Pubblicazioni

In uscita: Storia della Transilvania di Ioan Aurel POP e Ioan BOLOVAN, edizioni Rediviva Milano

In uscita: Storia della Transilvania di Ioan Aurel POP e Ioan BOLOVAN, edizioni Rediviva Milano

La casa editrice Rediviva è lieta di annunciare nell’anno del Centenario della Grande Unione della Romania (1918-2018), l’uscita del volume: “Storia della Transilvania” di Ioan Aurel Pop e Ioan Bolovan, 434 p., edizione illustrata (300 fotografie), collana Culture si Civiltà, traduzione dal romeno Maria Floarea POP. Il progetto editoriale e stato sostenuto dal Centro Culturale Italo Romeno e dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, attraverso il programma delle traduzioni TPS. Il volume verrà presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, sabato, 12 maggio 2018, ore 18 00, dagli due autori Ioan Aurel Pop e Ioan Bolovan.

In uscita il libro:  “Come fratelli – La fratellanza italo-romena a dieci anni dall’adesione all’Unione Europea” ed. Unicopli

In uscita il libro: “Come fratelli – La fratellanza italo-romena a dieci anni dall’adesione all’Unione Europea” ed. Unicopli

“Come fratelli” è il titolo del primo libro scritto da italiani di origine romena che parla d’integrazione nel Bel Paese. La presenza dei romeni in Italia è il più grande fenomeno migratorio di successo proveniente da un paese dell’Unione Europea mai avvenuto nella storia italiana! Un libro dedicato a più di un milione di persone che lavorano, studiano e contribuiscono all’economia e alla società italiana. Edizioni Unicopli di Milano pubblicherà a ottobre 2017 nella collana Occasioni il volume anniversario sulla fratellanza italo-romena a dieci anni dall’ingresso nell’Unione Europea e a 60 anni dal trattato di Roma.

In uscita presso Rediviva Edizioni di Milano: Diario della Felicità, di N. Steinhardt

In uscita presso Rediviva Edizioni di Milano: Diario della Felicità, di N. Steinhardt

Rediviva Edizioni è lieta di annunciare l’uscita del libro: Diario della Felicità, di N. Steinhardt, alla seconda edizione in italiano (prima edizione: Il Mulino, Bologna, 1995), nella traduzione di Gabriella Bertini Carageani, a cura di Gheorghe Carageani.
Ileana Mălăncioiu, membro corrispondente dell’Accademia Romena e nota personalità del mondo letterario romeno considerava il Diario della felicità, come il libro più importante pubblicato in Romania dopo il 1989.

Tutto intorno a questo libro è rivestito di straordinario, a partire dall’esperienza di vita dell’autore – ebreo convertito al cristianesimo e battezzato in galera – e a continuare con la storia del manoscritto che sta alla base del libro. Esistono, di fatto, due manoscritti in romeno di questo libro: il primo, confiscato inizialmente dalla Securitate (la famigerata polizia segreta romena durante gli anni della dittatura, comunista) e poi restituito all’autore; il secondo, più esteso, interamente riscritto da Steinhardt dopo la confisca della primo. Entrambi sono stati, in seguito, da lui completati, corretti e nascosti. L’attuale edizione riproduce la prima delle due versioni.

A Milano incontro con la poesia di Florentina Nita

A Milano incontro con la poesia di Florentina Nita

Florentina Nita è nata in Romania dove si è laureata in ingegneria elettronica. Ha lavorato in diverse realtà industriali e ha partecipato attivamente alla vita sociale e culturale nel suo paese di origine. Dal 2000 vive in Italia e continua a svolgere un’attività professionale nel settore IT e nel contempo coltivare la sua passione per la letteratura. Le sue creazioni sono state premiate nei concorsi letterari internazionali e sono presenti in antologie e riviste letterarie. Dal 2011 al 2015 ha pubblicato 4 raccolte di versi in lingua romena. Il critico letterario romeno Valeriu Râpeanu considera la sua lirica come: “l’espressione di una diversità di sentimenti e interrogazioni, di momenti vissuti di pienezza spirituale o di nascosti dolori, di manifestazioni esuberanti o strazianti incertezze. E tutto questo perché la poesia di Florentina Nita sorge disinvolta, inalterata e lineare da un’anima che aspira in continuazione a tutto ciò che è puro e bello”.

