Centro Culturale Italo Romeno
Milano

Letteratura

Mezzo millennio di lingua romena. “La lettera di Neacșu di Câmpulung” 1521

Mezzo millennio di lingua romena. “La lettera di Neacșu di Câmpulung” 1521

La storia del primo documento in lingua romena, vecchio di 500 anni e conservato fino ai giorni nostri, inizia per caso, come tutte le storie belle, sorprendenti, che ti cambiano il corso della storia per sempre. Il documento originale venne conservato, dal suo ritrovamento fino ad oggi, nell’Archivio Nazionale della Romania del comune di Brasov, situato nella regione storica Transilvania che costituisce la parte centrale ed occidentale della odierna Romania. Quindi se vogliamo vederla da vicino per la sua unicità oppure consultarla in formato elettronico tramite questa organizzazione che mette a disposizione del pubblico una ricca raccolta di documenti medievali anteriori all’anno 1600, basta cercare la “Collezione di documenti Stenner – Serie 1 Slavo Romena numero 472”.

In uscita: “I confini dell’autofilosofia di Cioran” di Irina Turcanu, ed. Rediviva 2021

In uscita: “I confini dell’autofilosofia di Cioran” di Irina Turcanu, ed. Rediviva 2021

Il breve studio dedicato al pensiero di Emil Cioran intende proporre una lettura inedita della filosofia del pensatore romeno naturalizzato francese. Non più poeta, né filosofo, ma sulla scia dell’autofiction, genere letterario molto diffuso negli ultimi decenni, si cerca di cogliere gli elementi organici e biografici del pensiero cioraniano. Impossibile, dunque, fare astrazione della condizione di esule di Cioran. Cosa significa scrivere in un’altra lingua? In che modo una cultura diversa dalla propria incide sulla produzione di un pensatore? Se la condizione dell’esule, da un lato, svincola, attraverso lo sradicamento, dagli obblighi della tradizione, dall’altro spinge a una ricerca continua di uno spazio proprio, in cui piantare nuove radici. In Cioran questo spazio, questo terreno è rappresentato dalla lingua. Ma rinunciare a scrivere nella propria lingua madre, cosa produce? Di nuovo, quali libertà concede e quali forzature ne conseguono?

Evento online: La ricezione del volume “Diario della felicità” di Nicu Steinhardt in Italia

Evento online: La ricezione del volume “Diario della felicità” di Nicu Steinhardt in Italia

Edizioni Rediviva di Milano organiza un nuovo appuntamento online: 23 aprilie 2021, ore 20 30 dedicato al libro di Steinhardt: “Diario della felicità” (ed. Rediviva, 2017).
Sono passati 30 anni dalla sua prima pubblicazione (ed. Dacia, 1991, a cura di Virgil Ciomos) essendo uno dei libri più letti in Romania che ha cambiato la vita di molti lettori, un libro che ha mostrato a tutti noi il vero significato della parola libertà. “Jurnalul fericirii” (Diario della felicità) è stato pubblicato in traduzione italiana (1995, ed. Il Mulino) poi anche in francese e spagnolo.
Si parlerà dell’impatto che questo libro ha sui lettori italiani insieme a scrittori e giornalisti: Armando SANTARELLI, Antonio BUOZII e Dario FERTILIO.

“LA SECONDA ROMANIA” sei anni di programmi televisivi dedicati a chi promuove la Romania nel mondo

“LA SECONDA ROMANIA” sei anni di programmi televisivi dedicati a chi promuove la Romania nel mondo

Ogni giovedì sera, esponenti attivi delle comunità romene della diaspora, ovvero personalità del mondo dell’arte, della letteratura, dello sport o degli affari, condividono con il pubblico i loro progetti, eventi, sulle loro partecipazioni internazionali, sui legami culturali e artistici con la Romania, ma anche sugli incontri dell’anima con compatrioti provenienti da diverse parti del mondo.

 Rediviva a Bookcity Milano 11-15 novembre 2020

 Rediviva a Bookcity Milano 11-15 novembre 2020

Nel programma Rediviva ha scelto di presentare due libri recentemente usciti presso la Collana Quaderni Romeni: “Romania. Un viaggio nella memoria. Paesaggi e figure. 1957-1967 un decennio difficile” di IDA GARZONIO e LA CIULEANDRA di Liviu Rebreanu tradotto in romeno di Alina Monica Turlea e Alessio Colarizi Graziani, due libri che arricchiscono la conoscenza della letteratura e poesia romena in Italia. 

