Centro Culturale Italo Romeno
Milano

Autore: Violeta Popescu

Editura REDIVIVA din Milano pentru a patra oară la Salonul Internațional de Carte de la Torino – 2016

Pentru a patra oară consecutiv la invitația organizatorilor: Institutul Cultural Român si Institutul Cultural Român si de Cercetare Umanistică din Veneția – Centrul Cultural Italo Român si editura Rediviva participă la Salonul Internațional de Carte de la Torino cu două apariții editoriale – anuarul CCIR: “Mergem in Romania” 2015 (Andiamo in Romania), volum îngrijit de Violeta Popescu si Claudia Bolboceanu si romanul “Principele” 2016 (Il Principe) de Eugen Barbu, in traducerea Dianei Cristev, publicat la colecția Quaderni romeni. Editura Rediviva a fost fondată în anul 2012 si include în catalogul aparițiilor editoriale circa 35 de titluri in cele sase colectii- editura fiind apreciată în mediul cultural italian pentru mesajul intercultural pe care îl oferă cititorilor, prin publicarea nu doar de traduceri in italiană din literatura română, cât și pentru spațiul acordat autorilor de diferite origini care traiesc in Italia.

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La Romania alla XXIX edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino (12-16 maggio 2016)

Lo stand della Romania, con una superficie di 120 mq (Sala Romania) è realizzato in parteneriato con gli organizzatori del Salone Internazionale del Libro di Torino e ha un design moderno realizzato secondo un concetto ispirato al tema principale di questa edizione. Durante il salone la Sala Romania ospiterà sia eventi letterari romeni, sia manifestazioni proposte dagli organizzatori del Salone. Dato che quest’anno si festeggianno 140 anni dalla nascita di Constantin Brâncuși e 120 anni dalla nascita di Tristan Tzara, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia intende celebrare questi momenti attraverso una grafica speciale dedicata alle due grandi personalità romene, grafica che decorerà l’interno della Sala Romania. Situata nel Padiglione 3 P10-R09, la Sala Romania comprenderà: uno spazio dedicato alla vendita di libri allestito in partenariato con la Libreria Libris di Brașov; uno spazio dedicato agli eventi letterari; una cabina radio che ospiterà l’équipe di Radio Torino International – uno dei media partner tradizionali della partecipazione della Romania al Salone del Libro e un punto informativo turistico organizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Turismo della Romania in Italia.

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Ioan Aurel POP “La coscienza latina dei Romeni negli autori italiani del Rinascimento”

Nel panorama dei molti autori stranieri che hanno descritto lo spazio carpato-danubiano, gli scrittori italiani risultano i più numerosi e i più circostanziati nell’aver notato, sin dal tardo Medioevo, che i Romeni erano di origine romana (italica o italiana), in quanto eredi dell’antica colonia edificata oltre il Danubio e i Carpazi dall’imperatore Traiano. Gli autori italiani, per evidenti ragioni fonetiche, compresero che i Romeni parlavano una lingua romanza. Inoltre essi osservarono, in virtù di affinità culturali, che i Romeni avevano ancora costumi e abitudini romani. Ma i dettagli più interessanti e più sottili emersi dagli scritti degli autori italiani sui Romeni sono altri tre: 1) i Romeni si chiamavano tra di loro romani e nominavano la loro lingua romanesca; 2) gli stranieri chiamavano i Romeni col nome di Valacchi, in modo analogo al nome dato agli Italiani; 3) i Romeni pretendevano di discendere dagli antichi romani ed erano orgogliosi di questa loro nobile origine.

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Teatro i A(II)Rh+ di Nicoleta Esinencu

Mercoledì 4 maggio alle ore 21.00, Teatro i, in via del tutto straordinaria e nonostante la chiusura anticipata della programmazione 2016/2017, presenta la mise en espace del testo A(II)Rh+ della drammaturga romena Nicoleta Esinencu,
Una serata speciale, ad ingresso gratuito, che si inserisce all’interno del progetto europeo “Fabulamundi Playwriting Europe”, di cui Teatro i è partner italiano.

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Teodora Nacu al suo debutto letterario

La giovane autrice romena vive a Monza ed è molto appassionata di letteratura. Studia attualmente alla Facoltà di Scienza Internazionali ed Istituzioni Europee presso l’Università degli Studi di Milano. Il scopo della scrittura (Michel Foucault) non è comunicare né convincere nessuno, bensì superare il confine tra realtà e immaginario e l’autrice ci svela in questo senso la gioia interiore che sta provando nella scrittura: “Per me scrivere vuol dire lasciar correre i propri pensieri sulla carta, sfogare i propri dubbi, trovare pace e tranquillità interiore. Quando scrivo la mia vita, diventa un qualcosa di inspiegabilmente bello che è raccontato così come vorrei fosse vissuto, in ogni singolo momento (…)

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In uscita presso Rediviva: “Il Principe” di Eugen Barbu – collana Quaderni romeni

La collana dei Quaderni Romeni si arricchisce di un nuovo e importante volume della letteratura romena del novecento: Il Principe di Eugen Barbu, nella traduzione di Diana Cristev. “Il vero tema del libro di Eugen Barbu – scrive Eugen Simion (Scrittori romeni di oggi) sarebbe il potere, e il pretesto un’epoca aberrante, crudele e sontuosa della nostra storia: l’epoca fanariota. […] L’elemento essenziale del romanzo Il Principe è un altro: la parabola. Organizzando in tal modo i fatti, Eugen Barbu procede nel modo dei romanzieri moderni per i quali la storia non è altro che un punto di partenza per narrazioni con amare considerazioni.”

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Universitatea din Lugano: Conferinta “România – martiri creștini ai perioade comuniste”

In cadrul simpozionului la care a participat un numeros public, studenti, cercetatori din Elvetia, Italia, Franta, Argentina, China etc. jurnalisti -Violeta Popescu – a prezentat conferința: Martirii creștini ai perioadei comuniste, aducând în prim plan represiunea comunistă de după al doilea razboi mondial în Romania, curajul si mărturisirea creștină de care au dat dovadă mii și mii de oameni arestați, de la importante personalitati ale culturii, figuri eclesiastice până la marturisirea de credință a unor oameni simpli.
In cadrul conferintei au fost expuse argumente precum: instaurarea regimului comunist in Romania, represiunea începută imediat dupa anul 1945, harta închisorilor comuniste si centrele de exterminare, experimentul Pitesti etc.

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