INVITO. 15 marzo 2014. Mostra fotografica: MARAMURES. Dove il tempo si è fermato

INVITO. 15 marzo 2014. Mostra fotografica: MARAMURES. Dove il tempo si è fermato

Mostra fotografica. MARAMURES.
Dove il tempo si è fermato
fotografie di Mario Negri e Donatella Penati

Mostra promossa da Provincia di Milano/Assessorato Cultura
La Casa delle culture del mondo,

Via Giulio Natta 11, Milano (M1 Lampugnano) dal 16 marzo al 6 aprile 2014
orari: martedì-venerdì ore 10-18.30, sabato e domenica ore 14-20, lunedì chiuso.
ingresso libero

La Casa delle Culture del Mondo della Provincia di Milano, Vi invita sabato 15 marzo 2014, ore 17 00 all’inaugurazione della mostra fotografica: “Maramureș. Dove il tempo si è fermato” realizzata da Mario NEGRI e Donatella PENATI. La mostra è organizzata in collaborazione con il Centro Culturale Italo Romeno di Milano e gode del Patrocinio del Consolato Generale della Romania a Milano.

Inaugurazione: casa delle Culture del Mondo. Via Giulio Natta 11, Milano (M1 Lampugnano).

maramures a5

Le foto selezionate rappresentano questa comunità, che ha nell’attaccamento alle proprie radici la sua grande forza, intorno a quattro momenti della vita quotidiana: la gioia, il dolore, la fede ed il lavoro. La mostra è composta da 24 pannelli fotografici 35×70 cm, stampa in bianco e nero che raccolgono i soggetti più significativi ed espressivi da una raccolta piâ ricca di fotografi. Nel corso dell’inaugurazione viene proiettato un video di approfondimento.

All’inaugurazione interverrano: dott. George Gabriel Bologan, console generale della Romania a Milano, Mario Negri, Donatela Penati e la dott.ssa Violeta Popescu.

La mostrà rimarrà aperta fino il 6 aprile 2014. Ingresso libero

Informazioni al pubblico:
Provincia di Milano/La Casa delle culture del mondo, tel. 02 334968.54/30
www.provincia.milano.it/cultura – culturedelmondo@provincia.milano.it

LA REGIONE DELLA MARAMURES: ROMANIA:
A nord della Romania, la regione della Maramures, vicino l’Ucraina, è una delle zone meglio preservate del paese. Nel mezzo di vaste foreste interrotte da laghi e fiumi, si incrociano pascoli dove greggi di montoni e pecore brucano, adorabili villaggi in cui ci sono ancora case antiche con portici in legno scolpito, dagli steccati inghirlandati di glicine, vecchi pozzi con bilanciere, mulini a pale… In poche parole, una campagna all’antica, con covoni di fieno e carretti trainati da cavalli che trottano lungo le strade, dove i contadini tagliano ancora il grano con la falce, dove le nonne dal volto segnato dalle rughe come mele vecchie filano la lana su antiche roccate, e dove i paesani, in occasione delle varie feste, sfoggiano i loro vestiti tradizionali. Le chiese in legno della Maramures, con le guglie appuntite rivolte al cielo, sono notevoli. Il piccolo villaggio di Sapinta, ad ovest di Sighetu Marmati, merita una visita per il suo grazioso cimitero, le cui tombe sono decorate con medaglioni e bassorilievi che illustrano la vita dei defunti. Un vero museo dell’Arte naif. Non vi perderete neanche la magnifica vallata dell’Iza dove, alloggiati presso la fattoria di un privato, è possibile dedicarsi alla raccolta delle more o alla raccolta dei funghi nella foresta. Gli abitanti hanno conservato i loro costumi e il loro folclore nonché uno stile di vita autentico. Il legno è l’elemento di base dell’architettura di Maramures. Esso serve per la costruzione di case ma anche di chiese che hanno reso celebre la regione.
L’artigianato del legno ha reso celebre la regione con i suoi cancelli e le abitazioni scolpite ma anche con le sue chiese, alcune delle quali sono classificate nel patrimonio mondiale.
La valle deve il suo isolamento alle montagne dei Carpazi che l’hanno per molto tempo protetta dalle invasioni.
I paesaggi mostrano un’autentica nota bucolica tanto respirano l’abbondanza.
FONTE. http://www.easyviaggio.com

Ufficio stampa:
Provincia di Milano/Cultura, tel. 02 7740.6310/6359
g.bocca@provincia.milano.it; m.piccardi@provincia.milano.it
Addetto stampa Assessore, tel. 02 7740.6386 – f.provera@provincia.milano.it

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