Venezia tu fu data, raccolta poetica – Eugenia Bulat
Scritto quasi esclusivamente a Venezia, nel pieno di una drammatica situazione esistenziale, questo volume non è una musica facile.
Per saperne di piùScritto quasi esclusivamente a Venezia, nel pieno di una drammatica situazione esistenziale, questo volume non è una musica facile.
Per saperne di piùSu iniziativa del Patriarcato di Venezia e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali d’Italia, nel periodo settembre 2008 – agosto 2009, Venezia e la laguna veneziana celebrano un millennio dalla fondazione della Cattedrale di Torcello, con una serie di eventi intitolati “Tra Bisanzio e Venezia. Torcello, arte e storia (secoli VI-XIII)”.
Per saperne di piùIl mio mondo è fatto di luce e colori, di energia che avvolge la tela dando vita alle mie più remote emozioni
Per saperne di piùMercoledì 28 giugno è cominciato il Festival Estivo Castello di Pomerio, un appuntamento di alto livello professionale e artistico, frutto dell’attività svolta da quindici anni dall’Accademia Europea di Musica di Erba, che ha trovato nel tempo i suoi riconoscimenti sul piano nazionale e internazionale. Il festival avrà luogo dal 28 giugno al 27 luglio, con cadenza settimanale, nella splendida e suggestiva cornice del Castello di Pomerio di Erba.
Per saperne di piùLa Courtial International organizza da anni (col patrocinio dell’ Associazione Internazionale Amici della Musica Sacra) concerti di musica sacra per cori ed orchestre nelle più belle chiese e cattedrali di Roma e dell’Italia, con lo scopo di promuovere e diffondere la musica sacra.
Per saperne di piùIl volume riunisce importanti personalità romene del campo culturale, artistico e scientifico che vivono in Italia e che da anni danno il loro contributo al patrimonio culturale della nazione italiana, non tralasciando la possibilità di fare onore al loro paese di nascita, la Romania. Il lettore avrà l’occasione di conoscere una buona parte dell’ élite di valori romeni che da decenni offrono il loro contributo culturale, scientifico e artistico alla società italiana.
Per saperne di piùHo conosciuto Mihai Mircea Butcovan grazie e attraverso la sua poesia. Qualche anno fa mi arrivò per le mani la sua raccolta inedita Dal Comunismo al Consumismo, che trovai subito di grande interesse per la voce originale che la contraddistingueva
Per saperne di piùL’umanità ha perso settimana scorsa un altro studioso di livello internazionale, Matei Călinescu (soffriva di cancro). Il critico e teorico letterario M. Călinescu (n. 15 giugno 1934, Bucarest – d. 24 giugno 2009, Bloomington, Indiana, SUA) ha fatto parte del “secondo esilio”, cioè degli intellettuali romeni scapati negli anni ’60-’70 a causa della dittatura comunista.
Per saperne di piùPresentazione libro ‘Perché amiamo le donne’ di Mircea Cărtărescu / Voland 2009. A fronte di un quotidiano grigiore che talvolta rende inaccettabile la nostra stessa esistenza, si ritrova qui in ogni racconto un seme di ‘eccezionalità’, che produce frutti sorprendenti e si cela in ciò che è ‘ordinario’.
Per saperne di piùCompagnia Astorritintinelli vi presenta lo spetacolo di teatro: Non spegnete la luce, di Ingrid Beatrice Coman con Alberto Astorri e Paola Tintinelli che si terrà sabato 4 luglio 2009, ore 24 00 all’Istituto Golgi, Abbiategrasso (Milano); Allestimento scenico: Simone Ricciardi e Paola Tintinelli.
Per saperne di piùDal 2 al 22 luglio 2009 la galleria Gabriele Cappelletti Arte Moderna e Contemporanea di Via Brera 4 a Milano presenta la mostra Sottobosco di Cristina Lefter. Sedici tele di grandi dimensioni dipinte ad acrilico e smalto ci introducono nel bosco incantato della giovane artista di origine moldava e romena.
Per saperne di piùIl violino mi ha aperto le porte del mondo.
Per saperne di piùCentro produzioni teatrali di via Trebbia 33 Milano, ospita lo spettacolo teatrale sabato 13 giugno 2009 ore 19, 30
La colonna infinita, pièce teatrale di Mircea Eliade tradotta da Horia Corneliu Cicortaş, nella regia di Letteria Giuffrè Pagano, con Tazio Torrini, approda questa settimana a Milano
Il Comune di Venezia conferirà al traduttore ed italianista Geo Vasile una medaglia per il riconoscimento dei suoi meriti nella promozione delle relazioni culturali italo-romene.La medaglia sarà consegnata dall’on. Luana Zanella, Assessore per la cultura di Venezia, nell’ambito di una cerimonia che si terrà giovedì, 11 giugno, all’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia
Per saperne di piùIl libro di Claudio Magris risponde, nella nostra opinione in maniera esemplare, ad una domanda di massimo interesse per la ‘questione romena’ in Europa: “Culturalmente, la Romania fa parte dello spazio centroeuropeo e/o di quello balcanico?” In Danubio, nell’evocata maniera di presentare la romenità con le sue dovute sfumature, la risposta è implicita: entrambi i mondi ci si ritrovano, nel loro antagonismo e nella loro complementarietà, in quanto, per concludere con le parole dello scrittore, “questo crogiolo di stirpi e di civiltà è un brodo primordiale della nostra storia” (Danubio, p. 428).
Per saperne di piùNel periodo 1-30 giugno 2009, con l’inizio della 53° edizione della Biennale d’Arte di Venezia, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica organizza una campagna visiva dal titolo “Grandi Romeni a Venezia”, col fine di richiamare l’attenzione su alcune personalità culturali romene di fama internazionale o che sono entrate in contatto con Venezia e l’Italia e di contribuire in tal modo a generare un interesse positivo da parte degli italiani, dei veneziani e delle migliaia di turisti di tutto il mondo nei confronti della Romania.
Per saperne di piùQuesto libro si occupa in modo specifico della Romania, la ‘sorella latina d’Oriente’ come veniva definita dagli scrittori italiani del Risorgimento. La presenza di mano d’opera qualificata proveniente dalle province venete, e soprattutto dalla Carnia e dall’alto bellunese, divenne insostituibile per lo sviluppo del Paese danubiano impegnato nella costruzione di uno Stato moderno su modello occidentale.
Per saperne di piùPAUL GEORGESCU – critico e prosatore nato nel 1923, a Ialomiţa; gran sostenitore del comunismo, morto nel 1989 (poco prima della caduta del comunismo, avvenuta con la rivoluzione romena del dicembre’89!); ha accolto subito le idee marxiste-leniniste; inoltre, è diventato un fanatico del dogmatismo proletcultista (in Russia si chiama jdanovismo), credendo nei suoi “valori” fino alla fine della vita.
Per saperne di più“In ogni progetto di architettura esiste un equilibrio cosmico, l’armonia è fondamentale! È un concetto stesso della vita, e se si è in grado di cercarla, la si può trovare in tutto quello che ci circonda”
Per saperne di piùA cent’anni dalla nascita di Constantin Noica, l’Accademia di Romania invita ad un approfondimento degli aspetti meno noti del pensiero di questo grande filosofo, poeta, saggista e scrittore romeno.
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