Tatiana Covor: “Intervento di routine – manoscritti della seconda vita””
Un racconto a cuore aperto, senza intermediari. Un evento di quelli che “ti cambiano la vita” – un intervento chirurgico sul cuore.
Per saperne di piùUn racconto a cuore aperto, senza intermediari. Un evento di quelli che “ti cambiano la vita” – un intervento chirurgico sul cuore.
Per saperne di piùDal 10 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010, presso l’Accademia di Romania in Roma – Viale delle Belle Arti, 110, il pubblico romeno e italiano è invitato alla mostra-evento ‘Il prezzo della Libertà – Tracce, eroi e frutti della rivoluzione romena del 1989’
Per saperne di piùIn questo villaggio che conta 6000 abitanti, vi è ancora una piccolo nucleo di 130 persone che parlano correntemente il dialetto friulano o bellunese che si radunano attorno alla piccola chiesa cattolica
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“Avete capito allora che cos’è il comunismo?” disse la maestra, richiudendo il libretto rosso da qui aveva letto per quasi un’ora.
Per saperne di piùDa poche settimane è uscito nelle librerie un nuovo volume che apartiene allo scrittore romeno Geo Vasile intitolato Confluenze letterarie italo-romene.
Per saperne di piùIl 30 novembre, la Chiesa Ortodossa Romena festeggia il Santo Apostole Andrea, il primo chiamato a diventare apostole tra i discepoli del Signore. Due mila anni fa, l’apostolo arrivò nella regione Dacia, l’attuale Romania di oggi, per predicare il Vangelo e mettere le basi della Chiesa cristiana in quel territorio.
Per saperne di piùIl Centro Culturale Italo-Romeno di Milano organizza il 10 dicembre, alle ore 18 15 una serata anniversaria dedicata alla Rivoluzione Romena, che ha portato la caduta del regime Ceausescu in Romania.
Per saperne di piùPotrivit, documentelor vremii înainte de 1918, în Italia trăiau în jur de câteva mii de români. Acest număr se explică mai ales prin conscințele care le-a adus izbucnirea primului război mondial.
Per saperne di piùSulla base dei documenti disponibili viene avanzata l’ipotesi che le persone direttamente coinvolte nelle repressioni comuniste in Romania siano state poco più di due milioni
Per saperne di piùNel 1916 la percentuale di prigionieri austro-ungarici di nazionalità romena presenti in Italia era assai rilevante e concentrata soprattutto nei campi del Nord Italia. Secondo le stime del Ministero della Guerra erano cosi suddivisi ben 3.600 nel campo di Mantova, 2.000 a Cavarzere, 800 rispettivamente a Ostiglia e Caravalle.
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