Lunedì 30 marzo 2009 dalle ore ore 21.00 al Teatro Regio di Torino la Filarmonica George Enescu di Bucarest diretta da Cristian Mandeal sosterrà un concerto straordinario.Solista: Radu Lupu (pianoforte)
Lunedì 30 marzo 2009 dalle ore ore 21.00 al Teatro Regio di Torino la Filarmonica George Enescu di Bucarest diretta da Cristian Mandeal sosterrà un concerto straordinario.Solista: Radu Lupu (pianoforte)
Giovedì, 26 marzo a.c., ore 18:00, in occasione della Pasqua, la Sala di gala del Palazzo Cornoldi, sede del Presidio Militare Esercito di Venezia, ospiterà un concerto di musica classica e canto sostenuto da alcuni giovani romeni di grande talento. Il concerto è a cura della Fondazione Culturale „Dana Ardelea”: Albert Mădălin Codreanu (clarinetto), Alexandra Al Ghazali (flauto di Pan), Ion Alexandru Mălaimare (violino), Dana Tănase (canto), Eliza Gabriela Puchianu (pianoforte), Ana Maria Samson (canto) e Angelica Mihalache (violino).
Mercoledì, 25 marzo a.c., ore 18.00, alla sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia, Palazzo Franchetti, Campo Santo Stefano, San Marco 2945, sarà presentato l’ultimo numero dell’Annuario dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia.
Un film-verità che racconta il dramma di due bambini lasciati da soli in Moldavia dai genitori emigrati in Italia per cercare fortuna.
Premiato con il Grand Prix 2008 al Forum Euroasiatic Moscova il film è stato richiesto e visionato dal Parlamento Europeo che ne ha apprezzato il suo alto contenuto sociale, tuttavia non è benvisto in taluni ambienti moldavi perché il duro realismo del film rappresenta anche una denuncia del grave degrado della società rurale moldava.
“A sfogliare l’anima di un’artista come Camelia Mirescu c’è da perdersi, felicemente e proficuamente, in un universo complesso e stratificato, fatto di tinte e di sedimenti emotivi, tra un profondo sentimento di adesione al mondo e la capacità di estraniarsene, a tratti, per trovare rifugio in una dimensione altra e fascinosa”. Curatrice: Francesca Ruth Brandes.
Inaugurazione giovedì, 19 marzo, ore 19.30.
La mostra resterà aperta fino a venerdì, 3 aprile 2009
Dal 1933, il “Bistrot de Venise” è diventato uno dei punti d’incontro dell’elite artistica veneziana, grazie al suo elegante ambiente ed ai temi d’attualità culturale e sociale che richiamano un pubblico di qualità.
Dopo la serata del 16 gennaio, quando il celebre Caffé “Florian” di Piazza San Marco ha ospitato un interessante dibattito su Mihai Eminescu, un altro evento poetico romeno avrà luogo a Venezia martedì, 17 marzo, dalle ore 17,00 in un ambiente non convenzionale e raffinato allo stesso tempo.
Preoccupatissimi per l’ esasperazione della fin troppo bene articolata manipolazione mediatica tramite cui — da oltre cinque anni, ma divenuta molto più accentuata a partire dalla primavera 2007 —, in Italia, è usurpata l’ identità dei romeni, protestiamo con fermezza contro queste azioni in mera contraddizione con la Carta delle Nazioni Unite, con i principi e la legislazione dell’ Unione Europea, azioni che arrecano un pericoloso danno ai diritti individuali e collettivi e che valutiamo siano il più grave calpestamento dei diritti umani messo in atto dopo la seconda conflagrazione mondiale.
Associazione Artistica e Galleria d’arte di Mariana Papara vi invita all’inaugurazione della mostra personale dell’artista Corina Patrauceanu “memoria e identità”. Giovedi 12 marzo 2009, alle 18 30; La mostra sarà aperta al pubblico dal 12 marzo al 1 aprile 2009 presso la galleria “Aripa” via Pollenzo 9b. Curatore: Mariana Papara
Il festival Scurt/6 – Corto/6, nato nel 2006 a Cluj – Napoca, è uno dei più amati e apprezzati festival di cortometraggi della Romania odierna. Il fondatore, il regista Sorin Misiriantu, propone una carrellata dei migliori cortometraggi e presenta il festival assieme alle più attuali tendenze della cinematografia romena contemporanea.
