A Bari una chiessa ortodossa per i romeni

Set 30, 2009





A B ari una chiesa ortodossa per i romeni

Nasce a Bari, nel rione Mungivacca, una chiesa per il culto ortodosso dei romeni. Bari è la prima città italiana ad avere una chiesa ortodossa romena, segno della grande apertura della Puglia. Un altro tempio esiste a Parigi, tutto in legna.Ma a Bari in un’area di 900 metri quadrati a Mungivacca (via Conte Giusso)sorgerà una chiesa in pietra pugliese, con la zoccolatura tipica delle costruzioni sacre della Romania. La folta presenza della comunità romena avrà finalmente un punto di incontro. I lavori, per l’importo di oltre un milione di euro, partiranno nei prossimi mesi e saranno conclusi in un paio d’anni.
La Chiesa ortodossa romena a Bari
A Bari la Comunità Ortodossa Romena ha oltre 25 anni di vita: venne organizzata da P. Mihai Driga, nel 1983. Oggi solo a Bari la comunità conta 4mila persone e in Puglia il numero sale a 14mila. Padre Driga, nominato parroco nel 1987 dal patriarca della Romania Teoctist, ha da allora cercato un luogo che potesse diventare la degli ortodossi romeni. Grazie al priore della Basilica, Padre Damiano Bova, dopo diversi pellegrinaggi alla ricerca di un luogo di culto stabile, cominciò a raccogliersi nella Cappella Bizantina all’interno della Basilica di San Nicola, accanto alla tomba che conserva le sacre Reliquie del Santo di Mira. Sino al novembre 2007, per la presenza stabile, tale cappella fu l’unico luogo di culto ortodosso al mondo sito in una chiesa cattolica dove non solo si celebrava la liturgia ma anche tutti i sacramenti. Attualmente la Comunità svolge la sua attività liturgica nella chiesa di San Gregorio (dove si riunisce ogni domenica e nelle feste religiose alle 9,30 e il giovedì pomeriggio alle 16. Finalmente, è in arrivo per i tanti ortodossi romeni la grande chiesa di Mungivacca, che sarà anche un punto di incontro per coloro che spesso hanno solo una panchina o un giardino come punto di aggregazione.
L’Associazione
La Comunità è presente sul territorio tramite l’Associazione Italia Romania “Suflet Romanesc”ONLUS, l’unica associazione romeno italiana che si dedica al promuovere la cultura, la tradizione e la fede ortodossa sul territorio della regione Puglia e Basilicata nonché all’assistenza giuridica e legale dei romeni su tale territorio.
Accanto alla Comunità funziona anche l’Associazione “Amici dell’Ortodossia Romena” ONLUS che in collaborazione con il Monastero di Crasna (Romania) ha fondato il primo monastero ortodosso romeno maschile a Mirabella Eclano, dedicato alla Madre di Dio nel 2007.
Come nasce il progetto della nuova chiesa Il primo passo risale a quattro anni fa:
il 27 settembre 2005 la Comunità Ortodossa Romena “SS: Trinità” di Bari, nella persona di Padre Mihai Driga, il parroco della Comunità, chiede al Sindaco di Bari, Dott. Michele Emiliano (prot. 228521 del 27.set.05, Gab. del sindaco), uno spazio dove la Comunità si possa incontrare per le sue necessità spirituali, pastorali e culturali. Inoltre, disponendo la Comunità di una ricca biblioteca donata dalla fam. prof. Demetrio Marin (origine romena) e dall’Università di Bari, viene richiesto anche lo spazio per rendere fruibili questi volumi ai fedeli ed anche alla cittadinanza (molti di questi libri sono necessari all’Università per ricerche di carattere scientifico).
Viene chiesto un terreno per la costruzione di una Chiesa in legno, usando come modello la Chiesa Arcivescovile di Parigi (sede della Metropolia Ortodossa Romena dell’Europa Occidentale e Meridionale).
Come riscontro a tale richiesta 1ì 12 set 2006 (prot 237921) il settore Patrimoni del Comune comunica di aver individuato un terreno nel quartiere Mungivacca, sulla Via Conte Giusso, in una zona ben servita dai mezzi pubblici.
Il 7 nov. 2006 (prot 294578) l’Assessorato dei Lavori Pubblici comunica il parere favorevole di tutti gli uffici comunali preposti alla concessione del terreno.
Il 10 nov. 2006 (prot 298552) il Settore Patrimonio del Comune comunica le condizioni della concessione (durata, il canone annuo, ecc. ) Il 22 dicembre 2006 il Consiglio Comunale con la delibera 00159 del 22 dicembre decide la concessione del suolo ubicato nel quartiere Mungivacca.
Il 5 gen. 2007, per poter avere la concessione abbiamo dovuto aggiornare lo Statuto della Parrocchia registrato dal notaio il 20 feb. 1984 con il nr. 31196, repertorio 5285; lo statuto aggiornato viene registrato il 23 gen. 2007 con nr. 609 (repertorio 515810, raccolta 26759) Il 24 gen. 2007 con prot 22276 viene comunicata la bozza della scrittura privata e le condizioni della concessione.
Il 7 feb. 2007 viene stipulato l’atto della concessione tra il Comune e la Comunità. L’atto viene registrato all’Agenzia delle Entrate il 12 feb. 2007 con il nr. 002104.
Dopo diverse indagini su modelli di chiese in legno viste in Romania, su consiglio degli adetti alla sicurezza e dei vigili del fuoco si è optato per la costruzione di una chiesa in muratura. Con l’aiuto di un gruppo di architetti guidati da Angelo La Notte e l’Ing. Fortunato Mezzapesa si comincia a disegnare un progetto tenendo conto della grandezza del terreno (circa 900 mq.). Per capire l’architettura delle chiese ortodosse gli architetti vanno in Romania e guidati da un ex studente della facoltà di Teologia di Bari, prof. Darius Ionete. L’ing. Mezzapesa accompagnato da padre Mihai Driga fa la stessa cosa, riuscendo in brevissimo tempo a disegnare l’orientamento nello spazio della chiesa per sfruttare al massimo il terreno e disegnare la cupola.
Alla fine del 2007 viene presentato il progetto al Comune ( prot.544/07).
Il 18 marzo 2008, con il prot 29288, viene comunicato il rigetto del progetto per alcune inadempienze. Da quel momento comincia il calvario. E sorge un dubbio: rinunciare al terreno oppure rifare il progetto diminuendo le dimensioni della chiesa? Grazie all’aiuto e ai consigli di S.Em. Iosif a Parigi, S. E. Siluan e una fuga a Bucarest per un confronto sul progetto con il Patriarca della Chiesa Ortodossa Romena, la vicenda si comincia a sbloccare. Con l’aiuto delle avvocatesse Antonia De Mitrio e Raffaella Paradiso, si prosegue; prende a cuore la vicenda la dott.ssa Simonetta Lorusso (ex Assessore ai Lavori Pubblici) sino a quando, il 7 aprile 2009, ecco la concessione edilizia.
La concessione “Permesso di costruire PDC 554/2008” ha validità per tre anni dalla data della consegna. La Comunità ogni giovedì nelle sue preghiere chiede che la volontà di tutti non faccia arenare il progetto.
La Comunità mantiene i rapporti giuridici, spirituali e pastorali con il Patriarcato della Romania, tramite la Metropolia Ortodossa Romena dell’Europoa Occidentale e Meridionale guidata da sua Eminenza, Il metropolita Iosif e fa parte integrante della Diocesi Ortodossa Romena con sede a Roma in Via Ardeatina e guidata da Sua Eccelenza Mons. Siluan