Festival Internazionale Bookcity Milano: “Centenario della Grande Unione della Romania 1918-2018”

Festival Internazionale Bookcity Milano: “Centenario della Grande Unione della Romania 1918-2018”

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE BOOKCITY MILANO

Centenario della Grande Unione della Romania 1918–2018

Sabato 17 novembre 2018, ore 16,00

Consolato Generale di Romania a Milano, Via Gignese 2

Nell’ambito dell’edizione 2018 del Festival Internazionale BookCity Milano, sabato 17 novembre 2018, alle ore 16,00, presso la sede del Consolato Generale di Romania a Milano si terrà l’incontro intitolato: «Centenario della Grande Unione della Romania 1918–2018». L’evento è organizzato dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, con il supporto dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, in partenariato con il Consolato Generale di Romania a Milano e la casa editrice Rediviva. In programma: Mostra foto–documentaria: «Prigionieri romeni e italiani nella Grande Guerra (1915–1918)» e la presentazione del libro: «Storia della Transilvania» di Ioan Aurel Pop e Ioan Bolovan (traduzione a cura di Maria Floarea Pop), Edizioni Rediviva, collana «Culture e civiltà», 418 p., e dell’annuario culturale: «Repere de cultură și istorie românească în Italia în anul Centenarului Marii Uniri» [«Impronte di storia e cultura romena in Italia nell’anno del Centenario della Grande Unione»], V, 2018, 118 p., Edizioni Rediviva, Milano.

Interverranno: Adrian Georgescu, Console Generale della Romania a Milano; Cristian Luca, Vicedirettore dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia; Giuseppe Mazzaglia, Presidente del Comitato «La Grande Guerra in Sicilia 1915–18», Marco Baratto, documentarista; Violeta Popescu, Edizioni Rediviva.

La mostra, a cura di Giuseppe Mazzaglia, del Comitato «La Grande Guerra in Sicilia 1915–18» e della Direzione Patrimonio Culturale dell’Università «Babeş–Bolyai» di Cluj-Napoca, si inserisce nella serie di manifestazioni che hanno commemorato a livello europeo i 100 anni dalla Grande Guerra e riguarda la presenza dei prigionieri romeni in Sicilia negli anni della Prima Guerra Mondiale.

Il volume: «Storia della Transilvania», nell’edizione che conta oltre 300 immagini, è il risultato di un lungo impegno, che ha condotto ad una rilevante sintesi sul passato della più grande regione storica dell’odierna Romania. Alcuni anni prima della pubblicazione di questo libro, gli autori hanno partecipato alla stesura di un’ampia opera collettiva, apparsa in tre volumi che raccolgono oltre 1500 pagine, riguardante lo stesso argomento. L’obiettivo dei due autori è stato di riscoprire e analizzare con oggettività, onestà e senso critico il passato della Transilvania dalla prospettiva di ogni singola comunità etnica e confessionale che visse e tuttora coesiste serenamente in quelle terre. Il libro promuove la necessità di conservare, per quanto possibile, la peculiarità, le tradizioni e la grande ricchezza spirituale di una regione, oggi pienamente integrata nella Romania, che raccoglie una notevole eredità storica, in quanto crogiuolo di varie culture e civiltà, da preservare e valorizzare in un mondo globalizzato, più attento all’apparenza che all’essere. La storia travagliata della Transilvania esorta il lettore ad apprendere, invece che ad ignorare, ad apprezzare e a trarre insegnamenti dalle vicende del passato, piuttosto che ad odiare o a restare indifferente, e soprattutto a condividere i pregi della rispettosa convivenza a dispetto della discriminazione e del conflitto, in un mondo in cui ognuno ha il diritto all’esistenza pacifica e prospera nella propria terra natia e a pari dignità. «Oggi, la Transilvania è al tempo stesso una parte della Romania e dell’Europa e, soprattutto, una patria accogliente per tutti i suoi abitanti. Così, per la prima volta nella storia, ci sono le premesse reali affinché gli abitanti siano e si sentano uguali e a casa loro. Il Paese non è più la Transilvania di un tempo, ma le tracce della sua storia sono ovunque. In passato hanno sofferto e gioito, spesso in momenti diversi, sia i Romeni, sia i Magiari, sia i Tedeschi, sia gli Ebrei ecc. Né le sofferenze, né le gioie devono essere dimenticate. La memoria del passato è un patrimonio inestimabile e conservarla è un valore dei popoli civilizzati. L’essenza transilvana è un dato del passato, eppure essa ci accompagna ovunque oggi, ed è sotto i nostri occhi. È l’unico luogo in Europa dove coesistono una chiesa bizantina e una basilica romanica, una chiesa gotica e un’altra barocca, tutte accanto ad una sinagoga! Ed è sempre qui che una chiesa ortodossa si trova a pochi passi da una grecocattolica, da una romanocattolica, da una calvinista, da un’altra luterana o unitariana» (Ioan Aurel Pop, Ioan Bolovan).

Il Festival Internazionale BookCity Milano, manifestazione dedicata al libro e alla lettura, che si svolge nel capoluogo lombardo dal 16 al 19 novembre 2018, si terrà in più di 200 spazi della città metropolitana, dai musei ai teatri, oltre che in scuole, Università, biblioteche, palazzi storici, librerie, sedi di associazioni, negozi, spazi pubblici e privati, registrando fin dalla prima edizione una straordinaria partecipazione di pubblico.

Per la sesta volta consecutiva, la casa editrice Edizioni Rediviva di Milano si assume l’impegno, nella cornice del Festival Internazionale BookCity, di presentare libri e autori romeni, contribuendo alla diffusione e alla migliore conoscenza della cultura romena in Italia.

L’ingresso all’evento, che si svolgerà presso la sede del Consolato Generale di Romania a Milano, è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

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