‘Feaw – Fire, Earth, Air, Water” è il titolo con cui gli studenti romeni di Slobozia, una cittadina situata a metà della strada tra Bucarest e Constanţa, sono stati dichiarati i vincitori della fase nazionale del concorso ENEL “Young Energy” – România 2007-2008. Si tratta della classe XI A del Collegio Nazionale “Mihai Viteazul” Slobozia e della loro professoressa coordinatrice di fisica Nela Bădele.
Organizzatori: Provincia di Bergamo – Settore Politiche Sociali – Progetto Spor telli per l’Immigrazione.
in collaborazione con: l’Unità Operativa Ser vizi di Mediazione e Integrazione Direzionale Sociale dell’Asl di Bergamo e dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione “Legislazione romena in tema di immigrazione e riflessioni sugli accordi bilaterali Italia-Romania” – Console Generale della Romania in Milano
Associazione di promozione sociale e culturale Spirit Romanesc Roma ci invita alla presentazione del vernissage „Donne e Fiori” di Roxana Lupu e Ioana Cristea; Sabato 8 Marzo 2009, alle ore 15,00; Via Filoteo Alberini 25 – 00139 Roma; Centro Commerciale „FLAIANO”. L’evento con il patrocinio dell’Associazione „SPIRIT ROMANESC” Roma siete invitati a scoprire le antiche tradizioni rumene che annunciano l’arrivo della Primavera in compagnia dei membri dell’associazione e.del gruppo „Dor Calator” ( Nostalgia di casa)
Il Consolato Generale Romeno di Milano vi invita lunedi, 2 marzo 2009, alle ore 18, nella sede di Via Gignese 2, Milano, alla presentazione del libro “Printul baghetei” (iI principe della bacchetta) pubblicato alla casa editrice Metero Prees, 2008.
L’autrice, Ioana Maria Lupascu è una giovane pianista romena che ha vissuto per qualche anni a Milano. Tornata in Romania, svolge una ricca ed importante attività musicale come solista di stato, pianista concertista della Filarmonica Nazionale ‘Paul Constantinescu’ di Ploiesti.
“Cara Italia”. Inizia così una lettera scritta da un anonimo romeno all’Italia, letta nelle parrocchie in cui gli ortodossi romeni celebrano la divina liturgia. La lettera è stata rilanciata dalla Diocesi ortodossa romena d’Italia guidata dal vescovo mons. Siluan, e recapitata alle autorità centrali del Paese. “Noi cristiani, ortodossi romeni – spiega il vescovo – vogliamo far sapere il nostro rammarico e la nostra tristezza per le invettive accusatorie cui sono soggette le nostre comunità, colpevolizzandola in maniera generalizzata per reati commessi da alcuni nostri connazionali”.
Cara Italia,
Queste righe sorprendono qualche frammento di una vita. La vita di una persona come tutte le altre, con i suoi problemi e le sue gioie, cosi come sono tanti altri milioni qui, nella penisola. Quello che mi rende diverso della maggioranza dei tuoi cittadini è che io non sono nato nella tua casa. Sono romeno e sono arrivato qua in un momento della mia vita, quando cercavo un’occasione migliore per materializzare i miei sogni. Tu mi hai accolto.
Domenica 1° marzo il Centro Culturale Dialogo Italia – Romania propone di festeggiare, in alcune piazze del Centro Storico di Roma, l’arrivo della primavera con il regalo del “Martisor”, antica tradizione romena, e con l’inaugurazione della omonima mostra sulla tradizione popolare di questa festa. L’evento è organizzato dalle seguenti associazioni: Centro Culturale “Dialogo Italia – Romania”, Associazione degli studenti “Spiru Haret” , Associazione socio culturale “Vocea Romanilor”, Associazione “EuRomeni d’Italia”, Associazione “Lumea Copiilor” onlus.
Il Balletto Donne s’ispira all’omonima e ben poco conosciuta novella di Anton Cechov scritta nel 1891; Gheorghe Iancu aveva già approcciato Anton Cechov realizzando nel 1987 una versione coreografata delle “Tre sorelle” con protagonista la danzatrice italiana Carla Fracci. Donne è andato in scena la prima volta il 26 Febbraio 2002 commissionato appositamente per il corpo di ballo fiorentino Maggiodanza e con questo balletto il Maestro Iancu si è appieno inserito nell’illustre schiera dei “coreautori”. A distanza di sette anni questo balletto vincitore del premio Danza & Danza sarà rappresentato All’Opera Nazionale di Bucarest il 1° marzo e seguiranno repliche.