Invito alla lettura: Dionigi il Piccolo, il personaggio ricreato dall’autore del libro “Lo spazio e il tempo”

Invito alla lettura: Dionigi il Piccolo, il personaggio ricreato dall’autore del libro “Lo spazio e il tempo”

Dionigi il Piccolo (epiteto che egli stesso aggiunse al suo nome non tanto per modestia quanto – forse – per creare una gerarchia fra sè e il “grande” Dionigi l’Areopagita discepolo di San Paolo) è figura ben nota, non foss’altro perché è considerato il fondatore della cronologia cristiana e del computo della Pasqua. Della sua vita – soprattutto degli anni giovanili – si sa ben poco e quel poco si desume dai suoi scritti: visse a cavallo fra il V e il VI secolo, di lui parla Cassiodoro esaltandone le virtù e la dottrina; trascorse la seconda parte della sua vita a Roma, dove ricoprì importanti incarichi, tradusse dal greco in latino molte opere canoniche e scrisse le sue opere, che formano una raccolta sterminata. Si sa che era originario della Scizia minore (parte dell’antica provincia romana della Mesia inferiore, oggi la romena Dobrugia sul Mar Nero); che fu educato in un monastero, ove ebbe come maestro tale Pietro. vescovo di una sede forse da identificare con Tomi (l’odierna Costanza, importante porto sul Mar Nero).

In uscita il volume: “LA CIULEANDRA” di Liviu Rebreanu, collana Quaderni Romeni, Rediviva

In uscita il volume: “LA CIULEANDRA” di Liviu Rebreanu, collana Quaderni Romeni, Rediviva

La casa editrice REDIVIVA segnala con piacere l’uscita del volume LA CIULEANDRA [Ciuleandra], di Liviu Rebreanu, traduzione di Alessio Colarizi Graziani e Alina Monica Turlea, volume inserito nella collana Quaderni romeni. Il volume è stato pubblicato nel 1927, seguito da varie riedizioni nel 1928, 1934, 1941, 1942. Fu tradotto per la prima volta in italiano nel 1930, per i tipi di La Nuova Italia. Nel 2015 veniva pubblicato presso Rediviva,  il romanzo: Adamo ed Eva  di Liviu Rebreanu [traduzione a cura di Davide Arrigoni],  sempre per la medissima collana. Con il volume La Ciuleandra, l’autore fa emergere una preoccupazione per l’analisi psicologica sperimentando le sue doti di osservazione. La prospettiva contemporanea scopre nel romanzo La Ciuleandra ragioni sufficienti per una nuova interpretazione e una riconsiderazione del libro nella gerarchia dell’opera di Liviu Rebreanu: il contrasto fra la condizione della gente povera ed umile e l’arroganza dei ceti altolocati della società, uniti entrambi nonostante le apparenze da un tragico destino.

In uscita presso Rediviva: „Inno all’Esistenza” di Elena Liliana Popescu

In uscita presso Rediviva: „Inno all’Esistenza” di Elena Liliana Popescu

È in uscita il libro di poesia dell’autrice romena Elena Liliana Popescu dal titolo: “Inno all’Esistenza”, per Rediviva edizioni, traduzione dal romeno di Antonio Buozzi e Luca Cipolla, 90 p. collana Phoenix.  Il volume Inno all’Esistenza è stato pubblicato per la prima volta nel 2000 in lingua romena: “Imn Existenței” edizioni Herald, raccolta poetica che contiene quattro inni: Inno all’Esistenza, Inno alla Vita, Inno alla Libertà, Inno al Silenzio.  Il libro viene tradotto in spagnolo da Joaquín Garrigós e Adrian Mac Liman, e pubblicato nel 2006: Himno a la Existencia, Edizioni Linajes Editores, Mexico, seguendo poi traduzioni anche in altre lingue, in Europa e al di fuori, come in Bengali e in cinese. L’introduzione del volume e firmata di Dan Slușanschi e la prefazione di Raúl Lavalle, con una postfazione di Antonio Buozzi.
A te, che apri questo libro…Prova a lasciare da parte le preoccupazioni della giornata per poter camminare insieme nella realtà del Sogno chiamato Poesia, aprendo la porta del tuo cuore a questi versi, scritti apposta per te. Accoglili senza giudicarli, se puoi, perché “il possibile abita accanto al necessario” (…) Elena Liliana Popescu

La storia di una guarigione. Recensione di Antonio Allegritti al romanzo: “Zero positivo”, Cristina Marginean Cocis

La storia di una guarigione. Recensione di Antonio Allegritti al romanzo: “Zero positivo”, Cristina Marginean Cocis

Zero Positivo, romanzo scritto dalla Cocis con toni brillanti e linguaggio fluido ed evocativo, è la storia di tre liberazioni, di tre salvezze di cui è autobiograficamente protagonista l’autrice stessa. La prima salvezza: dalla malattia, che drammaticamente coinvolge l’autrice mentre porta nel grembo un bambino. Malattia che sconvolge i percorsi dell’autrice, malattia contro cui lotta, malattia accolta e riconciliata, malattia finalmente superata e vinta.

