Pubblicazioni

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Clessidra elettorale, Ion Cojocaru

Questo album del caricaturista Ion Cojocaru brucia e pizzica essendo la tragicomica fotografia di un tipo di ‘democrazia’ esistente nell’area post-comunista, che non si può sbarazzare delle tradizioni totalitariste e che, in ultima istanza, spinge la società in una crisi acuta, economica e politica, il cui risultato è quello per cui il popolo impoverito cerca la salvezza, attraverso l’emigrazione di massa verso i paesi europei

Ion Cojocaru, Centro metodi di fare soldi in Italia

‘… Prima di tutto gli sono serviti alcuni anni di esperienza per inventare i ‘101 metodi per fare soldi in Italia’, che, secondo l’idea di quelli si sono avventurati al largo, crescono direttamente sugli alberi. Ma appena arrivato in questa terra sognata, subito ci si rende conto che qui ‘ognuno si arrangia da solo!’. Il caricaturista Ion Cojocaru, europeo integrato, grazie alle sue caricature, ci fa scoprire delle verità che conosciamo molto bene’.

Giovanni Ruggeri, Le icone sul vetro di Sibiel

La storia delle icone su vetro della Transilvania, un’ampia presentazione della collezione di Sibiel, il racconto della nascita e sviluppo del Museo Zosim Oancea. E’ il libro firmato da Giovanni Ruggeri, giornalista esperto di Romania ed Europa dell’Est, che in settantadue pagine di testo, con numerose fotografie a colori, illustra la straordinaria storia custodita a Sibiel…

Ingrid Beatrice Coman – La città dei tulipani

Ingrid Beatrice Coman – La città dei tulipani

Nasce nella Romania dello stivale comunista nell’autunno del 1971. A ventitré anni lascia la sua terra e si trasferisce in Italia, dove continua gli studi e si dedica alla passione per la letteratura. Adotta l’italiano come lingua de scrittura e frequenta laboratori di tecniche narrative, tra cui quello dello scrittore Raul Montanari, e di sceneggiatura […]

Gheorghe Iancu, Trent’anni di danza e le scene italiane, Sabrina Arpini; 2008

Gheorghe Iancu, Trent’anni di danza e le scene italiane, Sabrina Arpini; 2008

Nel 1991, a Venezia, acquistai un numero della rivista “Danza & Danza” e la mia sorpresa fu totale nel vedere che Iancu era ballerino numero uno della nazione italiana…”.