Associzazione Romeni in Italia in collaborazione con Scuola di ballo Happy Dance diretta da Irina Pana, presenta domenica 1 marzo 2009, ore 16 30 presso la Casa delle Culture del mondo (Via Giulio Natta 11, Milano – Lampugnano) la festa di MARTISOR. Siete invitati a scoprire le antiche tradizioni romene che annunciano l’arrivo della Primavera in compagnia degli allievi della Scuola di ballo Happy Dance con i balli della coreografa Stela Cocarlea e con gli aluni del corso di Lingua e Civiltà Romena della provinicia di Milano. L’ingresso gratuito. Presenta: Doina Ghiteanu
Domenica, 1 Marzo 2009, ore 15, Associazione per il Dialogo Interculturale e Associazione Italo/Romena “DACIA”, Hanno il piacere di invitarvi alla festa di MARŢIŞOR; Ogni anno in Romania, la festa del 1°marzo ci riporta nell’animo la speranza, l’ottimismo, la fiducia in un anno migliore.
Associazione Sociale Culturale Romena-Italiana Dacia di Livorno con il Comune di Livorno organizza la mostra personale di Marinel Stefanescu “Percorsi d’autore”.
La mostra si apre il 7 marzo 2009, alle ore 18 00 al Nuovo Teatro delle Comedie con il saluto della presidente Cristina Molnar, Via Giuseppe Maria Terreni 5, Livorno. Saranno presenti rappresentanti della autorità locale: Comune di Livorno, Provincia, Camera di Comercio, Università di Livorno, l’Ambasciata Romena a Roma ecc. La mostra sarà aperta al pubblico da domenica 8 marzo fino a sabato 14 marzo 2009 dalle ore 16 00 alle 19 00.
Spettacolo con Thomas Otto Zinzi e Claudia Pastorelli
Primo Premio Teatrale Nazionale Vallecorsi 2004, “IO e TE” è una favola moderna sull’incontro tra un anziano e una giovane badante rumena. Iovino, detto Io, e Teresa, chiamata Te, vivono all’interno di un modesto appartamento alla periferia di una città italiana tra sogni e progetti non realizzati. Si incontrano e si scontrano tra parole e azioni di due culture all’apparenza così lontane. Ma la malattia inverte le parti e l’anziano diventa badante della giovane immigrata fino a che un patto interiore stabilisce la meta dei loro destini: Te dovrà lasciare la terra ingrata per il Paradiso, mentre Io partirà per la Romania.
La cantante romena Haiducii (Paula Mitrache), dal 2004 conosciuta in tutto il mondo dopo il clamoroso successo del brano ‘Dragostea din tei’, sarà ospite domani sera 17 febbraio a Catania di ‘Insieme’, trasmissione dagli ascolti record di Antenna Sicilia presentata dal popolarissimo conduttore Salvo La Rosa presso il Teatro ABC (Via P. Mascagni 94). In una occasione come questa, Haiducii si è detta felice di poter tornare in Sicilia, terra che le ha sempre riservato una calorosissima accoglienza in occasione dei suoi concerti.
“I romeni in Italia…” – ecco l’argomento che imperversa sulle prime pagine dei quotidiani italiani e romeni, tema scottante, con dichiarazioni ufficiali, comunicati stampa, accanimenti – i romeni e gli italiani, riportando un nuovo episodio destinato a seminare l’odio e la diffidenza tra noi, come altri già accaduti e che magari si verificheranno di nuovo in futuro. Certo ci sono cause e responsabilità, sarà la giustizia a giocare il ruolo chiave; in una società democratica del secolo XXI la giustizia troverà di certo il modo di fare il suo dovere.
Il 24 Febbraio 2009 a Roma presso il Teatro Ruskaja il grande artista romeno Gigi Caciuleanu verrà celebrato dall’Accademia Nazionale di Danza di Roma, per una retrospetttiva sulla sua carriera. Saranno proiettati alcuni brani delle sue opere coreografiche ed eseguiti alcuni suoi brani dal vivo. Direttore, coreografo, danzatore e professore, Gigi Caciuleanu è una delle più originali personalità conosciute nell’universo della danza contemporanea.