 I libri pasquali o della necessità di un manuale del perfetto lettore di Mircea Eliade

 I libri pasquali o della necessità di un manuale del perfetto lettore di Mircea Eliade

La lettura è, per l’uomo moderno, un vizio o un castigo. Leggiamo per passare gli esami, per informarci o leggiamo per professione. Penso, però, che la lettura potrebbe comportare anche funzioni più nobili, cioè più naturali. Potrebbe, per esempio, introdurci alle stagioni, rivelarci i ritmi al di fuori di
noi (e da cui noi siamo usciti per stupidità o per ignoranza)

A Napoli convegno internazionale  “Dio e il Nulla. La religiosità atea di Emil Cioran”

A Napoli convegno internazionale “Dio e il Nulla. La religiosità atea di Emil Cioran”

La Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, con il contributo del Servizio Nazionale per gli Studi Superiori di Teologia e di Scienze Religiose della Conferenza
Episcopale Italiana (CEI) e in collaborazione con l’Accademia di Romania di Roma, l’Institut français di Napoli e l’Istituto Cervantes di Napoli organizza per il 15 e 16 novembre 2017 un Convegno di studi internazionale dedicato al filosofo Emil Cioran (1911-
1995), una delle figure più rappresentative della vita culturale europea del secolo scorso. Il Convegno propone, dopo ottant’anni dalla pubblicazione di Lacrime e santi (1937),

In uscita presso Rediviva: Border Crossing: “Trans” in literature, language, and media conference proceedings

In uscita presso Rediviva: Border Crossing: “Trans” in literature, language, and media conference proceedings

Il presente volume presenta, con responsabilità, i vari aspetti dell’elemento di composizione “trans-” nella letteratura, lingua, media e cultura e fornisce al lettore risposte a domande quali: Dove e come i fenomeni attraversano confini o abbinano domini? Quali forme di diversità consentono o favoriscono i processi “trans-“? Questi fenomeni “trans-“ tra-scendono[!] confini? Oppure  ne stabiliscono altri nuovi? Perché oggi “trans-“ è così tanto all’attenzione del pubblico?

Edizioni Rediviva di Milano presente al Salone Internazionale del Libro di Torino 21 maggio 2017

Edizioni Rediviva di Milano presente al Salone Internazionale del Libro di Torino 21 maggio 2017

Nel periodo 18–22 maggio si svolgerà la XXXa edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il tema di quest’anno è Oltre il confine. Per il nono anno consecutivo, l’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, tramite il Centro Nazionale del Libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, organizza la partecipazione della Romania alla più importante manifestazione di questo genere in Italia con uno stand nazionale e una serie di manifestazioni dal tema I nostri autori “oltre” la Romania. In questo quadro di prestigio, per il quinto anno consecutivo, la casa editrice romena Rediviva di Milano del Centro Culturale Italo Romeno, avrà l’onore e la gioia di essere presente presso lo Stand della Romania, con due libri usciti presso le collane: Spiritualità (coordinatore p. Gabriel Popescu) e Quaderni Romeni (coordinatore, Ingrid B Coman).
Verranno presentati i volumi: la ristampa del libro “Diario della felicità” di Nicu Steinhardt nella traduzione di Gabriella Bertini Carageani, a cura di Gheorghe Carageani e per la prima volta tradotto in italiano lo scrittore e poeta Vasile Igna con il romanzo “Andante”, nella traduzione di Davide Arrigoni.

La Romania alla XXXa edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino  (18-22 maggio 2017)

La Romania alla XXXa edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino (18-22 maggio 2017)

Nel periodo 18–22 maggio si svolgerà la XXXa edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il tema di quest’anno è Oltre il confine. Per il nono anno consecutivo, l’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, tramite il Centro Nazionale del Libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, organizza la partecipazione della Romania alla più importante manifestazione di questo genere in Italia con uno stand nazionale e una serie di manifestazioni dal tema I nostri autori “oltre” la Romania.

