125 anni dalla prima di Tosca di Puccini: omaggio a Hariclea Darclée al Teatro Regio di Torino
Importanti reperti legati alla prima Tosca, in mostra al Teatro Regio di Torino
Il Consolato Generale della Romania a Torino ha celebrato la Festa Nazionale della Romania in un luogo di straordinaria rilevanza culturale: il Teatro Regio di Torino, storico luogo della lirica piemontese. La serata ha incluso un momento particolarmente significativo dedicato alla storia della lirica italiana, ricordando la prima rappresentazione dell’opera Tosca di Giacomo Puccini, al Teatro Regio, avvenuta il 20 febbraio 1900. Non a caso la celebrazione si è svolta in questo tempio della musica: solo poche settimane dopo la prima mondiale al Teatro dell’Opera di Roma, il 14 gennaio 1900, l’opera di Giacomo Puccini venne rappresentata anche al Teatro Regio di Torino, il 20 febbraio 1900, suscitando grande attesa ed entusiasmo, come testimoniano i giornali dell’epoca. Il Teatro Regio di Torino fu per Hariclea Darclée, nata a Brăila nel 1860, un luogo di grandi successi e affetto sincero: ogni volta che vi tornava, il pubblico la accolse con entusiasmo, elogiando la sua voce straordinaria, la presenza scenica e la raffinata sensibilità musicale.
Durante la serata ufficiale, la pianista Siniziana Mircea ha eseguito con raffinata sensibilità Vissi d’arte, vissi d’amore, omaggio a Puccini e alla sua indimenticabile prima interprete.
La dott.ssa Violeta Popescu ha presentato al pubblico una preziosa selezione di immagini e fotografie d’epoca legate alla figura del grande soprano Hariclea Darclée, ripercorrendone la straordinaria carriera internazionale. Ha inoltre ricordato che la città di Milano rende omaggio all’artista con una targa commemorativa in via Cernia 2, l’abitazione in cui Darclée visse per vent’anni.
Nel prestigioso luogo della lirica piemontese, ha ricordato come la Romania abbia offerto alla storia dell’opera italiana e internazionale un contributo indelebile: la voce straordinaria di Hariclea Darclée, scelta da Giacomo Puccini per interpretare per la prima volta il ruolo di Floria Tosca nella sua opera Tosca. Il Teatro Regio di Torino fu per Hariclea Darclée un luogo di grandi successi e affetto sincero: ogni volta che vi tornava, il pubblico la accolse con entusiasmo, elogiando la sua voce straordinaria, la presenza scenicae la raffinata sensibilità musicale.
Un segno tangibile del legame artistico di quel periodo è oggi conservato al Teatro Regio: un portafoglio in pelle con monogramma in brillanti e rubini, donato da Darclée al celebre tenore torinese Francesco Tamagno, uno dei più importanti interpreti verdiani di fine Ottocento. All’interno, un autografo datato 13 luglio 1896 testimonia la stima reciproca tra due giganti della lirica internazionale. Nel fondo storico del Teatro si conservano le eleganti cartoline realizzate da Ricordi di Milano in occasione dalla prima rappresentazione dell’opera, testimonianze artistiche rare e di grande valore documentario. A queste si aggiunge una splendida cartolina autografata da Hariclea Darclée e dedicata a Giacomo Puccini, Al Maestro Illustre e geniale G. Puccini, ammiratrice profonda ed affezionata, H. Darclée, ulteriore prova del rapporto professionale che legava la celebre soprano al compositore italiano.
In occasione del 125° anniversario della prima di Tosca, il Consolato Generale di Romania a Torino ed il Centro Culturale di Milano ringraziano sentitamente il Teatro Regio di Torino, nella persona del Sovrintendente Mathieu Jouvin ed in particolare l’Archivio Storico per la proficua collaborazione, che ha permesso di visionare dei cimeli così preziosi.
Altre informazioni: Nel 125° anniversario della prima mondiale di Tosca, Teatro Regio di Torino condivide un ricordo prezioso: quello della sua prima interprete, il soprano romeno Hariclea Darclée (1860-1939) , definita da Puccini stesso «la mia prima e splendida Tosca» in una celebre cartolina autografa. La rappresentazione torinese del 20 febbraio 1900, fu accolta con grande entusiasmo dalla città: la Gazzetta del Popolo scriveva nel febbraio di quell’anno: “Eleganza del pubblico elettrizzato, palpitante, impaziente, caloroso…» «La loro arte squisita e il valore eccezionale…» La prima al Teatro Regio di Torino, che ha goduto della partecipazione degli stessi interpreti principali e la direzione del maestro Alessandro Pomè, ricevette un’accoglienza calorosa, come riportato nel libro di Ida Garzonio, dedicato a Hariclea Darclée. Secondo alcuni critici dell’epoca, nonostante la presenza di una claque che disturbava parte del pubblico, il successo dell’opera fu comunque unanime e caloroso. Come riportato negli Atti del Convegno di Lucca del 2008, il recensore anonimo della Gazzetta del Popolo sottolinea che il trionfo di Tosca a Torino, era dovuto alla sua impostazione drammaturgica coerente: un dramma forte, vigoroso e potente, in cui la musica di Puccini si armonizzava perfettamente con la trama, creando un’opera di intensa teatralità italiana
Milano
28 novembre 2025
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