In uscita: Storia della Transilvania di Ioan Aurel POP e Ioan BOLOVAN, edizioni Rediviva Milano

In uscita: Storia della Transilvania di Ioan Aurel POP e Ioan BOLOVAN, edizioni Rediviva Milano

La casa editrice Rediviva è lieta di annunciare nell’anno del Centenario della Grande Unione della Romania (1918-2018), l’uscita del volume: “Storia della Transilvania” di Ioan Aurel Pop e Ioan Bolovan, 434 p., edizione illustrata (oltre 300 fotografie), collana Culture e Civiltà, traduzione dal romeno di Maria Floarea POP. Il progetto editoriale è stato sostenuto dal Centro Culturale Italo Romeno e dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, attraverso il programma di traduzioni TPS. Il volume sarà presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, sabato, 12 maggio 2018, alle ore 18:00, dagli autori Ioan Aurel Pop e Ioan Bolovan.

Il volume Storia della Transilvania è il risultato di un lungo impegno che ha portato ad una sintesi sul passato della più grande provincia dell’odierna Romania (in precedenza gli autori hanno partecipato alla stesura di un’ampia opera collettiva, in 3 volumi, con oltre 1500 pagine, sullo stesso argomento). Lo scopo dei due autori è stato quello di illustrare con onestà e trasparenza il passato transilvano attraverso la prospettiva di ogni singola comunità etnica e confessionale che formò la Transilvania. Il testo elabora un’autentica difesa circa la necessità di conservare, per quanto possibile, la specificità locale, le tradizioni e la grande ricchezza spirituale di una regione affascinante, oggi parte della Romania, e di un mondo globalizzato e veloce, più attento all’apparenza che all’essere.  Questa storia esorta a conoscere invece di ignorare, ad apprezzare le vicende piuttosto che odiare o restare indifferenti e, soprattutto, esorta alla rispettosa convivenza a dispetto della discriminazione e del conflitto, in un mondo in cui ognuno ha diritto al proprio spazio di dignità. Nonostante queste aspirazioni, gli autori non hanno affatto edulcorato il passato per adeguarlo ai precetti contemporanei, ma l’hanno rappresentato, per quanto umanamente possibile, così come si è svolto: bello e sublime, brutale e sanguinoso oppure semplicemente normale, come la vita…

Oggi, la Transilvania è al tempo stesso una parte della Romania e dell’Europa e, soprattutto, una patria accogliente per tutti i suoi abitanti. Così, per la prima volta nella storia, ci sono le premesse reali affinché gli abitanti siano e si sentano uguali e a casa loro. Il Paese non è più la Transilvania di un tempo, ma le tracce della sua storia sono ovunque. In passato hanno sofferto e gioito, spesso in momenti diversi, sia i Romeni, sia i Magiari, sia i Tedeschi, sia gli Ebrei ecc. Né le sofferenze, né le gioie devono essere dimenticate. La memoria del passato è un patrimonio inestimabile e conservarla è un valore dei popoli civilizzati. L’essenza transilvana è un dato del passato, eppure essa ci accompagna ovunque oggi, ed è sotto i nostri occhi. È l’unico luogo in Europa dove coesistono una chiesa bizantina e una basilica romanica, una chiesa gotica e a un’altra barocca, tutte accanto ad una sinagoga! Ed è sempre qui che una chiesa ortodossa si trova a pochi passi da una greco-cattolica, da una romano-cattolica, da una calvinista, da un’altra luterana o unitariana.

