Incontro con la poetessa Ana Blandiana all’Ateneo Veneto

Incontro con la poetessa Ana Blandiana all’Ateneo Veneto

Il 31 marzo, alle ore 17.30, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, in collaborazione con L’Associazione «La Settima Stanza», vi invita all’Ateneo Veneto (Campo San Fantin 1897, 30124 Venezia), Sala Tommaseo, all’incontro con la poetessa Ana Blandiana, seguito da una lettura di poesie. Partecipano: Ana Blandiana, Mauro Barindi, traduttore in italiano dell’ultimo volume della poetessa, intitolato La mia Patria A4, Maria Grazia Sterlocchi e Laura Guadagnin, membre dell’Associazione «La Settima Stanza», che cureranno la lettura di poesie.

Ana Blandiana, poetessa, scrittrice e saggista, è una personalità d’indiscussa profondità e risonanza nel panorama letterario e intellettuale non solo romeno ma anche europeo. Ha una vastissima produzione poetica e in prosa che ha trovato eco in traduzione in moltissime lingue. Censurata durante gli anni del regime comunista, è stata simbolo del riscatto civile e umano durante i convulsi primi anni della Romania postcomunista; in seguito, l’autrice ha continuato a rappresentare agli occhi dell’opinione pubblica romena un punto di riferimento etico e civico che nessun altro intellettuale ha goduto con la stessa intensità e con la stessa ammirazione. In Italia sono stati pubblicati in traduzione i volumi: Un tempo gli alberi avevano occhi, poesia (Donzelli 2004); Progetti per il passato, prosa fantastica (Anfora 2008), Il mondo sillaba per sillaba, prosa di viaggio (Saecula Edzioni 2012) e La mia Patria A4, poesia, traduzione di Mauro Barindi, prefazione di Dan Octavian Cepraga. Vincitrice di prestigiosi premi letterari sia in patria che all’estero, Ana Blandiana è stata insignita, in Italia, dei premi Acerbi e Camaiore nel 2005, e del Premio Città dell’Aquila, nel 2007.

Mauro Barindi si è laureato in lingua e letteratura romena presso l’Università di Padova e diventato, in seguito, Dottore in Filologia romanza presso l’Università Complutense di Madrid. Ha insegnato italiano presso l’Università Alexandru Ioan Cuza di Iaşi, l’Università di Reykjavík, l’Istituto Italiano di Cultura del Cairo, di Tel Aviv e attualmente presso quello di Lisbona. È membro dell’AIR (Associazione Italiana di Romenistica), con vari contributi su aspetti della lingua e della cultura romena. Collabora con la rivista bilingue interculturale online «Orizzonti culturali italo-romeni». Ha debuttato come traduttore letterario con il romanzo di Vasile Andru, Uccelli del cielo e da allora ha al suo attivo numerose altre traduzioni (fra gli autori tradotti figurano Mateiu Caragiale, Ana Blandiana e Florina Iliş).

In partenariato con: La Settima Stanza.

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