Centro Culturale Italo Romeno
Milano

“George Enescu in Italia” concerto straordinario al Teatro la Fenice

Feb 7, 2011

Il 26 febbraio 2011 avrà luogo la tappa inaugurale della tournée dedicata al più noto violinista, compositore, musicista e direttore d’orchestra della Romania.

Il concerto sarà eseguito dai violinisti Gabriel Croitoru e Remus Azoitei, dai pianisti Karim Said e Eduard Stan. In programma musiche di G. Enescu – Suite no.1 in G minor per pianoforte (Karim Said), L.W. Beethoven – Sonata no. 5 per pianoforte e violino (Gabriel Croitoru/Karim Said), E. Ysaye – Sonata no. 3 per violino (Gabriel Croitoru), G. Enescu – Sonata no. 3 in La minore ‘in carattere popolare romeno’ (Remus Azoitei/Eduard Stan)

All’interno del Foyer del Teatro verrà ospitata un’esposizione dedicata alla vita e all’opera del musicista romeno.

Ingresso su invito da richiedere all’Istituto Romeno di Cultura tel. 041.52.42.309.


Fonte: www.unospitedivenezia.it/

George Enescu fu un pianista, violinista, compositore e direttore d’orchestra rumeno.

Nacque nel villaggio di Liveni, in Romania
Mostrò il suo talento musicale fin dall’infanzia, e, come ogni bambino prodigio, realizzò la sua prima composizione all’età di cinque anni.
Iniziò a studiare al Conservatorio di Vienna, all’età di sette anni, con Joseph Hellmesberger Jr., Robert Fuchs e Sigismond Bachrich, e concluse i suoi studi prima dell’età di 13 anni, guadagnando così una medaglia d’argento.
Nel 1895 si recò a Parigi per continuare i suoi studi.
A Parigi studiò violino con Martin Marsick, armonia con André Gédalge e composizione con Jules Massenet e Gabriel Fauré.

Durante la sua carriera artistica, George Enescu scrisse anche cinque sinfonie, di cui una rimane incompiuta, un poema sinfonico e musica da camera: tre sonate per violino e pianoforte, due per violoncello e pianoforte, un trio per pianoforte, quartetti con e senza pianoforte, un ottetto di archi, un quintetto per pianoforte, una sinfonia da camera per dodici strumenti solisti.

Durante il suo soggiorno a Bucarest, Enescu visse nel Palazzo Cantacuzino su Calea Victoriei, oggi denominato Museo Nazionale George Enescu, in sua memoria, ma dopo la seconda guerra mondiale e l’occupazione sovietica del suo paese natale, si trasferì definitivamente a Parigi.

George Enescu pubblicò, nella sua vita, soltanto 33 opere, per via del fatto che era un perfezionista ossessivo e anche impegnato come interprete.

George Enescu morì a Parigi, il 4 maggio 1955.

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