L’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia ospiterà martedì, 10 febbraio, la presentazione del volume Il solco della memoria, apparso presso la casa editrice “Opera Graphiaria Electa” di Milano. L’autrice del romanzo è Emanuela Zanotti giornalista pubblicista free lance. Dagli inizi degli anni ’80 scrive per la pagina culturale del „Giornale di Brescia”. Ha collaborato anche con altre testate regionali e nazionali, tra cui „L’Espresso”. Ha diretto per undici anni la rivista bresciana „Primo Piano”. Nel 2007 le è stato conferito il Premio Giornalistico Attillio e Ada Carosso.
Il collasso dell’Unione Sovietica e le ondate di libertà che attraversarono successivamente i Paesi del blocco comunista, crearono nuovi dilemmi per gli artisti contemporanei che si trovarono a gestire circostanze sconosciute fino ad allora. Amira Munteanu, artista nata in Transilvania e vissuta in Romania negli anni della dittatura di Ceausescu, di questo naufragio porta con sé la completa padronanza del linguaggio pittorico grazie all’Accademia delle Belle Arti di Bucharest. Anche lei, come i suoi colleghi, si ritrovò a dover fare arte in circostanze nuove di libertà ma anche con nuove forme di conformismo contraddittorio.
di Vera AGOSTI
Cristina Lefter nasce il 27 aprile 1976 a Telenesti in Moldavia, da genitori di origine romena.
Fin da bambina ama molto il disegno e trascorre lunghi pomeriggi intenta a colorare o ritagliare variopinti collage. Il padre è agronomo e si diletta di pittura, riproducendo essenzialmente soggetti di botanica; la madre fa la bibliotecaria, è una donna sensibile ai problemi culturali ed è dotata di uno sviluppato senso artistico. In un ambiente siffatto è naturale che la piccola artista si senta incoraggiata a seguire la sua passione e infatti, compiuti i dieci anni, i genitori la iscrivono alla scuola privata d’arte della città. L’amore di Cristina per la pittura è così coinvolgente da trascinare nell’avventura artistica anche la sorella minore, Calina, che inizialmente sembrava piuttosto destinata alla musica, ma decide ben presto di seguire l’esempio della sorella maggiore.
di Vera AGOSTI
L’opera
Dopo un primo esordio con l’introspezione dell’acquerello e lo studio analitico di tutte le tecniche artistiche, compresa la realizzazione delle icone di natura bizantina, l’artista si lascia conquistare dalla vivacità dell’olio e dell’acrilico. Tinte forti e sgargianti incantano sugli sfondi chiari o scuri, spesso monocromi per suggellare la forma nello spazio. La Lefter domina un dripping di derivazione pollockiana, in cui non vuole esprimere la violenza e la forza del gesto, alla maniera del grande autore americano, ma anzi regala calcolati e studiati effetti visivi, che creano armonia e donano vitalità alla composizione.
Domenica, 8 febbraio 2009, la Parrocchia Santa Agata Catania festeggerà la festa padronale. Nel calendario ortodosso, la Santa Agata viene normalmente festeggiata il 5 febbraio però quest’anno la comunità farà un eccezione e festeggerà la protettrice della città di Catania e della parrocchia romena nel giorno di 8 febbraio in quanto le autorità ecclesiale e laiche del posto hanno offerto alla comunità parrocchiale romena la possibilità di essere quella che chiude il ciclo di feste dedicate alla Santa Agata.
La pittrice di origine romena che vive In Italia – Lavinia Rotocol ha avuto la sua prima presentazione artistica a Milano. La mostra intitolata “Lavinia Rotocol- l’arte come chiave dell’anima” e stata inaugurata il 18 gennaio 2009 e rimarrà aperta al pubblico fino il 9 febbraio 2009 alla Galeria Le Trottoir alla Darsena – Piazza XXIV Maggio di Milano.
‘Il mio mondo è fatto di luce e colori, di energia che avvolge la tela dando vita alle mie più remote emozioni”
Sanda Sudor nasce a Iasi in Romania; dopo la laurea in ingegneria e gli studi accademici di Belle Arti si trasferisce in Italia negli anni’90 per completare la sua formazione artistica. L’accademia di Valle Giulia a Roma la ospita per una sua mostra personale dando vita anche ad una serie di esposizioni nazionali ed internazionali. Decide di vivere a Spoleto, città ‘d’arte e per l’arte’, perché proprio in questo luogo sembra aprirsi per lei ‘la fonte intima dell’esistenza’.