Ioan-Aurel Pop, Ioan Bolovan     

Ioan-Aurel POP, presidente dell’Accademia Romena, professore e rettore dell’Università Babeș-Bolyai di Cluj-Napoca, è autore e coautore di oltre settanta libri, trattati e manuali e più di cinquecento studi e articoli, tra cui i più recenti sono Cultural Diffusion and Religious Reformation in Sixteenth-Century Transylvania. How the Jesuits Delath with the Orthodox and Catholic Ideas (The Edwin Mellen Press, Lewiston – Queenston – Lampeter, 2014), A Short Illustrated History of the Romanians (Editura Litera, București, 2017). Gli è stato conferito il titolo Doctor Honoris Causa da dieci università della Romania e dell’estero. È membro di alcune accademie e società scientifiche straniere, tra cui l’Accademia europea delle scienze e delle arti di Salisburgo (Austria), l’Accademia nazionale virgiliana di Mantova (Italia), l’Ateneo veneto di Venezia (Italia), l’Accademia europea delle scienze, delle arti e delle lettere di Parigi (Francia). È stato visiting professor presso alcune università degli Stati Uniti, dell’Italia, della Francia, dell’Ungheria e dell’Austria, e direttore dell’Istituto culturale romeno di New York (Usa) e dell’Istituto romeno di cultura e ricerca umanistica di Venezia (Italia). Dal 1993 è direttore del Centro di studi transilvani di Cluj-Napoca dell’Accademia romena.

Ioan BOLOVAN, professore universitario, dal 2012 vice rettore dell’Università “Babeş Bolyai” di Cluj-Napoca, oltre che ricercatore scientifico presso il Centro di studi transilvani dell’Accademia romena, dottore in Storia dal 1999, ha ottenuto il premio “Mihail Kogălniceanu” dell’Accademia romena nel 2002. Specialista di storia moderna della Romania e di demografia storica, dal 2015 è presidente dell’International Commission for Historical Demography (Geneva). Autore e coautore di molti libri pubblicati in Romania, in Francia, in Germania, in Olanda, in Russia, in Repubblica Ceca, in Argentina, in Italia ecc., e di oltre 180 studi pubblicati in riviste e volumi collettivi, in Romania e all’estero, sulla storia della popolazione della Transilvania, sulla frontiera militare austriaca, sulla rivoluzione del 1848-1849, sulla storia delle istituzioni culturali, sulla Prima guerra mondiale ecc. Tra i più recenti si citano: Pursuing Diversity. Demographic Realities and Ethno-Confessional Structures in Transylvania, Romanian Academy-Center for Transylvanian Studies, 2010 (Ioan-Aurel Pop, Sorina Paula Bolovan, Ioan Bolovan, Supplement no. 1 of the Transylvanian Review, vol. XIX, 2010), A Global History of Historical Demography. Half a Century of Interdisciplinarity (Peter Lang, Bern, 2016, con Antoinette Fauve-Chamoux e Solvi Sogner), World War I – The other face of the war [Ioan Bolovan, Rudolf Gräf, Harald Heppner, Oana Mihaela Tămaș (eds), Cluj-Napoca, Romanian Academy – Centre for Transylvanian Studies, Cluj University Press, 2016], Intermarriage in Transylvania, 1895-2010 (Peter Lang, Bern, 2017, con Luminița Dumănescu).

La casa editrice Rediviva nasce nel 2012 come progetto del Centro Culturale Italo Romeno – fondato a Milano nel 2008 – grazie all’iniziativa di un gruppo di scrittori, giornalisti, critici e sociologi, con l’intento di promuovere la cultura romena in Italia e di ampliare i legami culturali e spirituali esistenti tra i due popoli. Dalla sua nascita fino ad oggi, la casa editrice Rediviva è riuscita a pubblicare oltre 50 titoli, raggruppati in otto diverse collane, nel tentativo di far conoscere almeno in parte, gli autori, le opere e le personalità più importanti della cultura e della storia romena. La casa editrice pubblica periodicamente anche l’annuario Impronte culturali romene in Penisola che raccoglie articoli e studi di cultura e di storia dedicati alle realtà più recenti o a quelle già passate in cui i protagonisti e le loro storie attraversano il tempo e accomunano i popoli italiano e romeno.

 

Autori: Ioan Aurel POP, Ioan BOLOVAN
Titolo: Storia della Transilvania
Traduttore: Maria Floarea Pop
Anno: 2018
Collana: «Culture e civiltà»
N. pagine:434
Lingua: italiano
Prezzo: euro 28,00
Edizione originale in romeno: Istoria Transilvaniei, Cluj Napoca, 2014, Editura Școala Ardeleană

Ufficio stampa Rediviva,

Direttore, Ingrid B Coman

Consigliere editoriale, Violeta Popescu

infoculturaromena@gmail.com

24 aprile 2018

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