Centro Culturale Italo Romeno
Milano

Iniziativa Milano. Progetto internazionale “Facciamoli divertire – Hai să îi distrăm!”

Dic 10, 2018

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Toccando con mano le condizioni di emarginazione sociale, culturale e soprattutto affettiva in cui vivono i bambini istituzionalizzati a Bucarest, un gruppo di volontari italiani ha deciso di creare un progetto di collaborazione internazionale permanente con il DGCASP 4 per organizzare attività ludico-ricreative durante tutto l’anno, con il supporto del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano. Le attività, che si svolgono principalmente nei periodi più familiari ai bambini (Natale, Pasqua, Carnevale, Halloween, estate) consistono in ascolto, giochi di movimento e didattici, supporto all’integrazione dei bambini e supporto al personale dei centri. Importanza massima all’allegria.

Ambiente

Dopo la fine della durissima dittatura negli anni ’90, molti bambini sono stati abbandonati o sono scappati dalle loro famiglie (si veda il film Parada). Molti sono stati allontanati per mancanza di condizioni economiche adeguate o perché orfani. Durante l’ultimo ventennio sono stati aperti molti orfanotrofi in tutte le città, che però risultano sovraffollati e con scarso personale. Ciò comporta che i bambini siano trattati “come massa indistinta” e con pochi stimoli esterni ed educativi. I bambini in queste condizioni oltre al trauma dell’abbandono, soffrono di bipolarismo, mancanza di affetto, attenzione e autostima, scarsa scolarizzazione.

Perché questo gruppo?

Questo gruppo nasce dall’incontro tra la disponibilità di tempo e risorse di svariate persone con età e impegni diversi e i bisogni educativi, ludici e di attenzione dei bambini ospitati nell’orfanotrofio. Il gruppo è nato nel 2017 per superare alcune rigidità delle associazioni più strutturate, che non permettono lo svolgimento del volontariato al di fuori di due settimane estive. Questo gruppo pertanto è aperto anche a chi vuole impegnarsi ma ha a disposizione un periodo limitato di tempo.

L’obiettivo principale è pertanto quello di rallegrare la permanenza dei bambini nella struttura attraverso il gioco, l’attenzione, lo spazio per esprimersi e l’instaurazione di un sano rapporto con gli altri bambini, i volontari e il personale del centro. Le attività vengono svolte sempre in gruppo ed i periodi possono variare durante l’anno in base alla disponibilità di ciascun volontario tenendo conto dei periodi in cui i bambini possono sentirsi maggiormente emarginati (es. Natale, Carnevale, Pasqua, Halloween, estate). Il secondo obiettivo è lo svolgimento di attività didattiche e il supporto ad associazioni locali per aiutare la scolarizzazione dei bambini e garantire loro un futuro migliore.

Dove andiamo

Centrul de Plasament Robin Hood, Sectorul 4, Bucarest. È un orfanotrofio ancora vecchio stile che verrà tra qualche anno rimpiazzato da due case-famiglia. I bambini si distinguono in temporanei o permanenti e hanno un’età compresa tra i 4 e i 20 anni. La direttrice è molto disponibile verso le associazioni di volontariato, ma non interviene direttamente nelle attività. I bambini sono già abituati a vedere e ad aspettare i volontari italiani. Di solito giocano dai 6 ai 10 bambini alla volta, ma spesso se ne aggregano temporaneamente altri. Il centro è sicuro, ma è da evitare di consegnare oggetti ai singoli o vestirsi in modo troppo scollato, a causa degli ormoni adolescenziali.

Chi può partecipare

Possono partecipare tutte le persone senza limite di età, sesso, nazionalità, lingua, religione, il cui unico scopo sia giocare con i bambini e rallegrarli. Si richiede di avere una sufficiente esperienza con i bambini e possibilmente già un’esperienza di volontariato. Importante avere molta pazienza e voglia di mettersi in gioco! Comportamenti inadeguati o nocivi nei confronti dei bambini o di altri volontari comportano l’immediata cessazione delle attività ed esclusione dal gruppo.

Cosa facciamo

Innanzitutto portiamo buon umore e allegria, facendo divertire i bambini con i nostri atteggiamenti. Non abbiamo un palinsesto già scritto, ma il gruppo decide di volta in volta le attività didattiche e/o ludiche in base agli interessi e alle esperienze dei singoli partecipanti. Nella fase di preparazione si deve tenere conto delle linee guida della Direzione del Centro, il tempo atmosferico e la sicurezza di tutti i partecipanti.

Informazioni utili

Viaggio: la Romania fa parte dell’Unione Europea e vi si può accedere con la semplice carta d’identità, con due ore di aereo da Milano. La valuta è il leu, che può essere prelevato dai bancomat pagando meno commissioni rispetto all’ufficio cambi. Nel 2018 il costo della vita era 4 volte inferiore rispetto all’Italia.

Sanità: la tessera sanitaria dà diritto a tutte le prestazioni mediche (non serve assicurazione). Visto che giochiamo a stretto contatto con i bambini, è responsabilità dei singoli evitare di partire in caso di malessere al fine di evitare il contagio con altri volontari e soprattutto con i bambini.

Sicurezza: contrariamente agli stereotipi, la Romania è sufficientemente sicura (a mio avviso anche più dell’Italia). È comunque importante prestare attenzione all’abbigliamento (low profile) e muoversi in gruppo. In caso di necessità il numero da chiamare è, come in Italia, il 112.

Lingua: il romeno è molto vicino all’italiano e ancora di più al latino. Ci si riesce a comprendere parlando piano piano con i bambini, mentre alcuni adulti parlano molto bene l’inglese. I bambini sono molto chiacchieroni con noi anche se noi non capiamo! ☺ Può essere utile imparare alcune parole di base per rendere l’attività più piacevole a noi e a loro (vedi frasario).

Drum bun!

Federico

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