Centro Culturale Italo Romeno
Milano

Cultura

Breve sguardo sull’immigrazione romena in Italia. Resistenza attraverso la cultura

Anche in Italia si può parlare di resistenza attraverso la cultura, infatti, a Roma nel 1957, un importante gruppo d’intellettuali romeni ha messo le basi della Società Accademica Romena per meglio affermare i valori culturali e scientifici portati dalla diaspora. Questa Accademia, con un’esistenza di tredici anni ed un’attività culturale e scientifica prodigiosa, raggruppava nomi di riferimento dell’esilio culturale romeno.

Una storia dell”architettura moderna in Romania (2)

In Romania, il momento del modernismo che ha coinciso con l’apice economico-finanziario del paese che aveva un reddito nazionale, negli anni prima della Seconda Guerra Mondiale, maggiore rispetto a quello del Belgio, ha generato un notevole adeguamento alla modernità dell’intera società e cultura nazionale; questa operazione non fu però fatta senza rimpianti e fu accettata come un male necessario, spesso in contraddizione con lo “spirito romeno” e avvolte generando echi xenofobi o addirittura antisemitici, dovuti all’origine non sempre “molto ariana” di alcuni dei suoi protagonisti.

Perché amiamo le donne, Mircea Cartarescu

Che siano bruttine o bombe sexy, che abbiano quindici o diciasette miliardi di anni, che dormono a occhi aperti o che appaiano in sogno come presenze saturnine, Cartarescu sceglie di omaggiare le donne “perché sono donne, perché non sono maschi, e nient’altro”.

Fitte solitudini – il volume “Da solo nella fosse comune”Viorel Boldis

Che i migranti vivano una condizione speciale, a più riprese definita da autori e critici attraverso il riferimento a concetti come in-between, riferendosi allo statuto incerto e insuperabile di estraneità all’interno delle metropoli, di emarginazione partecipata, di contraddizione, incertezza e sdoppiamento, è ormai acquisizione comune.

Gellu Naum – La Quinta essenza

La casa editrice Editing Edizioni che promuove in Italia la poesia straniera, ha pubblicato anche uno dei fondatori del surrealismo, il poeta romeno Gellu Naum

Roma: Presentazione del libro: “La farfalla dalle ali bruciate” di Stefan Damian

‘La farfalla dalle ali bruciate’ racconta la storia, tra il surreale ed il simbolico, di un funzionario statale stretto tra la ricerca di libertà contro il despota e la tentazione di annegare nel vino le proprie paure. La cupa atmosfera cui il protagonista cerca di sfuggire, vede emergere personaggi in cui si intravedono le figure storiche di Stalin ed insieme il rimando al sostrato culturale rumeno con suggestive parentele con la Cabala.

Una storia dell’architettura moderna in Romania (1)

L’architettura romena, espressione viva della nostra latinità, è sensibilmente differente sia dai prodotti simili dei paesi neo-latini, circoscritti al mondo occidentale e cattolico, sia da quelli dei vicini slavi e magiari. L’architettura romena, rappresentata per la prima volta sulla Colonna di Traiano a Roma, vero atto di nascita del popolo romeno, è una delle testimonianze della straordinaria continuità

I romeni in Italia tra rifiuto ed accoglienza, 2010 IDOS.

Questo agile volume (100 pagine in italiano e altrettante in romeno) presenta a un ampio pubblico, oltre che agli studiosi, la situazione effettiva dei romeni in Italia e le possibili prospettive. Per questo scopo si sono mobilitate Caritas di Romania e Caritas Italiana che, dopo una ricerca triennale, hanno voluto confrontare il loro punto di vista con le strutture pubbliche, le organizzazioni sociali, l’opinione pubblica dei due Paesi e i diretti interessatI.

Filip Florian: Dita mignole, 2010

Filip Florian ha lavorato come giornalista e reporter per Radio Free Europe. Dita mignole, suo romanzo di debutto, ha ricevuto numerosi premi, tra i quali quello per il miglior primo romanzo dell’Unione degli Scrittori Romeni.

Sono una vecchia comunista. Dan Lungu

Dan Lungu − sociologo, scrittore, drammaturgo e poeta nato a Botoşani (Romania) nel 1969 − è uno dei maggiori esponenti della letteratura romena contemporanea e uno degli scrittori della nuova generazione

Dieter Schlesak a Trieste il 20 marzo 2010

Dieter Schlesak, scrittore di lingua tedesca originario della Romania, sarà il testimonial della VI Edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Castello di Duino

Sabrina Arpini, presidente dell’Associazione DART

Sabrina Arpini, presidente dell’Associazione DART

Sin da piccola ho avuto il Sogno di visitare la Romania e mi sono sempre trovata davanti un simbolo che mi riportava alla Romania. Finalmente sono riuscita ad andarci la prima volta nel 2008 e sono rimasta affascinata dalla bellezza e dalla cultura.

Monica Joita, Relazioni culturali italo-romene 1927-1956, Documenti diplomatici italiani

Alla luce delle storiche e salde relazioni di amicizia e affinità culturale fra il popolo italiano e quello romeno, il lavoro della dott.ssa Monica Joita, vicedirettore dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, oltre a costituire un saggio molto documentato e condotto con rigore scientifico, rappresenta un nuovo e convincente contributo alla storia delle relazioni diplomatiche fra Italia e Romania.

“Com’ è difficile quella lezione”, Ingrid B. Coman








“Avete capito allora che cos’è il comunismo?” disse la maestra, richiudendo il libretto rosso da qui aveva letto per quasi un’ora.