Teodora Nacu al suo debutto letterario

Teodora Nacu al suo debutto letterario

La giovane autrice romena vive a Monza ed è molto appassionata di letteratura. Studia attualmente alla Facoltà di Scienza Internazionali ed Istituzioni Europee presso l’Università degli Studi di Milano. Il scopo della scrittura (Michel Foucault) non è comunicare né convincere nessuno, bensì superare il confine tra realtà e immaginario e l’autrice ci svela in questo senso la gioia interiore che sta provando nella scrittura: “Per me scrivere vuol dire lasciar correre i propri pensieri sulla carta, sfogare i propri dubbi, trovare pace e tranquillità interiore. Quando scrivo la mia vita, diventa un qualcosa di inspiegabilmente bello che è raccontato così come vorrei fosse vissuto, in ogni singolo momento (…)

Marta Petreu, Il passato scabroso di Cioran

Marta Petreu, Il passato scabroso di Cioran

Il punto debole, il tallone d’Achille di ognuno di noi, è ciò che nascondiamo. Il nostro segreto ossessiona gli altri, da cui non riusciamo a preservarlo per molto. Le persone parlano soltanto di ciò che teniamo nascosto.

Carlo D’Urso: “Il sangue e il grano (1875-1890): gli ultimi anni di Vincent van Gogh”

Carlo D’Urso: “Il sangue e il grano (1875-1890): gli ultimi anni di Vincent van Gogh”

Il testo che qui si presenta, Il sangue e il grano, è un ‘ritratto’ della complessa figura del pittore Vincent van Gogh, sotto forma di un commento a una raccolta epistolare del pittore con il fratello Theo, lettere che testimoniano la sofferta formazione dell’uomo e dell’artista. Alla voce del pittore si affianca, in controluce, la voce di Carlo D’Urso; nel suo commento sembra di sentire l’eco lontana dei traduttori e poligrafi medievali che appuntavano ai margini delle “Scritture” il loro pensiero, un’aggiunta di “verbo” al “verbo”, una superfetazione evangelica.

“Cara Europa ti scrivo…” arriva in Romania

“Cara Europa ti scrivo…” verrà presentato l’11 dicembre prossimo alle ore 10, presso l’Istituto Bilingue Miguel De Cervantes a Bucarest, alla presenza dell’Europarlamentare RENATE WEBER . Nell’occasione il volume “Cara Europa Ti Scrivo…”. sarà donato a tutti i 150 studenti presenti.

Daria Bracheri: Andiamo in Romania! Ed. Rediviva; 108 p. 2015

Daria Bracheri: Andiamo in Romania! Ed. Rediviva; 108 p. 2015

Dopo aver letto “Andiamo in Romania”, edito da Rediviva Edizioni grazie al contributo di chi questo Paese l’ha conosciuto direttamente, la Romania, finalmente, non ci sarà più né ostile né sconosciuta, sarà parte integrante del nostro sapere e la apprezzeremo proprio come merita.

Manuela Gandini, Ileana Sonnabed, the Queen of Art, Roma 2008

Romena d’origine, di ricchissima famiglia ebrea scappata negli Stati Uniti dagli orrori della Shoah, Ileana Sonnabend è considerata la più influente talent scout del Novecento: da Bob Rauschenberg a Andy Warhol, da Jannis Kounellis a Jeff Koons,

Il solco della memoria. Emanuela Zenotti

“Il solco della memoria” segna l’esordio nella narrativa della giornalista italiana, i cui bisnonni materni provenivano dalla Transilvania, denominata nel libro “la terra di tajna”. I

In uscita presso Rediviva: La mimosa di dicembre, Keltoum Staali

Questo libricino è scritto in un linguaggio spesso più poetico che narrativo. Keltoum Staali è una docente di scrittura creativa e gioca molto con le parole e con i modi di dire. Giochi, questi, spesso difficili da trasmettere da una lingua all’altra (Karim Metref)

In uscita il volume: Italia-Romania. L’esperienza completa della migrazione, 2014

Il libro propone il tema della migrazione dei romeni in Italia a partire dal 1990 e del loro ritorno in Romania dopo la crisi economica iniziata nel 2008. Il lavoro presenta i risultati di una ricerca qualitativa sulla migrazione dei rumeni in Italia e sul loro ritorno in Romania. Il tema principale e la migrazione nella sua forma completa, vale a dire il processo migratorio in due fasi: la migrazione per lavoro in Italia a partire dal 1990 e la migrazione di ritorno iniziata con la crisi economica del 2008. (docente Codrina Sandru, Università ‘Transilvania’ di Brasov).

