Centro Culturale Italo Romeno
Milano

Romeni a Milano, Maria Stefanache si candida per loro

Apr 5, 2011

FOTO: Maria Stefanache

Centro di Produzioni Teatrali di Milano invita romeni e italiani giovedì, 7 aprile 2011, alle pre 19.30 alla proiezione del documentario “Noi, Romeni nel Mondo”
di Maria Stefanache
30’

segue rinfresco
INFO.
Centro produzioni teatrali e documentari video di Milano.
Via Trebbia 33 – Milano;
telefono: 02 54019796
e-mail: stefanache@alice.it


Romeni a Milano, Maria Stefanache si candida per loro

Nata a Iasi nel 1962, da vent’anni è e si sente milanese e a Milano lavora come regista teatrale dal 1992. Della politica l’affascina la partecipazione, il protagonismo, la voglia di darsi da fare in prima persona per cambiare il volto della città. Un volto raggiante, fresco come il suo che si accende con un sorriso.

Maria incarna alla perfezione la donna di teatro: è piena di energia, è convinta e convincente. Ha entusiasmo da vendere e ride appena può. Sull’ottimismo, la positività, l’ironia e la speranza punterà la sua campagne elettorale. “I romeni sono così, e lo sono anch’io. Come Tristan Tzara, il fondatore del Dadaismo. ‘Da’ significa sì, va bene, siamo d’accordo”. Un sì alla vita e alla voglia di fare, piuttosto che disfare. “Esatto, ripartiamo da qua. Io non farò mai polemiche con nessuno, sono una persona pacifica e mi interessa costruire lasciando perdere le critiche alla destra”. Piuttosto, guardiamo avanti e ragioniamo sul da farsi è il senso del suo impegno politico. “Ogni volta che nomini la destra poi, in particolare il signor B., porti energia alla loro parte. Un disastro” dice ridendo. Sulla sua scelta di campo, risponde, ancora una volta, con una battuta: “Ti pare che un’artista come me, possa votare per la destra? Ne ho di amici di destra ma c’è poco da fare: è la sinistra o il centrosinistra ad avere un’apertura maggiora verso gli stranieri, una più forte solidarietà sociale. Qui ho trovato fatti concreti, contenuti. Dall’altra parte, non mi hanno dato mai retta e solo ora, in vista delle elezioni, tentano di corteggiarmi. Ma è solo perché vogliono esibire un manichino”.

Impresa ardua portare dalla sua i circa 12 mila romeni residenti a Milano che come tutti i cittadini comunitari possono votare alle elezioni comunali. Secondo diversi sondaggi, il voto degli immigrati romeni va soprattutto a destra. “È normale. Per molti di loro sinistra significa comunismo” spiega Maria.
Promuovere un’immagine positiva della Romania è uno degli obiettivi della sua candidatura, se dovesse andare a buon fine. “Certo che andrà a buon fine. Io sarò consigliere comunale, la prima di origini romene nella storia di questa città. Io amo Milano. Sono stata a New York sei mesi, a Bucarest, al Cairo per diverso tempo a causa del mio lavoro e cosa mi mancava? Milano. Voglio invecchiare a Milano, perché questa è la mia città”. Ai suoi spettacoli, alle sue iniziative partecipano soprattutto italiani e probabilmente saranno loro i suo principali elettori. E nell’arco di qualche mese dovrebbe esserle ufficializzata la sua nuova cittadinanza, quella italiana. Il recupero dell’identità d’origine diventa però fondamentale: “Dobbiamo essere noi stessi, se vogliamo arricchire gli altri. Sento che c’è voglia di cambiamento e voglia di coinvolgere gli stranieri, perché sono ricchi. Noi ci apriamo come un fiore, se veniamo ascoltati”. Eccolo l’altro vero motivo del suo mettersi in gioco: fare in modo che gli stranieri partecipino alla vita politica, sociale e culturale di Milano. Ora quello che vede Maria è assenza, il vuoto. “Manca da parte del Comune la volontà di coinvolgerci. Quante volte ho scritto all’amministrazione in carica per proporre di creare una sezione in lingua romena sul loro sito web. Per dare informazioni di servizio o sugli appuntamenti culturali. Come succede, per esempio, a Torino dove il sito del Comune ha pagine multilingue. Questo sarà il mio primo impegno”.