In uscita presso Rediviva: “Il Principe” di Eugen Barbu – collana Quaderni romeni

In uscita presso Rediviva: “Il Principe” di Eugen Barbu – collana Quaderni romeni

La collana dei Quaderni Romeni si arricchisce di un nuovo e importante volume della letteratura romena del novecento: Il Principe di Eugen Barbu, nella traduzione di Diana Cristev. “Il vero tema del libro di Eugen Barbu – scrive Eugen Simion (Scrittori romeni di oggi) sarebbe il potere, e il pretesto un’epoca aberrante, crudele e sontuosa della nostra storia: l’epoca fanariota. […] L’elemento essenziale del romanzo Il Principe è un altro: la parabola. Organizzando in tal modo i fatti, Eugen Barbu procede nel modo dei romanzieri moderni per i quali la storia non è altro che un punto di partenza per narrazioni con amare considerazioni.”

Le traduzioni di narrativa romena in italiano, 1990-2014

Le traduzioni di narrativa romena in italiano, 1990-2014

La storia e la cultura della Romania rappresentano ancora un’incognita, anche nelle linee generali, persino per molti italiani con studi superiori. E, cosa affatto strana, comincia a esserlo anche per molti giovani “romeni d’Italia (…)

Romania. “Dicembre 1989. Da quando niente sarà più come prima”…

L’avevo già detto: alla fine dell’ 89 tutto si era inasprito, era diventato sempre più faticoso vivere. Sopravvivere. Morire. Ha ancora senso parlare della nostra vita pietrificata nel buio, nel freddo, nella paura e nella menzogna, e in privazioni inimmaginabili per chi non le ha vissute? Avevo perso mio marito. Quante volte, in quei tempi oscuri, ci eravamo detti: «Dobbiamo resistere. Dobbiamo farcela. Sopravviveremo a loro, questo è poco ma sicuro!». (…) È difficile farsi strada in mezzo alla folla. Mi fermo più volte per gridare, cantare, fischiare, pregare. (Alle 17.30, in piazza dell’università, all’angolo di sala Dalles, sono caduti i primi morti di Bucarest: 13, falciati da una mitragliatrice. L’ho saputo molto più tardi, una targhetta sul muro e una candela restano a testimoniarlo. Ero stata, di nuovo, protetta.)

Dialogo con la scrittrice romena Nora Iuga a Bookcity Milano

Nora Iuga, pseudonimo di Eleonora Almosnino, è una poetessa romena, tradut trice dal tedesco e scrittrice, nata il 4 gennaio 1931 a Bucarest, una figura di rilievo del panorama culturale romeno. La scrittrice ultraottantenne dimostra alla sua età un’impressionante vivacità fisica e intellettuale (…)

In uscita: La grazia di casa mia, Julio Monteiro, Rediviva edizioni

Per «La grazia di casa mia» si è rivolto a un gruppo di scrittori romeni che hanno creato la casa editrice Rediviva (…) «C’è un grande significato simbolico in tutto ciò: gli scrittori che hanno migrato scavalcano il sistema italiano- dice Monteiro. C’è stata una progressione: prima scrivevano in italiano…

Letteratura romena: i poeti postmodernisti

E’ necessario ricordare che questi testi autentici e realistici, furono redatti in uno dei periodi più bui della storia della Romania: gli anni 80 del Novecento furono definiti dalla critica romena „decennio satanico” in riferimento all’intolleranza del regime comunista verso i dissidenti e verso gli intellettuali che osassero criticare direttamente o indirettamente la politica di Ceaușescu.

Percorsi di instabilità nella letteratura della migrazione romena (2)

Come già sottolineato nell’introduzione, il trauma della migrazione dà luogo a imprevedibili configurazioni e paesaggi mentali: chi sceglie di affrontare la spaesante avventura sperimenta molteplici fratture nella psiche e infinite lacerazioni nel tessuto identitario.

Nina Cassian: poetessa controversa dalla penna sottile e disarmante

Lo scorso settembre la casa editrice Adelphi onora la grandezza di questa poetessa romena con l’uscita del volume di poesie ‘C’è modo e modi di sparire’, raccolta di 240 meravigliose opere, curata da Fatica, tradotte da Anita Natascia Bernacchia.

In uscita presso Rediviva Edizioni il volume di poesia “Supplemento di esistenza” di Spiridon Popescu

Di recente presso Rediviva Edizioni di Milano è stato pubblicato il volume di poesie di Spiridon Popescu “Supplemento di esistenza” (edizione bilingue romeno – italiano) curato e tradotto dalla dott.ssa Mirela Tingire. Spiridon Popescu è un importante poeta romeno, nato il 4 settembre 1952. Attualmente vive a Târgu – Jiu, città divenuta celebre grazie alla presenza di tre capolavori realizzati dal grande scultore romeno Costantin Brâncusi. Ha pubblicato in quasi tutte le riviste di cultura della Romania.È autore di sei volumi di poesie, di cui uno in edizione bilingue (romeno – francese). È membro dell’Unione degli Scrittori della Romania dal 1999.