Centro Culturale Italo Romeno
Milano

Categoria: Italiano

Messaggio di sostegno per i romeni di Repubblica Moldova

La Redazione CulturaRomena si sente pienamente solidale con i gruppi di protesta della Repubblica Moldava che hanno trovato il coraggio di ribellarsi contro la vittoria elettorale del partito comunista il 5 aprile 2009 a seguito di brogli elettorali, esprimendo così il loro forte desiderio di vivere in un paese democratico e libero.

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17 aprile 2009, Torino mostra di icone “Le meridiane della spiritualità”

Associazione artistica Internazionale e galeria d’Arte di Mariana Papara, ha il piacere di invitarLa all’inaugurazione della mostra personale di iconografia bizantina dell’artista Mariana Paparà- venerdi 17 aprile ore 18 30, conferenza “Concilio Vaticano Secondo”- Luca Rolandi; la mostra sarà aperta al pubblico dal 17 aprile 2009 al 17 maggio 2009 presso la Galleria “Aripa”, Via Pollenzo 9b, Torino

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Eugen Ionescu- 100 anni della sua nascita 1909-2009

Eugen IONESCU è stato l’unico scrittore romeno che ha fatto parte dell’ Accademia Francese, conosciuto come scrittore di lingua francese, e chiamato Ionescò. Infatti Sua madre, cittadina francese di origine ebraica, si è sposata con l’avvocato romeno Ionescu. Questa è la ragione per la quale Eugen Ionescu ha passato la Sua vita tra la Romania e la Francia, due paesi e due epoche: quella romena e quella francese.

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Solidarietà e fraternità cristiana in Italia

La Diocesi Ortodossa Romena d’Italia esprime la sua solidarietà fraterna e cristiana con tutti coloro che soffrono, in seguito al terremoto del 6 aprile 2009, perdendo un famigliare oppure rimanendo senza casa. Dobbiamo ricordare anche il fatto che in questa situazione si trovano anche dei nostri fratelli, insieme al padre Iulian Stoica, parroco della comunità ortodossa romena, e la sua famiglia.

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11 aprile 2009, Catania – la messa ortodossa per i morti nel teremoto

I romeni di Sicilia, per i quali l’Italia è diventata la seconda patria, sono particolarmente colpiti dall’immane tragedia che si è abbattuta su Aquila e sulle città circostanti. L’Italia non è solo il paese dove noi lavoriamo, è un paese che noi amiamo per tutto ciò che questo paese ha dato al patrimonio della civiltà europea, è la terra che sta agli origini del nostro popolo e della nostra lingua, è il paese con il quale, molti di noi, leghiamo il nostro futuro. Ecco perché è così naturale che noi partecipassimo in modo molto sentito al dolore della gente colpita dalla tragedia

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L’immagine dei romeni in Italia tra realtà e percezione (1)

La storia recente registra rapidi cambiamenti, i paesi ex comunisti sono stati poi integrati a tempi abbastanza brevi nell’Unione Europea e, quindi, questi paesi – che sembravano così lontani, molto più lontani dell’effettivo numero di chilometri che ci distanziano – sono diventati improvvisamente vicini, nel caso dell’Italia prima per l’emigrazione d’imprenditori italiani soprattutto nella fascia occidentale della Romania, poi con l’afflusso di romeni in Italia, particolarmente nella fascia nord-orientale della Penisola

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La Romania membro dell’Unione Europea e la fine della transizione post-comunista

Tra il 22 dicembre 1989 ed il 31 dicembre 2006, la Romania ha attraversato un processo di ricostruzione istituzionale, legislativo, economico, politico e sociale che mirava alla modernizzazione del paese. La transizione post-comunista rappresentava una delle strade possibili che portavano ad una struttura funzionale dell’economia di mercato e ad un sistema democratico basato sullo stato di diritto.

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7 aprile 2009, Venezia, l’artista Orlando Donadi all’Istituto Romeno

Mercoledì, 7 aprile, ore 18.30, presso la sede dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, sarà inaugurata la mostra dell’artista trevigiano Orlando Donadi. La mostra sarà inaugurata in collaborazione con “Questarte – Progetti per l’arte” di Padova con la presentazione della Dott.ssa Lucia Majer, critico d’arte.

