Articoli e Studi

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Una storia dell”architettura moderna in Romania (2)

Una storia dell”architettura moderna in Romania (2)

In Romania, il momento del modernismo che ha coinciso con l’apice economico-finanziario del paese che aveva un reddito nazionale, negli anni prima della Seconda Guerra Mondiale, maggiore rispetto a quello del Belgio, ha generato un notevole adeguamento alla modernità dell’intera società e cultura nazionale; questa operazione non fu però fatta senza rimpianti e fu accettata come un male necessario, spesso in contraddizione con lo “spirito romeno” e avvolte generando echi xenofobi o addirittura antisemitici, dovuti all’origine non sempre “molto ariana” di alcuni dei suoi protagonisti.

Una storia dell’architettura moderna in Romania (1)

Una storia dell’architettura moderna in Romania (1)

L’architettura romena, espressione viva della nostra latinità, è sensibilmente differente sia dai prodotti simili dei paesi neo-latini, circoscritti al mondo occidentale e cattolico, sia da quelli dei vicini slavi e magiari. L’architettura romena, rappresentata per la prima volta sulla Colonna di Traiano a Roma, vero atto di nascita del popolo romeno, è una delle testimonianze della straordinaria continuità

I romeni in Italia tra rifiuto ed accoglienza, 2010

La presenza romena in Italia pone in luce che il percorso di integrazione ha bisogno di un maggiore supporto pubblico e di un clima sociale più aperto

I romeni in Italia tra rifiuto ed accoglienza, 2010 IDOS.

I romeni in Italia tra rifiuto ed accoglienza, 2010 IDOS.

Questo agile volume (100 pagine in italiano e altrettante in romeno) presenta a un ampio pubblico, oltre che agli studiosi, la situazione effettiva dei romeni in Italia e le possibili prospettive. Per questo scopo si sono mobilitate Caritas di Romania e Caritas Italiana che, dopo una ricerca triennale, hanno voluto confrontare il loro punto di vista con le strutture pubbliche, le organizzazioni sociali, l’opinione pubblica dei due Paesi e i diretti interessatI.

Breve sgurado sull’immigrazione romena in Italia. Rezistenza attraverso cultura (3)

Anche in Italia si può parlare di resistenza attraverso la cultura, infatti, a Roma nel 1957, un importante gruppo d’intellettuali romeni ha messo le basi della Società Accademica Romena

Breve sgurado sull’immigrazione romena in Italia. Rezistenza attraverso la cultura (2)

Anche in Italia si può parlare di resistenza attraverso la cultura, infatti, a Roma nel 1957, un importante gruppo d’intellettuali romeni ha messo le basi della Società Accademica Romena

Si è spento lo scrittore il critico romeno Matei Calinescu (1934-2009)

Si è spento lo scrittore il critico romeno Matei Calinescu (1934-2009)

L’umanità ha perso settimana scorsa un altro studioso di livello internazionale, Matei Călinescu (soffriva di cancro). Il critico e teorico letterario M. Călinescu (n. 15 giugno 1934, Bucarest – d. 24 giugno 2009, Bloomington, Indiana, SUA) ha fatto parte del “secondo esilio”, cioè degli intellettuali romeni scapati negli anni ’60-’70 a causa della dittatura comunista.

I legami di Cluadio Magris con la cultura romena (2)

I legami di Cluadio Magris con la cultura romena (2)

Il libro di Claudio Magris risponde, nella nostra opinione in maniera esemplare, ad una domanda di massimo interesse per la ‘questione romena’ in Europa: “Culturalmente, la Romania fa parte dello spazio centroeuropeo e/o di quello balcanico?” In Danubio, nell’evocata maniera di presentare la romenità con le sue dovute sfumature, la risposta è implicita: entrambi i mondi ci si ritrovano, nel loro antagonismo e nella loro complementarietà, in quanto, per concludere con le parole dello scrittore, “questo crogiolo di stirpi e di civiltà è un brodo primordiale della nostra storia” (Danubio, p. 428).

Veneti in Romania, Longo Editore, Ravenna

Questo libro si occupa in modo specifico della Romania, la ‘sorella latina d’Oriente’ come veniva definita dagli scrittori italiani del Risorgimento. La presenza di mano d’opera qualificata proveniente dalle province venete, e soprattutto dalla Carnia e dall’alto bellunese, divenne insostituibile per lo sviluppo del Paese danubiano impegnato nella costruzione di uno Stato moderno su modello occidentale.

Elezioni addomesticate in Moldavia. L’Ocse aprova

Elezioni addomesticate in Moldavia. L’Ocse aprova

Le vie principali della capitale moldava, come viale Stefano il Grande e la Piazza della Grande Assemblea Nazionale, fra bandiere romene e dell’Unione europea, si sono riempite di manifestanti che inneggiavano alla caduta del comunismo, alla Romania ed all’Europa. La manifestazione è stata sedata con un morto; gruppi di manifestanti sono entrati in molti edifici pubblici devastandoli.