Centro Culturale Italo Romeno
Milano

Autore: Violeta Popescu

Solidarietà e fraternità cristiana in Italia

La Diocesi Ortodossa Romena d’Italia esprime la sua solidarietà fraterna e cristiana con tutti coloro che soffrono, in seguito al terremoto del 6 aprile 2009, perdendo un famigliare oppure rimanendo senza casa. Dobbiamo ricordare anche il fatto che in questa situazione si trovano anche dei nostri fratelli, insieme al padre Iulian Stoica, parroco della comunità ortodossa romena, e la sua famiglia.

Per saperne di più

11 aprile 2009, Catania – la messa ortodossa per i morti nel teremoto

I romeni di Sicilia, per i quali l’Italia è diventata la seconda patria, sono particolarmente colpiti dall’immane tragedia che si è abbattuta su Aquila e sulle città circostanti. L’Italia non è solo il paese dove noi lavoriamo, è un paese che noi amiamo per tutto ciò che questo paese ha dato al patrimonio della civiltà europea, è la terra che sta agli origini del nostro popolo e della nostra lingua, è il paese con il quale, molti di noi, leghiamo il nostro futuro. Ecco perché è così naturale che noi partecipassimo in modo molto sentito al dolore della gente colpita dalla tragedia

Per saperne di più

L’immagine dei romeni in Italia tra realtà e percezione (1)

La storia recente registra rapidi cambiamenti, i paesi ex comunisti sono stati poi integrati a tempi abbastanza brevi nell’Unione Europea e, quindi, questi paesi – che sembravano così lontani, molto più lontani dell’effettivo numero di chilometri che ci distanziano – sono diventati improvvisamente vicini, nel caso dell’Italia prima per l’emigrazione d’imprenditori italiani soprattutto nella fascia occidentale della Romania, poi con l’afflusso di romeni in Italia, particolarmente nella fascia nord-orientale della Penisola

Per saperne di più

La Romania membro dell’Unione Europea e la fine della transizione post-comunista

Tra il 22 dicembre 1989 ed il 31 dicembre 2006, la Romania ha attraversato un processo di ricostruzione istituzionale, legislativo, economico, politico e sociale che mirava alla modernizzazione del paese. La transizione post-comunista rappresentava una delle strade possibili che portavano ad una struttura funzionale dell’economia di mercato e ad un sistema democratico basato sullo stato di diritto.

Per saperne di più

7 aprile 2009, Venezia, l’artista Orlando Donadi all’Istituto Romeno

Mercoledì, 7 aprile, ore 18.30, presso la sede dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, sarà inaugurata la mostra dell’artista trevigiano Orlando Donadi. La mostra sarà inaugurata in collaborazione con “Questarte – Progetti per l’arte” di Padova con la presentazione della Dott.ssa Lucia Majer, critico d’arte.

Per saperne di più

1 aprile 2009, Bucarest “Romania e Italia: uno sguardo comune”

Il progetto ‘ROMANIA e Italia: UNO SGUARDO COMUNE’ vuole offrire agli italiani l’opportunità di vivere un’esperienza concreta a contatto con la cultura romena partendo da questi giovani rappresentanti del proprio Paese, di età compresa tra i 15 e i 17 anni. Il progetto prevede inoltre una serie di attività quali mostre e eventi mediatici per favorire la conoscenza reciproca e l’integrazione, che raggiungeranno il culmine il 12, 13 e 14 giugno nell’incantevole città di Urbino.

Per saperne di più

3 aprile 2009, Roma – Il film Mar Nero

Il film di debutto del giovane regista Federico Bondi è stato accolto con entusiasmo dalla critica italiana ed europea, vincendo ben tre premi alla 61-a edizione del Festival di Film di Locarno (2008). La trama, declinata quasi esclusivamente al femminile, è costruita intorno all’incontro tra Gemma (Ilaria Occhini), una signora italiana anziana rimasta di recente vedova, e Angela (Dorotheea Petre), una giovane romena, arrivata da poco in Italia. L’obiettivo indaga su quelli spazi interiori, difficili ma privilegiati, in cui i due personaggi scoprono di aver bisogno l’una dell’altra.

Per saperne di più

Reciproche ricezioni e paure – il rulo degli scrittori migranti

Nell’abbordare questo tema, bisogna prescindere dal seguente quesito: i confini culturali coincidono con i confini geografici? Lo spostamento, lo sradicamento migratorio, non essendo soltanto geografico, ma anche identitario e socioculturale, come facciamo a capire dove finisce una cultura e dove comincia un’altra? Oggi il mondo, oltre a essere diviso e insicuro, e anche abitato sempre più da culture diverse che entrano in contatto molto più velocemente rispetto al passato.

Per saperne di più