Centro Culturale Italo Romeno all’evento “INNESTI – Mutazioni del paesaggio umano transculturale” 5 maggio- 23 giugno 2016

Centro Culturale Italo Romeno all’evento “INNESTI – Mutazioni del paesaggio umano transculturale” 5 maggio- 23 giugno 2016

Dalla necessità di spostare visioni, ripensare concetti, annodare fili e reinventare prospettive nasce INNESTI – Mutazioni del paesaggio umano transculturale, nell’ambito del progetto M igrArt i voluto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

 

Una rassegna di spettacolo dal vivo che contempla: 6 spettacoli e 1 reading (testo del laboratorio), 1 concerto, 3 tavole rotonde/conferenze, 1 laboratorio di narrazione teatrale della migrazione, i cui protagonisti sono giovani autori e artisti “ italiani ibridi”, nati o provenienti da Albania, Russia, Pakistan, Afghanistan, Iran, Romania, Brasile, altri paesi, che hanno avviato un processo di lavoro comune con artisti “semplicemente” italiani per intrecciare esperienze e dar vita a qualcosa di nuovo.

 

Laboratorio Dal 5 al 26 maggio MUDEC | Sala Città Mondo Laboratorio di narrazione migrante a cura di Mihai Mircea Butcovan Destinato a giovani aspiranti scrittori di seconda generazione, il laboratorio prevede la scrittura collettiva di un testo che sarà oggetto di lettura pubblica nell’ambito della rassegna teatrale. Scrittore e poeta di origine romena, Butcovan collabora con varie riviste e giornali, tra cui Internazionale. Tra i suoi romanzi Allunaggio di un immigrato innamorato. Conferenza Giovedì 26 maggio Ore 18.30 | MUDEC | Spazio delle Culture Conferenza Nuovo Scenario Italiano. Stranieri e italiani nel teatro contemporaneo Coordina Raffaele Taddeo (La Tenda – El-Ghibli) Interventi di Maria Cristina Mauceri, Università di Sidney, e Marta Niccolai, University College di Londra, autrici del libro Nuovo Scenario Italiano. Stranieri e italiani nel teatro contemporaneo, Roma, Ed. Ensemble, 2015

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Tavola rotonda Lunedì 6 giugno Ore 18.00 | MUDEC | Spazio delle Culture Tavola rotonda sulla letteratura della migrazione Coordina Raffaele Taddeo (La Tenda – El-Ghibli) Interventi di Violeta Popescu (Rediviva, casa editrice romena – italiana, Centro Culturale Italo-Romeno di Milano) Pap Khouma, scrittore di origine senegalese Abdel Malek Smari, scrittore di origine algerina Salvatore Modàffari, scrittore italiano Concerto

 

Domenica 19 giugno Ore 21.00 | Teatro Menotti NOVA BOSSA CONTROVENTO con Marco Antonio Ribeiro Vieira Lima (in arte Nenè) e Marco Massa Marco Massa – voce, chitarra acustica, chitarra elettrica, ukulele, tromba, effetti Nenè Ribeiro – voce e chitarra acustica La canzone italiana e brasiliana si incontrano nel concerto Nuova Bossa Controvento, che si ispira al titolo di un brano scritto da Marco Massa alla fine degli anni ‘80 e reso celebre dal cantante e batterista Tullio De Piscopo. Insieme, Marco Massa e Nenè Ribeiro, condividono il palcoscenico scambiando melodie, idiomi, armonie e impegno artistico interculturale. Reading

 

Lunedì 20 giugno Ore 21.00 | Teatro Menotti READING DEL TESTO PRODOTTO DAL LABORATORIO DI NARRAZIONE MIGRANTE Conferenza Martedì 21 giugno Ore 18.00 | MUDEC | Spazio delle Culture Incontro pubblico con Aleksandros Memetaj autore del testo Albania casa mia e Giampiero Rappa, regista dello spettacolo in collaborazione con il Centro Culturale Albanese di Milano Martedì 21 giugno Ore 21.00 | Teatro Menotti | Albania ALBANIA CASA MIA di e con Aleksandros Memetaj regia di Giampiero Rappa aiuto regia Alberto Basaluzzo produzione Argot Produzioni Albania casa mia racconta di Aleksandros e Alexander, padre e figlio, albanesi: è la storia di un figlio cresciuto lontano dalla sua terra natia, in un luogo che non gli darà mai un pieno senso di appartenenza. A soli 24 anni Aleksandros è una gran bella scoperta, sia come attore che come autore. Una bella storia, ben raccontata, regalata senza filtri né pietismi. Con generosità. (Patrizia Vitrugno, ilgrido.org) Mercoledì 22 giugno Ore 21.00 | Teatro Menotti | Russia STUDIO SU CALL OF DUTY – FAKE VERSION di Tatiana Olear regia di Manuel Renga con Valerio Ameli, Sara Dho, Francesco Meola, Silvia Rubino Produzione Compagnia CHRONOS3 Testo finalista al Premio Oltreparola 2015| Progetto finalista al Premio Lidia Petroni 2016 Due soldati volontari che combattono una guerra non propria, per noia o per presunte ideologie, e due giovanissime spose di jihadisti mosse da una ricerca di integrità morale. Ispirato a fatti reali e alle figure fantastiche dell’immaginario global-web-trash, un testo frammentato e surreale che gioca con l’inglese, il russo, l’arabo e vari dialetti italiani e che racconta una realtà in cui il confine tra la vita, i videogiochi di ruolo e la realtà virtuale si sta assottigliando.