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1 aprile 2009, Bucarest “Romania e Italia: uno sguardo comune”

Il progetto ‘ROMANIA e Italia: UNO SGUARDO COMUNE’ vuole offrire agli italiani l’opportunità di vivere un’esperienza concreta a contatto con la cultura romena partendo da questi giovani rappresentanti del proprio Paese, di età compresa tra i 15 e i 17 anni. Il progetto prevede inoltre una serie di attività quali mostre e eventi mediatici per favorire la conoscenza reciproca e l’integrazione, che raggiungeranno il culmine il 12, 13 e 14 giugno nell’incantevole città di Urbino.

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3 aprile 2009, Roma – Il film Mar Nero

Il film di debutto del giovane regista Federico Bondi è stato accolto con entusiasmo dalla critica italiana ed europea, vincendo ben tre premi alla 61-a edizione del Festival di Film di Locarno (2008). La trama, declinata quasi esclusivamente al femminile, è costruita intorno all’incontro tra Gemma (Ilaria Occhini), una signora italiana anziana rimasta di recente vedova, e Angela (Dorotheea Petre), una giovane romena, arrivata da poco in Italia. L’obiettivo indaga su quelli spazi interiori, difficili ma privilegiati, in cui i due personaggi scoprono di aver bisogno l’una dell’altra.

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Reciproche ricezioni e paure – il rulo degli scrittori migranti

Nell’abbordare questo tema, bisogna prescindere dal seguente quesito: i confini culturali coincidono con i confini geografici? Lo spostamento, lo sradicamento migratorio, non essendo soltanto geografico, ma anche identitario e socioculturale, come facciamo a capire dove finisce una cultura e dove comincia un’altra? Oggi il mondo, oltre a essere diviso e insicuro, e anche abitato sempre più da culture diverse che entrano in contatto molto più velocemente rispetto al passato.

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Constantin Brancusi. Le sue opere presente all palazzo Reale di Milano

Constantin Brâncuşi, nasce a Hobitza, un villaggio romeno in distretto di Gorj, il 19 febbraio 1876. Studia Arte alla Scuola di Arti e Mestieri di Craiova (1894-1898) e alla Scuola di Belle Arti di Bucarest (1898-1901). Desideroso di continuare la propria educazione artistica si reca a Parigi, nel 1904, e si iscrive all’Ecole des Beaux-Arts nel 1905. L’anno seguente partecipa con alcune sculture al Salon d’Automne dove incontra Auguste Rodin. Subito dopo il 1907 ha inizio la sua maturità artistica

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Transilvania – la Romania plurale (1)

Alle colline che circondano Cluj la vista abbraccia i monumenti simbolo della varietà etnica e religiosa della Transilvania. Cluj, Kolozsvár, Klausenburg: la toponomastica della città più grande della regione parla tre lingue, come gli studenti della sua più grande università, la Babes-Bolyai, dove si tengono corsi in romeno, ungherese e tedesco. Sono quasi 90mila i giovani che provengono da ogni parte della Transilvania e che danno alla città un volto vivace, animando biblioteche e caffè.

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Concorso letterario “Memoria di una dittatura”

L’Associazione Culturale Carpatina ONLUS e il periodico Obiectiv, in occasione del 20° anno dalla caduta del regime totalitario di Nicolae Ceauşescu, promuovono il concorso letterario “Memorie di una dittatura”. Inviate alla Redazione del giornale le vostre storie, allegre o drammatiche che siano, vissute prima della nascita della democrazia in Romania (inclusi i giorni della rivoluzione).

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26 marzo 2009 – Venezia, Concerto di Pasqua al Presidio Militare Esercito di venezia

Giovedì, 26 marzo a.c., ore 18:00, in occasione della Pasqua, la Sala di gala del Palazzo Cornoldi, sede del Presidio Militare Esercito di Venezia, ospiterà un concerto di musica classica e canto sostenuto da alcuni giovani romeni di grande talento. Il concerto è a cura della Fondazione Culturale „Dana Ardelea”: Albert Mădălin Codreanu (clarinetto), Alexandra Al Ghazali (flauto di Pan), Ion Alexandru Mălaimare (violino), Dana Tănase (canto), Eliza Gabriela Puchianu (pianoforte), Ana Maria Samson (canto) e Angelica Mihalache (violino).

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