Articoli e Studi

Articoli & studi

Rapporto sulla dittatura comunista in Romania (2) . Il caso Pătrășcanu

Rapporto sulla dittatura comunista in Romania (2) . Il caso Pătrășcanu

Il primo caso di regolamento di conti del dopoguerra fu anche il più clamoroso e riguardò Lucreţiu Pătrăşcanu. Con alle spalle una famiglia ricca e raffinata, una laurea in legge conseguita a Lipsia, di acuta intelligenza, Pătrăşcanu era l’unico esponente del PCR che per maniere e cultura fosse all’altezza dei leader dei partiti democratici.

Pasqua ortodossa romena: il 5 maggio 2013

Pasqua ortodossa romena: il 5 maggio 2013

Il 5 Maggio quest’anno significa per la comunità romena in Italia e per il resto del popolo romeno rimasto in patria, la Pasqua ortodossa, che ha volte cade nello stesso giorno della Pasqua cattolica,ma più spesso nella domenica che segue la prima luna nuova dall’equinozio di primavera.

Romeni in Italia. Integrazione, lavoro e famiglia

Romeni in Italia. Integrazione, lavoro e famiglia

Una recente indagine (Vacaru, 2013) dimostra, inoltre, che il modello della famiglia tradizionale continua a essere debitamente apprezzato tra i romeni, in quanto considerato una scelta di vita responsabile, e che, più della base economica (comunque necessaria), gli immigrati romeni ritengono un valore preminente il sostegno affettivo-relazionale.

La figura della donna romena durante il comunismo

La figura della donna romena durante il comunismo

Pertanto la donna continua ad essere vista come madre e lavoratrice. Ma il 1984 porta con se una svolta: la copertina della rivista “La Donna”, il più rappresentante mezzo di propaganda tra le donne del tempo, inizia a promuovere le figure di Nicolae ed Elena Ceauşescu

Io non credo

Io non credo

Io non credo che la Romania si trovi in una situazione catastrofica. La Romania della televisione, sì, certo, la Romania della stampa è sull’orlo dell’Apocalisse, i romeni si uccidono, si tirano sotto con la macchina, si odiano, si disprezzano, rubano, mentono, imbrogliano, distruggono, la corruzione scorre loro nelle vene e l’incompetenza guida ogni loro mossa.

Il professor Teodor Onciulescu, un rappresentante dell’esilio romeno (2)

Il professor Teodor Onciulescu, un rappresentante dell’esilio romeno (2)

Gheorghe Carageani   La sua attività di traduttore dal romeno in italiano è relativamente ridotta. Traduce lo studio di Ov. Densusianu Il folclore – come deve essere inteso (pubblicato in “Il Folklore” nn. 3-4, 1949), alcune poesie di G. Cosbuc, I. Minulescu, A. Maniu e Al. Philippide (nella rivista “Termini”, settembre 1938-1939), 20 poesie di […]

A scuola di plagio. Conversazione sul caso Galimberti-Noica

A scuola di plagio. Conversazione sul caso Galimberti-Noica

Ho pagato per leggere Galimberti e scopro di leggere Noica, Giulia Sissa o chi sa chi? Questo fatto, di per sé commerciale, attraverso il quale vengo semplicemente “fregato”, mi sembra l’epifania brutale di tutta l’ingiustizia implicata nel plagio

Emil Cioran. Gli scritti romeni e francesi

Emil Cioran. Gli scritti romeni e francesi

La rinuncia al romeno da parte di Cioran ha segnato il suo distacco, in quanto intellettuale, dalla Romania, un distacco che si è realizzato in entrambi i sensi:
l’autore si è allontanato ideologicamente dai pensatori romeni, ma anche essi

Emil Cioran. Scontro con l’Occidente

Emil Cioran. Scontro con l’Occidente

L’inconveniente di essere nati. Emil Cioran già dai primi scritti si mostra come sostenitore e critico dell’Occidente. Egli si trova vicino all’Occidente del passato ed alle sue gloriose imprese, mentre l’Occidente del suo presente gli sembra caduto in un inesorabile letargo.

“Un tempo gli alberi avevano gli occhi”…

Così titola la collana di poesie di Ana Blandiana, una delle più raffinate poetesse romene ed è da quell’albero che nascono i talentuosi frutti come le opere del pittore Madalin Ciuca.