Felicità e sofferenza nel libro “Diario della felicità” di Nicu Steinhardt
di Silvia CATTA Con molta gioia abbiamo ricevuto nella nostra redazione un materiale molto...
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Per saperne di piùDușița Ristin Traduzione di Antonio Buozzi Come è stato spesso rimarcato, il messaggio lirico...
Per saperne di piùCon “Il Viandante e la Miorita”, racconto già comparso su “Orizzonti Culturali...
Per saperne di piùdi Ingrid Beatrice COMAN-PRODAN, scrittrice Ho letto il Suo articolo “Sindrome Italia, nella...
Per saperne di piùComunicato. Invito Milano. “La Città plurale”. Romania. Evento promosso dal Comune di...
Per saperne di piùCOMUNICATO. INVITO Biblioteca di Villa Burba Cornaggia Medici; Corso Europa, n. 291 Rho, Milano...
Per saperne di piùIn occasione della Giornata Mondiale della Poesia presso la Biblioteca Civica di Ornago (MB) verrà...
Per saperne di piùAncora una volta presentando un libro devo ripetermi: perché si continuano a ricordare soltanto i...
Per saperne di piùdi Violeta POPESCU Il metropolita Visarion Puiu è una delle figure più importanti della Storia...
Per saperne di piùDi Renato Giovannoli, scrittore e docente Dobbiamo essere grati alle edizioni Rediviva di Milano...
Per saperne di piùNel nostro lungo tour di presentazioni nel 2018 abbiamo incontrato oltre 2.000 persone; una...
Per saperne di piùPoesia “Alla Romania” di Armando Santarelli dedicata alla Festa del Centenario della Grande Unione 1918-2018
Per saperne di piùÈ in uscita il libro di poesia dell’autrice romena Elena Liliana Popescu dal titolo: “Inno all’Esistenza”, per Rediviva edizioni, traduzione dal romeno di Antonio Buozzi e Luca Cipolla, 90 p. collana Phoenix. Il volume Inno all’Esistenza è stato pubblicato per la prima volta nel 2000 in lingua romena: “Imn Existenței” edizioni Herald, raccolta poetica che contiene quattro inni: Inno all’Esistenza, Inno alla Vita, Inno alla Libertà, Inno al Silenzio. Il libro viene tradotto in spagnolo da Joaquín Garrigós e Adrian Mac Liman, e pubblicato nel 2006: Himno a la Existencia, Edizioni Linajes Editores, Mexico, seguendo poi traduzioni anche in altre lingue, in Europa e al di fuori, come in Bengali e in cinese. L’introduzione del volume e firmata di Dan Slușanschi e la prefazione di Raúl Lavalle, con una postfazione di Antonio Buozzi.
A te, che apri questo libro…Prova a lasciare da parte le preoccupazioni della giornata per poter camminare insieme nella realtà del Sogno chiamato Poesia, aprendo la porta del tuo cuore a questi versi, scritti apposta per te. Accoglili senza giudicarli, se puoi, perché “il possibile abita accanto al necessario” (…) Elena Liliana Popescu
Nell’ambito dell’edizione 2018 del Festival Internazionale BookCity Milano, sabato 17 novembre 2018, alle ore 16,00, presso la sede del Consolato Generale di Romania a Milano si terrà l’incontro intitolato: «Centenario della Grande Unione della Romania 1918–2018». L’evento è organizzato dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, con il supporto dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, in partenariato con il Consolato Generale di Romania a Milano e la casa editrice Rediviva. In programma: Mostra foto–documentaria: «Prigionieri romeni e italiani nella Grande Guerra (1915–1918)» e la presentazione del libro: «Storia della Transilvania» di Ioan Aurel Pop e Ioan Bolovan (traduzione a cura di Maria Floarea Pop), Edizioni Rediviva, collana «Culture e civiltà», 418 p., e dell’annuario culturale: «Repere de cultură și istorie românească în Italia în anul Centenarului Marii Uniri» [«Impronte di storia e cultura romena in Italia nell’anno del Centenario della Grande Unione»], V, 2018, 118 p., Edizioni Rediviva, Milano.
Per saperne di piùNel periodo ottobre-dicembre 2018 verranno organizzati in Svizzera e Italia una serie di incontri culturali e storici dedicati al Centenario della Grande Unione della Romania 1918-2018. L’evento politico del 1918 rappresenta il compimento dello Stato nazionale romeno realizzato dall’unificazione di tutte le province abitate dai romeni con la Romania. La Romania, al momento del suo ingresso nella prima Guerra Mondiale, era ancora un piccolo Stato, formato dall’unione nel 1856 dei due vecchi principati danubiani di Valacchia e di Moldavia. Il processo di unificazione dei romeni, reso attraverso l’atto pubblico del 1° dicembre 1918, per il quale oggi si festeggiano 100 anni, significa la più importante pagina di svolta della storia romena
Per saperne di piùIl “Corriere della Sera del 29 Ottobre 1918, riportava questa notizia della costituzione della sezione lombarda del Comitato Italiano Pro Romeni , nella prima riunione di questo gruppo veniva comunicata la costituzione della Legione Romena d’Italia e , a differenza d degli altri comitati sorti a Roma e Napoli , fin dalla sua prima riunione si sottolineò l’importanza dei “vantaggi economici di più stretti rapporti tra italiani e romeni”. La sede del comitato fu fissata nella centralissima Via Quintino Sella, 3 a pochi passi dal Castello Sforzesco. Animatori di qeusto gruppo milanese erano imprenditori, politici e appartenenti alla borghesia milanese. Vediamo , ora nel dettaglio i profili del comitato milanese “Pro Romania”.
Per saperne di piùMI-E DOR DE TINE – PERCHE’ AMO LA ROMANIA Armando Santarelli Perché...
Per saperne di piùPerché mi sono innamorato della Romania? Non è mai facile rispondere a domande di questo genere. E’ un qualcosa di profondo, che ha a che fare con i codici dell’anima. E questi, chi è in grado di decifrarli? L’amore non si misura; ma se ti conquista, senti che è come se fosse lì da sempre. Ecco, quando ho messo piede in Romania per la prima volta (molto più tardi rispetto ad altri Paesi europei e mondiali), ho provato l’emozione che ci pervade tornando nella terra natale dopo una lunga assenza. Ovunque posassi lo sguardo, qualcosa di familiare, di semplice e di estatico, di trasparente e misterioso allo stesso tempo. Un amore tardivo dunque, ma proprio per questo maturo, forte, completo, come a voler riempire un vuoto che la mia anima aveva tollerato solo perché ignara della fonte capace di apportare nuovi stimoli e interessi alla mia vita.
Per saperne di piùLa Biblioteca del Senato italiano ha pubblicato recentemente la Costituzione italiana in lingua romena. Il Senato della Repubblica contribuisce a diffondere la conoscenza della Costituzione italiana attraverso la traduzione del testo della Carta fondamentale in lingua straniera.Traduzione a cura di Violeta POPESCU.
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