Articoli e Studi

Articoli & studi

Cluj Napoca – la Capitale Europea della Gioventù nel 2015

Cluj Napoca – la Capitale Europea della Gioventù nel 2015

Stando ad una statistica dell’Ue, Cluj-Napoca è la città più amica degli stranieri. Cluj Napoca è anche polo nazionale di crescita nell’industria IT, vantando 20 mila giovani che studiano o lavorano in questo settore.

I romeni in Italia alla luce del Dossier Statistico Immigrazione UNAR-IDOS 2014

I romeni in Italia alla luce del Dossier Statistico Immigrazione UNAR-IDOS 2014

Il caso dei romeni in Italia non può essere certo assimilato per i numero a quello dei messicani negli Stati Uniti (13 milioni) o degli indiani negli Emirati Arabi Uniti (2,9 milioni), tuttavia presenta caratteristiche molto significative

Radio Europa Libera – pagina di storia

Radio Europa Libera – pagina di storia

Verso la fine degli anni ’70, più del 60% della popolazione romena ascoltava assiduamente le trasmissioni della stazione radio Radio “Europa Libera” che venivano trasmesse da Monaco.

Gli italiani di Craiova. Gli agricoltori

Gli italiani di Craiova. Gli agricoltori

I lavoratori stranieri assunti dagli imprenditori direttamente nel paese d’origine, oppure coloro i quali avevano lasciato la propria casa ed erano emigrati in Romania in piccoli gruppi, alla raccomandazione di quelli venuti prima, ambivano a tornare anche negli anni successivi ed erano cercati, apprezzati e ben pagati da parte dei loro datori di lavoro romeni.

La missione diplomatica del poeta Vasile Alecsandri in Italia in occasione dell’Unione dei Principati Romeni

La missione diplomatica del poeta Vasile Alecsandri in Italia in occasione dell’Unione dei Principati Romeni

Vasile Alecsandri (1819- 1890), poeta romeno con un un ruolo importante sia prima che dopo l’unificazione dei Principati Romeni, e stato uno dei personaggi molto attivi per il riconoscimento del giovane stato romeno.

Alcune considerazioni sulla comunità romena che vive in Italia

Alcune considerazioni sulla comunità romena che vive in Italia

Oggi i romeni occupano in Italia il primo posto tra le comunità di immigrati. Si tratta di una comunità onesta, diffusa nel territorio, che lavora soprattutto in edilizia, cura della persona, agricoltura, alberghi e ristoranti.

La figura della donna romena nel periodo comunista

Una tra le più grandi promesse del regime comunista riguardava l’uguaglianza tra i sessi. Friedrich Engels, nella sua opera intitolata La donna, la Famiglia e le Origini della Proprietà Privata affermava che: «L’emancipazione delle donna sarà possibile allorquando quest’ultima potrà partecipare al processo di produzione su scala sociale e quando i compiti domestici occuperanno solamente una piccola parte del suo tempo […]. Diventa quindi evidente che la prima promessa riguardo l’emancipazione della donna sta nella reintroduzione della stessa nell’industria di stato»

Rapporto sulla dittatura comunista in Romania (2) . Il caso Pătrășcanu

Rapporto sulla dittatura comunista in Romania (2) . Il caso Pătrășcanu

Il primo caso di regolamento di conti del dopoguerra fu anche il più clamoroso e riguardò Lucreţiu Pătrăşcanu. Con alle spalle una famiglia ricca e raffinata, una laurea in legge conseguita a Lipsia, di acuta intelligenza, Pătrăşcanu era l’unico esponente del PCR che per maniere e cultura fosse all’altezza dei leader dei partiti democratici.

Pasqua ortodossa romena: il 5 maggio 2013

Pasqua ortodossa romena: il 5 maggio 2013

Il 5 Maggio quest’anno significa per la comunità romena in Italia e per il resto del popolo romeno rimasto in patria, la Pasqua ortodossa, che ha volte cade nello stesso giorno della Pasqua cattolica,ma più spesso nella domenica che segue la prima luna nuova dall’equinozio di primavera.

Romeni in Italia. Integrazione, lavoro e famiglia

Romeni in Italia. Integrazione, lavoro e famiglia

Una recente indagine (Vacaru, 2013) dimostra, inoltre, che il modello della famiglia tradizionale continua a essere debitamente apprezzato tra i romeni, in quanto considerato una scelta di vita responsabile, e che, più della base economica (comunque necessaria), gli immigrati romeni ritengono un valore preminente il sostegno affettivo-relazionale.