Dopo la laurea a Bucarest, l’arrivo in Italia, dove a Roma frequenta l’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Poi l’approdo a Milano e l’assistenza alla regia con Giorgio Strehler dove lo affianca nelle ultime produzioni al “Piccolo Teatro”. Tra i suoi maestri i grandi del teatro contemporaneo europeo, come il russo Lev Dodin e il lituano Eimuntas Nekrosius. Oggi Maria con il suo Centro di Produzioni Teatrali, oltre a mettere in scena spettacoli da lei diretti, tiene corsi per manager, in particolare donne, che non hanno carisma. “Le aiuto ad essere convincenti, a persuadere con le tecniche teatrali che ho studiato negli anni. Io per prima non ho carisma, ma la gente mi segue e segue i miei lavori. E ho qualcosa da dire”. Senz’altro vero, ma che dire sull’improvvisazione? Fa bene alla politica? “No, e nemmeno al teatro. Io credo nella preparazione dell’improvvisazione. Nel 2006 ho seguito all’Università Statale di Milano un corso per donne in politica, organizzato dal Ministero per le Pari Opportunità, e da un po’ di tempo mi dà lezioni sulla storia della Milano repubblicana il mio amico e politologo Giorgio Galli. È lui il mio mentore”. Maria Stefanache, ambasciatrice della cultura romena in Italia, ponte tra il Comune e i rumeni di Milano. Così l’avrebbe immaginata Galli, che ha avuto un ruolo importante nella sua candidatura. Presto la messa in scena di uno spettacolo sulla Costituzione Italiana per ribadire il legame a principi universali che travalicano le identità nazionali.
di Ginevra Battistini (15 febbraio 2011)

Lettera
Dragi romani, traim un moment istoric de schimbare a orasului si as vrea sa-l impartasim impreuna. Votul este unul din drepturile noastre in aceasta tara. Cu ocazia alegerilor locale avem sansa de a ne reprezenta politic pentru prima data la Milano. In calitate de regizor si documentarist sunt sensibila la orice inseamna imagine a Romaniei. Toate eforturile mele ca artist in cei aproape 20 de ani de cind traiesc aici, au avut ca mesaj imaginea frumoasa a romanilor. As dori ca impreuna sa impartasim acest nou mod de a face politica si de a ma sprijini in a pune in valoare potentialul creativ si de valori care exista pe teritoriul milanez (romani rezidenti si italieni de origine romana). Un consilier de origine română in primaria din Milano are un rol fundamental, este puntea de legătură intre comunitata şi administraţie. Poate propune si sustine orice proiect in beneficiul comunitatii.

****
Progetti romeni da presentare al Comune di Milano

Potenziamento dei circuiti d’informazione:
Creare un Canale Web TV con un notiziario per i romeni, sul sito del Comune di Milano.
Creare una sezione del sito in lingua romena.
Sito web e Centro di mediazione culturale per dare informazione in tempo reale sui documenti, sanita’, lavoro, pratiche penali, scuola e progetti della comunita’ europea, comune, regione e provincia.
Creare un data base di lavoro (per chi offre lavoro e per chi lo cerca)

Valorizzazione della cultura e della imprenditorialità’ romena
Creare e organizzare eventi culturali di qualità’.
Dare sostegno a chi vuole aprire delle attivita’, come nel mondo della ristorazione, (una trattoria romena , un bar come punto di incontro per condividere idee, progetti o semplicemente bere un caffe o mangiare un piatto del nostro paese).
So che i problemi di tanti di noi sono: lavoro, casa, famiglia, e precarietà’. Per questo motivo e’ necessario discutere insieme i progetti che vogliamo presentare in Comune di Milano. I nuovi cittadini milanesi sono; ricchezza culturale e lavorativa. Facciamo sentire la nostra voce con partecipazione attiva alla vita politica, sociale, civile e culturale della nostra città’ di adozione. C’e la faremo con ottimismo, amore, fiducia e amicizia: doti e qualità’ che NOI abbiamo.

‘mailto:stefanache@alice.it’stefanache@alice.it cell +39 366 7014464
Vota Milano Lista Civica per Pisapia e per consigliere ci deve essere
scritto il nome STEFANACHE

INVITO AD ESERCITARE IL DIRITTO DI VOTO PER L’ELEZIONE 15 , 16 MAGGIO 2011 DEL SINDACO A MILANO
Cari romeni residenti a Milano, desidero fare presente che potete come cittadini dell’Unione Europea, partecipare al voto per le elezioni comunali milanesi: sindaco, e un consigliere per ogni elettore che esprime una preferenza. E’ importante votare per consentire di avere una voce dei nuovi cittadini nel consiglio comunale. Per esercitare il voto i cittadini UE (romeni, bulgari, polacchi, ungheresi ecc.) che abbiano residenza a Milano devono andare, con la Carta d’Identità italiana o il passaporto valido (possiblie anche con la patente auto) ad iscriversi alle liste elettorali: presso l’ufficio elettorale di via Messina 52 (da lunedì a venerdì 8,30-12 e 14,30-15,30 tel. 02-88465154); oppure inviare un fax al 02-88442022 del modulo compilato con “richiesta iscrizioni scheda elettorale” e la fotocopia carta d’identità, passaporto o patente auto (fronte e retro) e un numero di telefono cellulare.
L‘iscrizione si può fare anche tramite un delegato che abbia la fotocopia della vostra Carta d’Identità.
Considero giusto e opportuno che un gran numero di noi vada ad iscriversi alle liste. Vi prego far pervenire copia di questa lettera a tutti i romeni che conoscete. C. P. Teatrali e Documentari Video di Milano,Via Trebbia 33, 20135 Milano (Porta Romana), Tel: 366 7014464 mail: stefanache@alice.it Ci e’ rimasta poco tempo per iscriversi: entro il venerdi 8 aprile 2011

Loading