proveniente dalla Romania della regione Bucovina.

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