In uscita: Impronte culturali romene in Italia, Rediviva edizioni, 2014

Il secondo volume dell’’Annuario del Centro Culturale Italo Romeno: Impronte culturali romene in Italia, Rediviva edizioni, 2014 – raccoglie le firme di: docente Rodica Mixich, Florentina Nita, Claudia Bolboceanu, Maria Floarea Pop, docente Codrina Sandru, Giada Bossi, Iuliana Anghel, Lorena Curiman, Davide Arrigoni, Ingrid Beatrice Coman, Viorel Boldis, Mauro Barindi, Irina Turcanu, Dario Fertilio: scrittori, poeti, docenti, giornalisti, romeni e italiani che da anni collaborano con il centro culturale. Dentro queste pagine troviamo un po’ dell’anima di ognuno di loro, ricordi d’infanzia, l’esperienza dell’ emigrazione, poesie, interviste a personaggi letterari, traduzione di diverse opere, esperienze di vita comune, riflessioni sull’integrazione e brani tratti da romanzi;

In uscita. L’aforisma romeno contemporaneo

“L’unico insegnante di romeno in tutto il nostro paese è un vecchio saggio: il proverbio” e anche “Niente si piega più completamente davanti alla Parola come un proverbio” (Grigore Vieru).

Per chi crescono le rose di Ingrid Coman. Testimonianze di un passato straziante

Il libro di Ingrid Coman ha il merito di aver portato all’attenzione un frammento di storia contemporanea della Romania, anche se sembra fare solo da sfondo alla storia d’amore tra Magda e Cătălin, che anche essi personificano in realtà il destino di un’intera fascia della società civile romena.

Per la prima volta in italiano il grande scrittore romeno Nicolae Breban

Uno dei più grandi scrittori romeni contemporanei, Nicolae Breban, con il romanzo “In assenza dei padroni” edito nella traduzione di Maria Floarea Pop, per i tipi delle Edizioni Cantagalli di Siena, con il supporto dell’Istituto Culturale Romeno, sarà presentato al Salone del Libro.

In uscita “Poeme alese” di Menotti Lerro

È ritenuto “uno dei poeti più interessanti dell’Europa moderna”, così come afferma Andrew Mangham nel volume The Poetry of Menotti Lerro (Cambridge Scholars Publishing, 2011). Laureato in Lingue e Letterature Straniere, ha conseguito un dottorato di ricerca sulla poesia presso l’Università degli Studi di Salerno.

In uscita: L’emigrazione intellettuale dall’Europa centro-orientale

(…) iI caso di Panait Istrati (1884-1935), scrittore politicamente impegnato che nei primi anni del Novecento si interessa alla difficile situazione dei lavoratori e che dopo il 1917 si schiera entusiasticamente con la Rivoluzione. Deluso dalla propria esperienza sovietica, Istrati finisce però per divenire un acceso critico dello stalinismo di cui non esita a denunciare i crimini.

In uscita: “Dodici più un angelo” di Ingrid Beatrice Coman

Ho ricevuto il libro “Dodici più un angelo” uscito recentemente per i tipi di Ellin Selae di Murazzano (CN) e l’ho letto tutto d’un fiato come fosse una preghiera, di quelle un po’ lunghe che si leggono spesso prima dell’inizio di una messa di rito bizantino per preparare l’anima…

“Il soriso sardo” di Petre Dumitriu 2012

Petru Dumitriu è famoso nella letteratura romena per la sua prodigiosa capacità di ricreare atmosfere di tempi e luoghi, di grandiosità biblica alle volte, popolati di innumerevoli personaggi che trainano e rilanciano continuamente storie su storie.