Radio Europa Libera – pagina di storia

Ott 8, 2014

Radio “Europa Libera”  è andata in onda per la prima volta il 4 Luglio 1950.

Verso la fine degli anni ’70, più del 60% della popolazione romena ascoltava  assiduamente le trasmissioni della stazione radio “Radio Europa Libera” che venivano trasmesse da Monaco. Attraverso questa stazione radio sono giunte ai romeni le voci conosciute dei loro fratelli esiliati, sono state diffuse notizie scomode per le autorità comuniste di Bucarest e trasmesse notizie in anteprima. Prima di arrivare ad essere così conosciuta in Romania, “Europa Libera” ha avuto una storia abbastanza travagliata. Subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, le incomprensioni tra gli ex alleati hanno cominciato ad essere sempre più accentuate. I sovietici hanno instaurato brutalmente regimi comunisti totalitari nei paesi dell’Est Europa. Successivamente si sono rivolti verso l’Europa Occidentale, sostenendo i partiti comunisti della zona, cercando di attrarli nella loro sfera d’influenza. Inoltre, nell’autunno del 1949, l’URSS ha fatto la sua prima esperienza nucleare, dimostrando agli Stati Uniti che non sono gli unici al mondo a possedere la bomba atomica. L’anno successivo è iniziata la Guerra di Corea, durante la quale le due potenze si sono scontrate perché gli Stati Uniti lottavano apertamente contro l’espansione comunista.

Viste le nuove circostanze, gli americani hanno deciso di istituire una nuova agenzia di propaganda informativa. Il Congresso statunitense adotta la legge Smith-Mund, un decreto che regolarizza le modalità di trasmettere le informazioni all’estero. Ispirandosi a quest’ultimo è nato, il 17 Marzo 1949, il Comitato per l’Europa Libera (Committee for a free Europe Inc.), il quale tra i vari compiti, doveva organizzare un “attacco psicologico” contro il sistema comunista. Dall’altra parte, un nuovo comitato radio e giornalistico aveva il compito di mettere a disposizione dei personaggi politici fuggiti dai paesi sottomessi un mezzo per restare in contatto con i loro popoli e di creare una stazione radio che trasmetta per loro. All’inizio è stata spedita una delegazione per negoziare con le stazioni radio Lussemburgo, Monte Carlo ed Europa 1 di Saarland, si voleva collaborare e trasmettere i programmi da una di queste stazioni. Ma loro non volevano trasmettere programmi politici. Successivamente la delegazione americana ha visitato la Berlino dell’Ovest dove, dal 1946, andava in onda “Radio in The American Sector”, R.I.A.S., le quali trasmissioni venivano ascoltate nella Germania occupata dai sovietici e che avevano riscosso un grande successo. La delegazione ha proposto la realizzazione di una stazione radio uguale alla “R.I.A.S.” e si è scelta come sede Monaco. È stato deciso inoltre che la nuova stazione avesse sei sezioni per la Bulgaria, la Cecoslovacchia, la Polonia, la Romania e l’Albania. L’armata americana ha donato al Comitato per un’Europa Libera un trasmettitore di 7,5 kW, e per le prime trasmissioni è stato messo a disposizione l’aeroporto tedesco di Lampertheim.

I lavori per la costruzione della sede a Monaco sono stati ultimati nell’Agosto 1952. La prima trasmissione di “Radio Europa Libera”è andata in onda il 4 Luglio 1950 ed era indirizzata agli ascoltatori della Cecoslovacchia. Per i romeni la prima trasmissione è arrivata qualche mese più tardi, il 29 Novembre.

Col passare del tempo “Radio Europa Libera” ha incrementato molto le ore di messa in onda, ha diversificato i programmi ed è diventata per i suoi ascoltatori, sempre più numerosi, l’unica fonte di informazione corretta. Le trasmissioni più ascoltate erano l’Attualità romena (prima con Emil Georgescu, poi con Neculai Constantin Munteanu ed Emil Hurezeanu); il Programma politico (Mircea Carp); Tesi ed antitesi Parigi (Monica Lovinescu); Leggenda della parola – Pagine dimenticate, pagine censurate, pagine esiliate (Virgil Ierunca); l’Attualità culturale romena (Monica Lovinescu e Virgil Ierunca); Metronomo e rivista jazz (Cornel Chiriac): Dal mondo comunista ( Doina Alexandru); Tinerama (Max Banush). In base alle statistiche, nel nel 1974 “R.E.L.” era seguito dal 60% della popolazione romena, dal 57% della popolazione polacca, dal 55% degli ungheresi, dal 43% dei bulgari, dal 39% in Cecoslovacchia – con un piccodel 65% dopo l’invasione del 1968.

Con la caduta del regime comunista, i fondi per “Radio Europa Libera” sono stati ridotti in modo considerevole. La sede è stata spostata a Praga nel 1995, e le trasmissioni sono state dimezzate.  L’ultima trasmissione in lingua romena è andata in onda il 1 Agosto 2008.

Oana LELITIU