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La Romania e la sua integrazione europea

La Romania, insieme agli altri paesi vicini, è stata parte della zona d’influenza sovietica e comunista dopo la seconda guerra mondiale. La sua storia fu modificata radicalmente sotto la minaccia delle truppe sovietiche “liberatrice” per circa cinque decenni. Questo cambiamento forzato significò, tra altre gravi distorsioni, un tragico isolamento, una frattura strana, una divisione dalla gran famiglia europea. L’intera cosi chiamata “Europa Orientale” cessò, infatti, d’essere più Europa.

Pasqua romena – tradizioni

La Pasqua è per i cristiani ortodossi la festa più importante dell’anno liturgico, la Resurrezione del Signore che coincide con il risveglio della natura e invita a un profondo rinnovamento dello spirito umano…

La festa di Dragobete

La tradizione popolare romena vuol chiamare la sua festa degli innamorati e del arrivo della primavera “Dragobete”. Dragobete è una divinità mitologica simile al Dio Cupido (Eros) immaginato come un uomo affascinante e virile che rappresentava per il popolo romeno antico (i daci) il Dio che fidanzava tutti gli animali della terra al inizio della primavera il passare del tempo questa tradizione si è estesa anche fra la gente.

Petre Ispirescu (1830-1887)

Nasce a Bucarest nel 1830, figlio di Gheorghe e di Elena. Il padre ha un salone di parrucchiere. La madre era una bravissima raccontafavole. La madre lo manda a imparare leggere e scrivere presso il padre Nicola della chiesa Udricani, la chiesa della loro parrocchia.

La triste sorte delle chiese di Bucarest negli anni del comunismo

La triste sorte delle chiese di Bucarest negli anni del comunismo

Per dare un nuovo volto alla capitale Bucarest e alla società romena, eliminando elementi che avrebbero potuto indebolire la sua autorità, Ceausescu ha determinato la demolizione di edifici di inestimabile valore, tra cui numerose chiese ortodosse antiche.

Giovanni Ruggeri, Le icone sul vetro di Sibiel

La storia delle icone su vetro della Transilvania, un’ampia presentazione della collezione di Sibiel, il racconto della nascita e sviluppo del Museo Zosim Oancea. E’ il libro firmato da Giovanni Ruggeri, giornalista esperto di Romania ed Europa dell’Est, che in settantadue pagine di testo, con numerose fotografie a colori, illustra la straordinaria storia custodita a Sibiel…

Mostra personale di Marinel Stefanescu, Cesano Boscone

La Festa Patronale di Cesano Boscone (Milano) e stata aperta questo anno con la mostra di pittura apartenendo dell pittore romeno Marinel Stefanescu…

Constantin Brancusi (1876-1957)

Constantin Brancusi nasce a Hobitza, un villaggio rumeno, il 19 febbraio 1876. Studia Arte alla Scuola di Arti e Mestieri di Craiova dal 1894 al 1898, quindi alla Scuola di Belle Arti di Bucarest dal 1898 al 1901. Desideroso di continuare la propria educazione artistica a Parigi, vi si reca nel 1904 e si iscrive all’Ecole des Beaux-Arts nel 1905. L’anno seguente partecipa con alcune sculture al Salon d’Automne dove incontra Auguste Rodin…

Ion Creanga (1837-1889)

ll 1 marzo 1837 nasce a Homulesti, provincia Neamt, da genitori romeni Stefan figlio di Petre Ciubotaru e di sua moglie Smaranda figlia di David Creanga del villaggio Pipirig, provincia Neamt .
Suo padre è un piccolo proprietario terriero, con ben sette figli, che coltiva la terra e sua madre Smaranda Creanga confeziona degli abiti di campagna che la famiglia vende per integrare le magre entrate della modesta proprietà terriera. Riceve la prima istruzione dal dascal (insegnante) della parrocchia del suo paese natio.

Mihai Eminescu poeta nazionale

Poeta e prosatore, Mihai Eminescu (1850-1889) è un autore romantico, come l’italiano Leopardi, ma un romantico di tipo tedesco, un poeta mistico e visionario, un poeta della notte e della donna, che per i romeni rappresenta una sintesi tra Goethe e Schiller.