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Giovedì 23 giugno Ore 21.00 | Teatro Menotti | Pakistan VIVO IN UNA GIUNGLA, DORMO SULLE SPINE di Laura Sicignano in collaborazione con Shahzeb Iqbal con Lisa Galantini, Aldo Ottobrino, Matteo Sintucci regia di Laura Sicignano Mise en espace produzione Teatro Cargo Vivo in una giungla, dormo sulle spine è un verso di un poema popolare pakistano. Il testo racconta la storia di un giovane rifugiato pakistano giunto minorenne in Italia, dopo una pericolosa fuga dal suo paese, viaggiando da solo attraversando Pakistan Iran, Turchia e Grecia, con un’organizzazione di trafficanti. In Italia viene accolto in una comunità per minori richiedenti asilo e affidato ad un’avvocatessa tutrice. La relazione tra i personaggi è un incontro tra solitudini, dove la verità emerge solo a frammenti.

 

Venerdì 24 giugno Ore 21.00 | Teatro Menotti | Afghanistan COMPLEANNO AFGHANO – Parole come medicine di Ramat Safi e Laura Sicignano regia di Laura Sicignano con Ramat Safi produzione Teatro Cargo Premio Le Acque dell’Etica| Premio Per voce sola Il testo è basato sulla storia vera di Ramat, fuggito improvvisamente dall’Afghanistan perché una notte degli uomini armati hanno ucciso suo padre, ferito lui e la madre. Ramat è stato costretto a salire su un camion e partire senza conoscere la destinazione, attraversando da solo Pakistan, Iran, Turchia e Grecia. In Italia è stato accolto in una comunità per minorenni rifugiati, ma ora che è maggiorenne e deve trovare un lavoro e una casa. Ci riuscirà? Resterà in Italia? O continuerà a fuggire? Sabato 25 giugno Ore 21.00 | Teatro Menotti | Iran MI CHIAMO ARAM E SONO ITALIANO di Aram Kian e Gabriele Vacis con Aram Kian regia di Gabriele Vacis produzione Cooperativa CMC Aram è un ragazzo italiano, nato a Roma da madre romana e padre iraniano e cresciuto a Sinago Milanese, Synagosyty. Con comicità e leggerezza, Aram Kian affronta sulla scena temi tutt’altro che leggeri, come il disagio provato da chi come lui è un italiano di seconda generazione considerato troppo spesso uno straniero a casa sua. Divertente e assolutamente autentico, Aram racconta le sue sventure con irresistibile comicità e lucida ironia. Lo chiamano arabo, anche se è persiano; lo chiamano straniero, ma è italiano. Davanti alle umiliazioni, il padre abbassa la testa e si scusa; lui s’arrabbia.È una schizofrenia identitaria che ha provocato tragedie […], e in Italia fatichiamo a comprendere. Peccato, perché sulla seconda generazione ci giochiamo una fetta di futuro. (Beppe Severgnini) Domenica 26 giugno Ore 21.00 | Teatro Menotti | Paesi diversi NOVUNQUE de La Compagnia delle poete con Anna Belozorovitch, Laure Cambau, Adriana Langtry, Mia Lecomte, Sarah Zuhra Luckanić, Helene Paraskeva, Brenda Porster, Barbara Pumhösel, Candelaria Romero, Francisca Paz Rojas, Barbara Serdakowski, Eva Taylor racconto musicale Natalya Chesnova – fisarmonica figure di scena Cristina Gentile produzione Centro Culturale Multietnico La Tenda Protagoniste dello spettacolo sono le eroine della favolistica che, in forma di monologo e racconto poetici, ripercorrono in chiave inedita, col “senno di poi” e da un punto di vista originalmente femminile, aspetti delle vicende che le hanno rese celebri. Il titolo si riferisce al luogo della condivisione delle voci, il “dovunque in nessun luogo” attraversato e abitato dalle figure oniriche del teatro delle ombre con cui è costruita la scenografia. INFO Luoghi della rassegna MUDEC – Museo delle Culture Via Tortona, 56 Milano | MM2 Sant’Agostino, MM2 Porta Genova Teatro Menotti Via Ciro Menotti, 11 Milano | P.te ferroviario Dateo, MM1 Porta Venezia, autobus 54, 60, 62 Biglietti Intero € 12 Ridotto convenzionati (Forum Città Mondo, Arci, Feltrinell, etc.) € 7 Abbonamento 6 spettacoli + 1 concerto € 40 Abbonamento 2 spettacoli + 1 concerto € 20 Prenotazioni e biglietteria Teatro Menotti (Via Ciro Menotti, 11) Lun, Merc. 15-18 ; Mart, Giov, Ven, Sab 15-19 Biglietteria telefonica 02 36592544 Biglietteria on-line biglietteria@tieffeteatro.it | www.vivaticket.it Per informazioni Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea Tel. 02 39257055 | Cell. 393 8761766 | www.outis.it | comunicazione@outis.it

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